Mancanza di concentrazione: cause e rimedi da conoscere

Soffrite di mancanza di concentrazione? Non sempre i cambi di stagione e lo stress sono le sole cause: in taluni casi, è anche colpa delle cattive abitudini e degli stili di vita, che incidono sulla difficoltà di attenzione. Vediamo assieme quali sono le cause più comuni di questo disturbo e i rimedi da attuare per riaccendere il cervello.

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    Mancanza di concentrazione: cause e rimedi da conoscere

    Conoscere le cause e i rimedi della mancanza di concentrazione è un grande vantaggio, poiché ci permette di comprendere fino in fondo l’origine della difficoltà di concentrazione e, nel caso, di interpellare il proprio medico di fiducia se il disturbo persiste. La mancanza di concentrazione si fa maggiormente sentire in particolari periodi dell’anno, come i cambi di stagione, ma è nostra compagna anche quando le giornate diventano più intense e schiacciate dallo stress o dalle preoccupazioni.

    Le cause della mancanza di concentrazione

    Le cause della mancanza di concentrazione possono essere molto varie, anche se nella maggior parte dei casi la colpa è dello stress: ciò è verosimile specie quando parliamo della difficoltà di concentrazione negli adulti, che fra lavoro, casa e famiglia si trovano spesso ad incastrare mille cose e a dover fare in conti con l’ansia di non riuscire. Naturalmente, a ciò si possono aggiungere particolari momenti di preoccupazione, che portano non solo difficoltà di concentrazione, ma anche stanchezza.

    Fra le cause più comuni della mancanza di concentrazione abbiamo:

    • anemia: causata da carenza di ferro
    • depressione
    • ansia
    • disturbi del ciclo sonno-veglia
    • farmaci
    • mancanza di vitamine e minerali essenziali
    • patologie neurologiche
    • abuso di droghe o alcol
    • fumo
    • assunzione eccessiva di bevande eccitanti come il caffè

    Difficoltà di concentrazione nell’adolescenza

    Per ciò che concerne la mancanza di concentrazione negli adolescenti, aggiungiamo qualche riflessioni ulteriore. I problemi di concentrazione nello studio sono decisamente molto comuni e fomentati dall’uso improprio delle tecnologie: notifiche al cellulare, binge watching di serie tv, chat e social network sono una continua distrazione per i più giovani (e non solo).

    Allo stesso modo, anche portare a letto smartphone e pc non aiuta il sonno, “eccitando” il cervello, che poi avrà difficoltà a riposare correttamente con conseguente deficit di attenzione durante la giornata.

    Difficoltà di concentrazione nei bambini

    Anche la difficoltà di concentrazione nei bambini merita un discorso a parte.

    Al di là delle cause descritte, è più probabile che questo disturbo nei bimbi sia causato da parassitosi intestinale o dalla ADHD, ovvero dalla sindrome da deficit di attenzione e iperattività. Se si nota irrequietezza e mancanza di concentrazione nei bambini, pallore ed enuresi, è bene parlarne subito con il pediatra.

    I rimedi per la mancanza di concentrazione

    Quali sono i più efficaci rimedi per la mancanza di concentrazione? Di certo è fondamentale cambiare lo stile di vita e le cattive abitudini, così da avere corpo e mente rilassati e sempre pronti ad impegnarsi in attività che richiedono grande attenzione.

    In particolar modo, per evitare le difficoltà di concentrazione bisogna:

    • curare l’alimentazione, assumendo una dieta varia ed equilibrata
    • fare attività fisica: il movimento fa ossigenare il cervello e aiuta non solo in casi di difficoltà di concentrazione, ma anche di ansia
    • non portare dispostivi tecnologici a letto: la retroilluminazione e i contenuti visivi stimolano il cervello e non consentono un riposo tranquillo
    • evitare di tenere smartphone accanto a sé mentre si studia o lavora: sembrerà ovvio, ma una delle cause più comuni dei problemi di memorizzazione è proprio questa
    • dormire a sufficienza
    • ascoltare musica che aiuti la concentrazione
    • fare esercizi che aiutino la concetrazione