Bitcoin: quali previsioni sul futuro della criptovaluta da parte degli analisti?

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    L’incertezza continua ad essere protagonista sui mercati finanziari e naturalmente il settore delle criptovalute non rappresenta un’eccezione: persino il Bitcoin, che con lo scoppio della crisi geopolitica aveva mostrato forza relativa in aumento dopo una prolungata fase correttiva in essere da novembre scorso, non è riuscito a dare seguito al rally rialzista innescatosi da metà marzo, mancando l’aggancio dell’importantissima soglia psicologica dei 50000 dollari.

    Anche se le aree di supporto più importanti sono ancora abbastanza distanti, l’hype fra i risparmiatori inizia a montare: la platea è divisa tra chi teme per la riattivazione della struttura ribassista -a quel punto potrebbe non essere più catalogabile come semplice trend secondario- e chi intravede la formazione di un potenziale buy on deep; per questo motivo gli addetti ai lavori provano a fornire una propria interpretazione sui vari scenari che potrebbero delinearsi da qui ai prossimi mesi.

    Fra i punti di vista più interessanti è opportuno mettere in evidenza quello che emerge dall’analisi elaborata dagli esperti di Criptovaluta.it, portale di informazione sul mondo delle nuove tecnologie, sempre ricco di approfondimenti e notizie riguardanti gli asset digitali. Le previsioni di criptovaluta.it su Bitcoin, nel caso specifico, si fondano sulla combinazione di valutazioni di carattere fondamentale e di carattere tecnico.

    Nello studio, che tiene conto della configurazione dei prezzi del token, viene dato lo stesso spazio a differenti orizzonti temporali, cosicché la risorsa torni utile a differenti profili di risparmiatore: difatti nell’analisi sono illustrate anche le varie metodologie per investire su Bitcoin, con un focus sulle caratteristiche da ricercare in un intermediario a seconda del tipo di approccio da attuare.

    Bitcoin: spunti di carattere fondamentale e tecnico

    Osservando i principali indicatori tecnici sulle scansioni temporali più veloci delle quotazioni di Bitcoin, emerge un quadro abbastanza uniforme sia per quanto concerne la configurazione direzionale sia per quanto concerne la configurazione di momentum: le medie mobili, infatti, non esprimono un trend di breve negativo, così come gli oscillatori non evidenziano particolari situazioni di stress -ipercomprato o ipervenduto-; ovviamente i time frame più rapidi necessitano di osservazioni molto frequenti. Per quanto riguarda le strutture di prezzo di più ampio respiro conferma la sua importanza, secondo gli esperti di Criptovaluta.it, l’area compresa tra 42000 e 48000 dollari, con eventuali approfondimenti in spike sia dal lato superiore sia dal lato inferiore.

    Sotto il profilo fondamentale, che abbraccia orizzonti temporali molto estesi, è opportuno prendere in considerazione diversi aspetti che incidono positivamente o meno sugli sviluppi futuri dell’asset. I fattori di maggior rilievo per un bullish sentiment possono essere considerati gli ordini in accumulo delle mani forti -le cosiddette Whales-, che più volte sono entrate in gioco per acquistare sulla debolezza, e il ruolo di asset bene di rifugio che in molti attribuiscono a Bitcoin in una congiuntura che sta soffrendo parecchio per i valori fuori controllo dell’inflazione. È con meno entusiasmo, invece, che si osserva il dispiegamento di nuove misure atte a regolamentare il settore e inasprire i controlli sull’uso delle criptovalute come mezzo di pagamento.

    Obiettivi di investimento: come negoziare Bitcoin

    Sulla base di queste premesse, una volta stabilito il tipo di investimento che si intenda attuare su Bitcoin, è necessario valutare con attenzione la modalità di accesso al mercato da implementare. Ormai sono disponibili numerosi strumenti finanziari che fanno riferimento ai circuiti regolamentati -futures ed etf proshares Bitcoin strategy su tutti-, ma le preferenze dalla maggior parte dei risparmiatori ricade ancora sulle piazze di scambio decentralizzate.

    Per acquistare direttamente il sottostante con obiettivi rialzisti di lungo termine, ci si rivolge ai servizi erogati dagli exchange di criptovaluta, mentre per il trading speculativo ci si rivolge ai servizi erogati dai broker online, che attraverso la negoziazione dei CFD consentono di fruire di leverage e short selling.