Tatuaggi Maori e significato

I tatuaggi Maori hanno dei significati simbolici e sono tra le tradizioni più importanti e caratteristiche dei Maori. Per andare alla scoperta della loro civiltà potete fare un Visto per la Nuova Zelanda e visitare posti incantevoli, ma prima... leggete qui!

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    Tatuaggi Maori e significato

    Dalle isole della Polinesia che si trovano a nord della Nuova Zelanda le prime tribù Maori cominciarono a popolare la Nuova Zelanda portando con loro riti, balli folkloristici, credenze, costumi e ovviamente la tradizione dei tatuaggi. Per addentrarsi appieno in questa cultura tanto vasta vale la pena fare un Visto per la Nuova Zelanda, controllare che il passaporto sia in regola e partire alla scoperta di tante meraviglie. Certo, una volta arrivati potreste avere voglia di farvi fare uno dei tipici tatuaggi Maori, ma sapete qual è il loro significato? Scopriamolo insieme!

    Prima di partire per la Nuova Zelanda fate un Visto online

    Se volete provare sulla vostra stessa pelle l’ebrezza di farvi fare un tatuaggio Maori direttamente da un abitante locale potete prenotare un volo e partire per la Nuova Zelanda. Ma prima di programmare il vostro viaggio alla scoperta di questa fantastica meta, una vera e propria perla incastona nelle acque dell’oceano pacifico, dovete ricordare di fare un Visto per la Nuova Zelanda.

    Tranquilli, il Visto NZeTA può essere richiesto in poche mosse direttamente online, al link che vi abbiamo indicato. Dopo aver compilato un modulo di richiesta online, appunto, in pochi minuti potrete ricevere il documento regolare per il vostro viaggio comodamente a casa, tramite una semplice e-mail. In seguito non dovrete fare altro che stamparlo e portarlo con voi per poterlo esibire insieme al passaporto valido sia nel caso di viaggio in aereo che in nave.

    Andiamo alla scoperta del significato dei tatuaggi Maori

    maori tattoo
    Foto Shutterstock | Photos BrianScantlebury

    Ma ora andiamo nel cuore del nostro discorso e scopriamo nel dettaglio qual è il significato dei tatuaggi Maori. Prima di tutto dobbiamo dire che i loro tatuaggi non sono sei semplici disegni decorativi, ma fanno parte di un vero e proprio linguaggio simbolico, un modo per comunicare agli altri tramite il corpo. In sostanza possiamo tranquillamente dire che i tatuaggi Maori sono degli strumenti essenziali di comunicazione sociale che sono molto radicati nella loro cultura anche se non sono veri e propri tatuaggi con frasi scritte.

    Quindi in origine, nell’ambiente tribale dei Maori, prima di tutto il tatuaggio rappresentava un rito di passaggio dall’infanzia all’età adulta, una sorta di rito sacro. Un certo tatuaggio stava a indicare a tutti i componenti del gruppo la casta di appartenenza di ciascuno, con molta precisione e senza destare equivoci. Nel tatuaggio veniva identificata anche l’origine materna e paterna, il mestiere o anche un miglioramento nella propria condizione sociale, cioè il raggiungimento di un rango superiore rispetto a quello di nascita. È il volto la zona del corpo da cui si comincia ad essere tatuati, una zona molto importante poiché considerata l’entrata nell’anima di ciascuno.

    Certo, i tatuaggi non erano e non sono solo un codice di comunicazione, ma avevano anche una loro precisa funzione estetica. Infatti i guerrieri maori erano soliti tatuarsi il corpo per evidenziare la muscolatura e apparire più forti e invincibili al nemico.

    Così come le donne esaltavano la loro bellezza tatuandosi il viso intorno alle labbra, un po’ come se fosse un rossetto, un make up dei nostri giorni, usato per rendersi più attraenti. Il corpo veniva dunque arricchito e impreziosito di nuovi tatuaggi con diversi disegni ogni ogni volta che qualcosa di molto importante e degno di essere ricordato accade nella propria vita.

    Cosa significano i tatuaggi Maori nelle varie zone del corpo?

    tatuaggio maori uomo
    Foto Shutterstock | Satyrenko

    Ed ora approfondiamo il significato dei tatuaggi maori, che troviamo indistintamente sia negli uomini che nelle donne. Partiamo dai tatuaggi sul viso. Il tatuaggio più rappresentativo di questo popolo della Nuova Zelanda cultura si chiama “moko“, che veniva usato come segno di passaggio dall’adolescenza all’età adulta dai guerrieri della tribù e che di volta in volta si arricchiva in base agli eventi della vita e alla storia che si voleva raccontare tramite i disegni.

    Nel moko l’intero viso è coperto di disegni, dalla radice dei capelli fino al mento e da un orecchio all’altro. Simboleggiano anche il valore e il coraggio dei guerrieri in battaglia, e le donne disegnano il mento per indicare di essere legate ad un certo guerriero. Tutti gli altri maori non possono fare un moko, ma un “kirituhi“, che è un tatuaggio meno mistico ma altrettanto simbolico e denso di significato poiché in qualche modo sta a rappresentare la rinascita spirituale tramite i disegni stilizzati della felce “koru“.

    Il “rape” è un altro tipo di tatuaggio in cui si disegnano anche il resto del corpo, quindi l’addome e le gambe dalle cosce fino alle ginocchia. Il “kirituhi” è invece la rappresentazione più decorativa anche se intrisa di significati legati alla felce “koru” come simbolo di rinascita spirituale.

    Il significato simbolico dei tatuaggi maori

    Il tatuaggio per i Maori non era dunque un semplice vezzo, ma un rito sacro, e infatti veniva eseguito solo da un “Tohunga ta Moko“, cioè un tatuatore ufficialmente riconosciuto, una sorta di sacerdote dei tatuaggi che aveva anche il compito di tattoo artist, cioè di decidere il tipo di disegno da effettuare in base alla fisionomia dell’individuo. Poi gli anziani della tribù davano il via libera se ritenevano che il disegno fosse consono alla personalità della persona.

    E sono tantissimi i simboli che possiamo trovare nei tatuaggi maori tribali, tra i quali ricordiamo i più ricorrenti, che vengono mutuati dal mondo naturale e dagli animali oppure sono rappresentativi della cultura maori nel senso stretto del termine. Abbiamo quindi il sole, simbolo di rinnovamento, la stella che rappresenta la meta da raggiungere, la fenice simbolo di rinascita, l’amo da pesca simbolo di fortuna, il mare simbolo del mondo che non si vede.

    Poi c’è la felce simbolo della crescita personale, il delfino simbolo di gioia, il gabbiano simbolo di libertà, il geco simbolo di rigenerazione, la manta simbolo di bellezza e protezione, la tartaruga simbolo di fertilità e famiglia, il pesce simbolo di perseveranza. Infine, ultimi ma non certo per importanza, ci sono i tiki, che sono delle figure mitologiche dall’aspetto umano che rappresentano il primo uomo sulla terra e sono simbolo di protezione spirituale.

    Allora, vi è venuta voglia di andare a farvi fare un bel tatuaggio maori direttamente in Nuova Zelanda? Preparate Visto e bagagli e potete partite alla scoperta di una meravigliosa cultura che si esprime, anche, attraverso i disegni sul corpo.