Inguine infiammato nell’uomo: come avere sollievo dopo il mare

Una serie di consigli su come provare un po' di freschezza e di sollievo una volta tornati dal mare e nel caso in cui l'inguine risultasse infiammato

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    Inguine infiammato nell’uomo: come avere sollievo dopo il mare

    L’infiammazione all’inguine nell’uomo è un fastidio che non bisogna prendere sotto gamba (ogni riferimento è puramente causale), dato che soprattutto d’estate può andare a comportare problemi molto più gravi di quelli che si manifestano in un primo momento. Una delle problematiche più diffuse è quella sulla micosi inguinale.

    Quando si è in spiaggia e si è spesso a contatto con la sabbia, senza dimenticare l’acqua, l’umidità, il sudore e magari un po’ di sporco allora si crea l’ambiente ideale perché il nostro corpo possa dover fare i conti con un arrossamento, un prurito e, nei casi più severi, strascichi che possono essere portati dietro ben oltre la bella stagione. Come comportarsi? Come interpretare i sintomi? Facciamo un po’ di ordine.

    L’inguine è naturalmente la parte del corpo che si trova nella zona compresa tra l’addome e la flessione della coscia, dunque – detto malamente – dove la gamba va ad agganciarsi al corpo. È una zona di grande frizione e di sfregamento col risultato che spesso e volentieri si sviluppa prurito, rossore e anche un dolore che non deve affatto essere sottovalutato.

    Cos’è l’infiammazione all’inguine

    Bisogna distinguere naturalmente l’infiammazione alla pelle dell’inguine con il dolore inguinale, che di altra cosa si tratta dato che si riferisce a varie sofferenze dell’anca come la coxalgia da artrosi, artrite, traumi o fratture, allo svilupparsi di un ernia che può anche essere rimossa e alla pubalgia. In questo caso andremo a concentrarci su quella che viene chiamata tinea cruris, che si “prende” proprio per una serie di eventi simili a quelli che si trovano in spiaggia. È un problema dermatologico che non è così raro, ma che al tempo stesso può essere curato piuttosto semplicemente con metodi e farmaci giusti.

    Come riconoscere i problemi inguinali

    La micosi inguinale è un problema che colpisce soprattutto gli uomini e gli sportivi per le cause precedentemente elencate. Un’altra versione è l’eritrasma, che è di origine batterica con l’effetto di un’irritazione cutanea simile, ma che si distingue perché invece che essere squamosa e rossa, è marrone e piatta. Quando invece, semplicemente si è arrossati non per un problema genetico, L’intertrigine è invece causata da uno sfregamento e crea ferite che possono anche andare incontro a infezioni.

    Il trattamento

    Il trattamento è presto detto: una volta individuato il caso dell’infezione, si procede con creme o lozioni. Ad esempio per la micosi è a base di clotrimazolo o di bifonazolo. Naturalmente, nel caso del mare, se l’infezione è profonda e se il medico lo ha suggerito, è meglio astenersi dall’andare in acqua.

    In generale, quando si è al mare, meglio non rimanere tutto il giorno con lo stesso costume, come se fosse una mutande. Anzi, è meglio togliere il costume e indossare biancheria dopo il bagno e rivestendosi.

    Come provare sollievo

    Per provare sollievo è importante andare a togliere subito l’umidità dunque il costume e indossare biancheria fresca e pulita. Non prima di essersi lavati con acqua non di mare per rimuovere il sale stesso. Successivamente, è possibile applicare una crema neutra in quantità modeste o, meglio ancora, all’aloe. Più è naturale più l’effetto sarà godibile ed efficace.