Cura per la calvizie: scoperta una nuova cura a sorpresa

Inizialmente pensata per la cura all'osteoporosi, la molecola Way-316606 si è dimostrata molto efficace nella cura alla calvizie ossia alla perdita di capelli, che colpisce circa quattro uomini su dieci nella popolazione mondiale. Come spesso è accaduto, è stato frutto del caso

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    Cura per la calvizie: scoperta una nuova cura a sorpresa

    Spesso le grandi scoperte mediche nascono per caso ed è successo di nuovo con quella che potrebbe diventare una delle procedure per la cura per la calvizie. Da una ricerca dell’Università di Manchester nel Regno Unito, una molecola inizialmente pensata per curare l’osteoporosi si è invece dimostrata molto efficace nel trattamento per ostacolare la caduta e stimolare la ricrescita dei capelli. Che si sia finalmente trovata una via da percorrere?

    Tantissime grandi scoperte mediche sono arrivate per caso con errori durante la sperimentazione così come per percorsi che non erano stati previsti. Ricade proprio in questa seconda casistica questa potenziale cura per la calvizie ossia per uno dei più annosi problemi che colpiscono l’uomo (e in misura molto inferiore le donne). La molecola in questione è la Way-316606, che era stata preparata contro l’osteoporosi, ma che si è dimostrata essere più efficace in un altro campo.

    L’efficacia della molecola Way-316606

    Un po’ come quando un calciatore cambia di ruolo e da mediocre diventa sopra la media, anche la molecola Way-316606 sembra aver percorso lo stesso sentiero. Come raccontato da Nathan Hawkshaw e il suo team di ricercatori dell’Università di Manchester, si è aperta una nuova via verso un meccanismo molecolare implicato nella calvizie con il giusto elemento per inibirla.

    Si stavano infatti studiando gli effetti molecolari della ciclosporina A, con la Sfrp1 (Secreted frizzled-related protein 1), che va proprio a inibire la crescita dei capelli e si è notato che i nuovi peli iniziavano a ricrescere presto. Tuttavia, gli effetti collaterali erano ingenti, così – per eliminare la tossicità della ciclosporina A – si è utilizzata proprio la Way-316606, che era nata per l’osteoporosi con risultati molto interessanti sul campione di quaranta volontari.

    Una vera e propria cura per la calvizie

    Così, in un colpo solo si è ottenuta una soluzione solida e piuttosto sicura con questo inibitore specifico di Sfrp1, ossia la Way-316606, che potrebbe davvero garantire un po’ più di speranza a chi sta perdendo irrimediabilmente i capelli e finora si è basato su altri farmaci dalle scarse performance.