Le frasi di Osho che ti renderanno un uomo migliore

Una lunga raccolta delle frasi di Osho che potranno farti fare colpo quando esporrai un'idea o un pensiero così come quando proverai a fare colpo su una persona. Ne abbiamo scelte venti, ognuna delle quali con una piccola spiegazione del significato per capirci qualcosa di più

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    Quali sono le migliori frasi di Osho da imparare possibilmente a memoria per accrescere il tuo spirito e diventare (o quantomeno fingere di essere) un uomo migliore? Ne abbiamo scelte venti, pescate dall’ampissimo repertorio del mistico e maestro spirituale indiano Osho Rajneesh. Nato nel 1931 e scomparso a 1990, Osho ha acquisito sempre più fama dopo la morte, diventando anche una sorta di meme in Italia con frasi in romanesco (che non sono parte di questa selezione). Dopo aver lavorato come professore di filosofia, si dedicò completamente all’attività di maestro spirituale girando per il mondo ed esponendo le sue posizioni anticonformiste, pescando dalle varie religioni. I temi ricorrenti sono quelli della felicità, dell’individuo, dell’amore e della libertà, spesso con un pizzico di umorismo.

    Amore come un uccello

    “L’amore è un uccello e ama essere libero. Ha bisogno di tutto il cielo per crescere”

    Lasciate perdere facili doppi sensi perché qui il senso è molto più profondo. Più si infilano paletti nel terreno più il sentimento più puro risulta penalizzato da ciò che gli è superfluo, mentre al contrario tutto ciò di cui necessità è libertà e spontaneità.

    La maggioranza

    “Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, potrebbe essere una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse”

    La classica teoria dei pecoroni: se segui il gregge ti conformi e magari sei tranquillo e nessuno ti giudica, ma questo non significa che sarai felice. Al contrario, potresti sempre indossare una maschera che coprirà sempre il tuo vero io.

    La vita come una tela vuota

    “La vita in se stessa è una tela vuota; diventa ciò che tu dipingi su di essa. Puoi dipingere infelicità, puoi dipingere estasi. Questa è la tua gloria”

    Ancora il tema della libertà applicata questa volta alla vita e al senso di felicità che può dare lo scrollarsi di dosso tutti i preconcetti e gli stereotipi. La vita è tutta da disegnare seguendo i nostri istinti e le nostre aspirazioni, nel caso anche correggendo e cancellando. Solo così possiamo essere felici.

    Infelicità

    “Ci sentiamo infelici perché il nostro essere è incredibilmente vasto e noi lo obblighiamo a restare confinato in quel piccolo tunnel”

    I temi precedentemente toccati si riuniscono in un’altra immagine pregna di significato perché più siamo confinati in un tunnel dalle pareti strette e costrittive più il nostro io risulta compresso e non sviluppato e ci sentiamo irrimediabilmente infelici.

    Fioritura

    “Non importa se sei una rosa o un fiore di loto o una calendula. Ciò che conta è che stai fiorendo”

    Spesso siamo diversi da come avremmo voluto effettivamente essere, motivo per il quale ci sentiamo infelici. Ma anche se siamo un’altra cosa, un altro fiore, l’importante è fiorire ossia seguire il nostro cammino e il nostro destino.

    Rigidità

    “Più sei rigido, più sei morto. Questa è una cosa che devi ricordare: nessuna delle attività che svolgi ti delimita e ti circoscrive.”

    Il movimento è vita, l’accrescere corpo e mente è l’obiettivo che dovremmo seguire in questa nostra vita terrena sfruttando appieno tutto il tempo che ci viene regalato così da non avere limiti e perseguire il nostro destino, qualsiasi esso sia.

    Comprensività

    “In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti. Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo”

    Se tutte le persone del mondo seguissero i consigli di Osho precedentemente spiegati allora anche i rapporti interpersonali ne guadagnerebbero perché risulterebbero più sinceri e comprensivi e quel che gli altri ti suggeriranno diventerà il bene più prezioso.

    L’altra sponda

    “Vivi in modo tale da non restare imprigionato nelle cose. Vivi in modo tale che ti sia facile passare a quell’altra sponda. E l’altra sponda non è lontana: l’altra sponda ti circonda dovunque ti trovi”

    L’altra sponda intesa non come il diverso, ma come il luogo migliore quello che è visibile da dove siamo ora ma che richiede un po’ più di sforzo per raggiungerlo e per fruire di tutto il buono che cela e che mette a disposizione di chi ha il coraggio di oltrepassare il fiume.

    Maturità

    “L’uomo matura nel momento in cui comincia ad amare piuttosto che ad avere bisogno. Comincia a traboccare a condividere, comincia a donare”

    La vera maturazione personale avviene quando si da e non si riceve, quando si è pronti a condividere più che a ottenere e trattenere soltanto per noi perché si è veramente maturi quando si inizia a donare e a non pensare a eventuali ricompense.

