Telepass europeo: vale la pena farlo?

La grande novità di questi giorni è il Telepass che si estende a livello europeo garantendo l'uso del dispositivo e dell'abbonamento italiano anche in altri paesi come Francia, Spagna e Portogallo. Si può usare sia con le auto sia con le moto. Scopriamo se conviene sottoscrivere questa opzione

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    Telepass europeo: vale la pena farlo?

    La grande novità di questi giorni in ambito trasporti è sicuramente quella del Telepass Europeo per le auto e per le moto che consente di poter utilizzare il proprio dispositivo per passare e pagare al casello senza fermarsi, saltando code e riducendo drasticamente le attese, anche in altri paesi del Vecchio Continente. Nello specifico, si potrà utilizzare il proprio abbonamento e il proprio device Telepass italiano anche in Francia, Spagna e Portogallo. Quanto costa e come funziona ad esempio per le due ruote? Conviene e vale la pena farlo? Facciamo il punto.

    Che cos’è è il Telepass? Trattasi del nome italiano di quella tecnologia che consente di poter passare al casello autostradale semplicemente rallentando l’andatura e permettendo così al lettore posizionato in ingresso e uscita di comunicare con il dispositivo montato in auto o moto. È una sorta di parallelepipedo che si può anche applicare al cruscotto, che permette di pagare e registrare il passaggio senza doversi fermare, così da risparmiare tempo prezioso. Ora diventa europeo, cosa significa?

    Il Telepass diventa europeo

    La comunicazione di questo accordo interno all’Unione Europea è arrivata proprio da Telepass, che è società del gruppo Atlantia, e che inaugura il Telepass Europeo per le automobili e per le moto in accordo col gruppo francese Aprr/Area e la corrispettiva spagnola Pagatelia per poter sfruttare il dispositivo e il proprio piano su tutta la rete autostradale italiana, francese, spagnola e portoghese senza problemi. Ma ci sono alcune piccole limitazioni, ad esempio non è possibile pagare col Telepass il pedaggio delle gallerie del Monte Bianco e del Frejus

    C’era già qualcosa di simile a livello mezzi pesanti con il Telepass Eu che è stato inaugurato l’anno scorso con un accordo tra Italia con Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Polonia e Austria. Non si dovrà dunque far altro che rallentare e passare sotto al casello come in Italia, scegliendo le corsie preferenziali. Questo con le auto, invece con le moto bisogna far attenzione ad alcuni dettagli come ad esempio in Francia dove rientrano in Classe 5 e dunque non possono usare le corsie per le auto che sono in Classe 1.

    Come attivarlo e quanto costa il Telepass europeo

    Per attivare il Telepass europeo si deve essere l’attivazione sul proprio contratto Telepass Family presso i Punti Blu disseminati sulla rete autostradale e si avrà un nuovo dispositivo da utilizzare. Presto si potrà anche attivare online sul sito ufficiale. Il costo è di 6 euro per l’attivazione una tantum più 2,4 euro al mese solo quanto effettivamente utilizzato. Per il resto si pagheranno le tariffe esposte in autostrade relative ai tratti percorsi con fatturazione identica a quella italiana.

    Non è finita qui, perché si potrà usare il Telepass europeo anche per pagare anche i parcheggi abilitati al servizio in oltre 400 città europee comprese Parigi, Madrid e Barcellona.

    Conviene attivare il Telepass europeo?

    Premesso che sarà difficile estendere questo sistema a molti paesi in cui le autostrade si pagano con abbonamento “a vignetta” come Austria, Slovenia e Ungheria, dunque sarà difficile che il Telepass diventi effettivamente tutto europeo, questa soluzione ha un costo limitato mensile supplementare ma di contro fa risparmiare moltissimo tempo soprattutto durante le giornate di traffico pesante come in occasione dei grandi esodi in corrispondenza di vacanze.