Concentrazione e memoria: 5 consigli per migliorarle

Capita a tutti di vivere momenti in cui la mente non è reattiva e brillante: bastano alcune buone abitudini per tornare a stare bene

da , il

    Concentrazione e memoria: 5 consigli per migliorarle

    Mantenere sempre attiva la memoria e allenare la concentrazione ci rendono più attenti e sveglie, e aiutano considerevolmente la nostra produttività, da tutti i punti di vista.

    Non sempre però riusciamo a sentirci totalmente padroni della nostra mente, facendo fatica a focalizzare la nostra attenzione su un punto e a ricordare tutto quello che abbiamo appreso è vissuto. Questo accade per varie cause: innanzitutto con l’avanzare dell’età è del tutto normale non essere più brillanti come da giovani, ma anche stress, cattiva alimentazione, scarso sonno, sedentarietà e una vita routinaria concorrono a peggiorare la brillantezza della mente. Ovviamente, bisogna anche considerare eventuali patologie, ma in quel caso i fattori che concorrono a minare la capacità di concentrarsi e la memoria sono svariati e complessi.

    Memoria e concentrazione: 5 consigli per una mente al top

    Come fare dunque a tornare in carreggiata? Basta seguire qualche accorgimento: abbiamo selezionato 5 pratiche infallibili per tornare a essere concentrati e ad avere una memoria brillante-

    Dormire come si deve

    Quando la nostra riserva di energie comincia esaurirsi, il nostro corpo va in risparmio energetico e rallenta tutte le sue funzioni, attività cerebrale compresa. Se non dormiamo abbastanza, le nostre sinapsi saranno inevitabilmente affaticate e perciò la connessione neuronale compromessa: il sonno serve a rallentare l’attività del cervello per bilanciare quella frenetica quando richiesto uno sforzo.

    Dormendo poi la memoria è stimolata: durante il riposo notturno vengono selezionati gli elementi principali e più importanti da ricordare, aiutando anche il ragionamento razionale.

    Mangiare bene: una dieta ricca di antiossidanti

    Ebbene sì, un altro consiglio piuttosto banale ma sempre molto utile. Mangiare il giusto e soprattutto i cibi giusti, per esempio quelli ricchi di ossidanti come la vitamina C ed E, e il betacarotene, aiutano a contrastare il danneggiamento dei tessuti cerebrali.

    I cibi in questione sono verdura foglia larga, mirtilli, noci, broccoli, pomodori, avocado, e sedano, ma in generale tutti i cereali integrali, i semi di zucca, il salmone e il cioccolato fondente. Basare la propria alimentazione principalmente su questi nutrienti migliorerà lo stato di benessere generale del corpo.

    Tenere sotto controllo lo stress con la meditazione

    Facile a dirsi più difficile a farsi: tutti viviamo una vita frenetica e lo stress è parte integrante della nostra quotidianità, ma questa cronicità corrisponde a una perdita di memoria a breve termine e a una difficoltà generale alla concentrazione.

    L’ideale è perciò ritagliarsi del tempo per riuscire a meditare: isolarsi ed eseguire esercizi che costringono al rilassamento e alla concentrazione sarà un vero e proprio toccasana per il vostro corpo, che aiuterà anche a incassare meglio i colpi della vita e a dare a dare giusto peso alle cose.

    Un atteggiamento meno rigido e la capacità di analizzare, di sfogarsi e di riuscire a non farsi sopraffare dalle emozioni negative avrà effetti positivi anche su memoria e concentrazione.

    Fare esercizi per allenare la concentrazione e la memoria

    Molto importante è mantenere le capacità cognitive allenate con i giusti metodi. Il metodo migliore è leggere e informarsi: queste attività sono già un primo passo verso la riappropriazione della propria mente. Non tutti amano leggere, ma si può partire da libri e romanzi leggeri per poi impegnarsi il letture sempre più complesse: in maniera graduale il cervello ritornerà attivo.

    Anche disegnare ha un grande potere terapeutico, così come in generale tutti gli hobby manuali, che spostano l’attenzione e riequilibrano la mente.

    Ma qquando siamo particolarmente stressati possiamo mettere in atto alcune tecniche molto utili: per esempio, possiamo concentrarci per almeno un minuto sul battito cardiaco e sul respiro, mantenendo gli occhi chiusi, in modo che la mente sia totalmente sgombera. Quando ritorneremo con gli occhi aperti saremo più pronti e reattivi. Anche fissare un punto, come per esempio le dita dei piedi, ed esercitarsi con i riassunti dei testi sono metodi validi per riuscire a concentrarsi.

    Una vita attiva

    L’esercizio fisico fa bene a 360°, poiché aumentando il battito cardiaco e attivando il flusso sanguigno, mantiene i tessuti corporei elastici. Questo si traduce in un cervello sano e un calo della probabilità di contrarre malattie come per esempio il morbo di Alzheimer.

    Sedentarietà e routine sono i primi nemici della mente, che tenderà a ripetere sempre le medesime attività, spegnendosi. La parola chiave è dunque stimoli di qualsiasi genere, ma che stuzzichino la mente e la mantengano sempre pronta e sveglia.