    L’anima

    “Qualcuno mi chiese tempo fa se l’anima esiste oppure no. Risposi: “Se hai occhi per vederla, l’anima esiste; altrimenti, no”

    Una frase amabilmente paracula questa di Osho, che però ha un gran fondo di verità ossia quella che si deve credere per vedere e non viceversa, d’altra parte la vita è sempre un salto nel buio.

    Giuda e Gesù

    “Nessun altro può distruggerti, tranne te; nessun altro può salvarti tranne te. Tu sei Giuda e tu sei Gesù”

    L’importanza del sé in tutti i momenti salienti della vita è dimostrata dal fatto che possiamo essere nostri rispettivi salvatori e traditori dunque siamo al contempo il Gesù ma anche il Giuda di noi stessi. Ma cos’era Giuda se non il più fedele aderente alle profezie?

    Persone perfette

    “Non esistono persone perfette. E le persone perfette, se esistessero, sarebbero molto noiose. E l’imperfezione che mantiene la vita interessante”

    La noia è noiosa, lo puoi leggere su tshirt, su status di Instagram di ragazze con il lato B in bella evidenza e anche sui muri imbrattati delle città. Ma quanto è vero? Tantissimo, te lo dice anche il vecchio Osho.

    Accettati

    “Che tu ti accetti o no, tu sei e rimani tu. Il tuo rifiuto non cambia nulla. Ti rende infelice: tutto qui… Se impari ad accettarti potrai gioire della Vita, altrimenti diventerai serio, teso e infelice. Sta a te scegliere”

    Ancora una volta, Osho si sofferma sull’importanza di rimanere se stessi e di accettare la nostra vera identità, anche se è molto diversa da quanto ci eravamo immaginati in precedenza. Inoltre, è nostra responsabilità scegliere se perseguire la via della felicità oppure rimanere infelici.

    Felicità

    “Credevo che la felicità fosse sempre domani, e poi domani e domani ancora. Forse essa è qui. Forse essa è ora. E io ho guardato in qualsiasi altro luogo”

    La felicità può e deve essere trovata senza aspettare una specifica motivazione o momento, perché può essere ottenuta in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

    Amore come un respiro

    “L’amore dovrebbe essere simile al respiro. Dovrebbe semplicemente essere una qualità dentro di te: ovunque ti trovi, con chiunque tu sia, e anche se sei solo, l’amore continua a fluire dal tuo essere”

    L’amore è il sentimento più naturale che abbiamo, qualcosa di talmente istintivo e già presente in noi che è come respirare. Ma così come il respiro può essere involontario e volontario, anche l’amore viene quasi bypassato dall’abitudine e ci si dimentica di quanto sia potente.

    Testo sacro

    “Qualsiasi cosa ti renda infelice, geloso, rabbioso, distruttivo, è sbagliata. Perché non chiedere alla forza vivente in te? Tu sei l’unico testo sacro che esista al mondo”

    Tutto ciò che ci fa stare male non deve essere perseguito e lo stesso vale per le persone, perché dobbiamo amarci e darci la giusta importanza come se fossimo una divinità, un testo sacro. Ma questo naturalmente non significa sfociare nell’arroganza e nella supponenza.

    Specchio senza pensieri

    “Quando diventi uno specchio senza pensieri, tutte le distinzioni scompaiono dal mondo. Allora la rosa, l’uccello, la terra, il cielo, il mare, la sabbia e il sole sono tutti un’unica cosa, un’unica energia”

    Bisogna diventare scevri di tutto il materiale, di tutto ciò che fa parte del mondano e concentrarci soltanto sul donare, sull’amare, sulla libertà e sul giusto volersi bene così che tutto diventi un’energia che ci avvolge e che ci rende felici sia a noi sia a chi ci sta intorno.

    La vita comincia dove finisce la paura.

    “La vita comincia dove finisce la paura”

    Una frase tanto breve quanto potentissima perché racchiude tutta la filosofia di Osho in poche parole. Quando si smette di essere timorati, di dipendere dal giudizio altrui, di guardare al futuro con la testa bassa allora si sarà felici e si inizierà a vivere davvero.

    Uomo illuminato

    “Un uomo illuminato verrà inevitabilmente crocifisso, sarà ucciso, assassinato da coloro che hanno investito enormemente nell’inconsapevolezza”

    Così come tutti i profeti hanno avuto vita durissima e sono anche morti malamente dopo essere stati perseguitati, anche chi è illuminato deve prepararsi al fatto che sarà verosimilmente poco accettato e che avrà molti nemici: sono quelli invidiosi della sua libertà.

    Libertà e amore

    “Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano”

    In un tempo in cui femminicidi imperversano è proprio vero che tutto ciò che limita la libertà non è amore, ma non solo quel sentimento inteso come massimo fulgore della coppia, ma in qualsiasi sua sfaccettatura.