Sofia Goggia: chi è la sciatrice che sta conquistando le piste della discesa [FOTO]

Sofia Goggia ha vinto l'oro a PyeongChang nella discesa libera. La prima volta che ha messo gli sci è stato a soli 3 anni, sciando sulla pista di Foppolo: da allora, Sofia Goggia non ha mai abbandonato la sua passione per la neve e per le piste. Oggi è una delle sciatrici italiane polivalenti più brave ed apprezzate, che ha negli ultimi mesi sta facendo incetta di medaglie e record di tempi.

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    Si parla solo di lei nel mondo dello sci: Sofia Goggia, la prima italiana a vincere l’oro nella discesa libera alle Olimpiadi di PyeongChang 2018. Ma chi è la sciatrice che sta conquistando le piste della discesa? Bergamasca d’origine, Sofia Goggia sta impadronendosi man mano di tutti i podi e i record più ambiti e, a distanza di una sola settimana, è di nuovo in vetta al gradino più alto per festeggiare una nuova vittoria all’Olympia delle Tofane, battendo le colleghe statunitensi Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin. Ma conosciamo più da vicino Sofia Goggia, la sciatrice azzurra dei record.

    Chi è Sofia Goggia

    Nata a Bergamo il 15 novembre del 1992, Sofia Goggia è una sciatrice polivalente, che grazie al suo innato talento sulle piste riesce ad eccellere in diverse discipline dello sci alpino: ad oggi può vantare il record nazionale di punti segnati in una singola edizione della Coppa del Mondo di Sci, ma anche 18 podi, record che ha battuto il primato di un’altra grande donna dello sci azzurro, Debora Compagnoni.

    I suoi primi passi sulla neve cominciano prestissimo, a soli 3 anni, sulle piste di Foppolo, piccolo comune montano del bergamasco.

    Sofia Goggia, una vita sugli sci: gli inizi della carriera

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    La prima gara giovanile di Sofia Goggia risale al 2007, dove debutta sul circuito FIS ed ottiene interessati risultati. Qualche mese dopo si piazza al primo e al secondo posto nelle competizioni di supergigante di Caspoggio. Nella stagione 2008-2009 conquista tre titoli aspiranti a Pila – slalom gigante, supergigante e slalom speciale -, ma può vantare posizionamenti interessanti anche al FIS Abetone, in discesa libera a Caspoggio e al supergigante di Pila del 2009.

    Ma il 2009 è anche l’anno di un infortunio al ginocchio, il primo e non unico della sua carriera, che però non l’ha demotivata affatto: Sofia è tornata in pista più agguerrita di prima partecipando anche ai Mondiali Juniores.

    Dalla Coppa del Mondo ad oggi

    Siam pronte alla morte L'Italia chiamò, SCI !

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    Dopo un altro incidente in pista, Sofia Goggia rientra nella nella stagione 2011-2012 e viene convocata per la sua prima Coppa del Mondo. Purtroppo, ancora una volta è costretta a fermarsi a causa dell’ennesimo infortunio, che la costringe per molto tempo a risposo. In questo periodo comincia a praticare la meditazione, che l’aiuterà a superare i momenti più bui della carriera; poi dirà “in quegli anni non ho sciato molto sulle piste, ma l’ho fatto con la testa“.

    La stagione 2016-2017 è quella che dà il via ai successi assoluti, della rinascita dopo un lungo periodo di stasi. Nel novembre del 2016 chiude la gara di slalom gigante in terza posizione a Killington. A marzo del 2017, invece, a Pyeongchang-Jeongseon, primeggia in discesa libera e supergigante. Nel 2018 la Goggia si è aggiudicata il primo posto nella discesa libera di Bad Kleinkirchheim, terza prova della Coppa del mondo di sci, mentre al secondo e terzo posto si sono classificate altre due azzurre, Federica Brignone e Nadia Fanchini: non si era mai visto un evento del genere.

    L’ultima vittoria è di qualche giorno fa, allorché nella gara in discesa libera all’Olympia delle Tofane ottiene un nuovo primo posto, precedendo la Vonn e la Shiffrin: dopo Isolde Kostner è la seconda italiana a vincere due libere di fila.