I liquori italiani più famosi nel mondo, la lista

L'Italia è il paese del buon mangiare ma anche del buon bere, per questo oggi scopriamo i liquori italiani più famosi al mondo, quelli che hanno avuto successo anche Oltreoceano. Dai distillati tipici italiani ai liquori fatti in casa, passando per gli amari e i digestivi, fino ai liquori italiani da collezionismo: ecco la lista degli alcolici Made in Italy più famosi in tutto il mondo.

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    liquori italiani

    Curiosi di conoscere quali sono i liquori italiani più famosi ed apprezzati nel resto del mondo? Oltre ad invidiarci l’incomparabile patrimonio artistico e la ricchissima tradizione culinaria, gli stranieri amano il nostro paese indubbiamente anche per il buon bere. Che non significa solo vino, ma passa anche per l’assaggio di bevande più forti, dalle radici antiche, ormai diventate parte della nostra storia e tradizione. Per questo motivo, vogliamo svelarvi la nostra lista degli alcolici italiani più famosi al mondo: dai liquori digestivi agli amari fatti in casa, ecco la classifica dei distillati e dei superalcolici che chi visita il nostro paese ama di più.

    Amaro Fernet Branca

    Fernet Branca

    Fernet Branca è uno storico amaro digestivo italiano, prodotto utilizzando oltre 27 erbe provenienti da cinque continenti, la cui ricetta completa è ancora un segreto. Creato nel 1847 dall’argentino Beniamino Fernet, e impiegato in origine come medicinale contro la malaria e il colera, questo liquore è arrivato fino ai giorni nostri diventando un orgoglio italiano.

    Amaretto di Saronno

    Amaretto di Saronno

    L’Amaretto di Saronno è un liquore italiano aromatico a base di erbe e mandorle amare, tipicamente utilizzato alla fine del pasto. Nato nell’omonima città del nord Italia, vanta origini risalenti addirittura al 1500.

    Campari

    Campari

    Tra i liquori italiani più famosi a livello globale non può mancare il Campari, bitter ottenuto dalla miscela di diverse erbe, piante aromatiche e frutta mescolate con acqua e alcool. Dall’aroma intenso e dall’inconfondibile colore rosso rubino, è alla base di diversi cocktail di successo serviti in tutto il mondo.

    Grappa Nardini

    Grappa Nardini

    La grappa è il più famoso distillato italiano, e figura tra i liquori più utilizzati nei bar di tutto il mondo. Viene ricavata esclusivamente da uve prodotte e vinificate in Italia (o a San Marino). La distilleria Bortolo Nardini, con sede a Bassano del Grappa, è la più antica sul territorio italiano, e produce una delle grappe monovitigno più apprezzate e vendute a livello internazionale.

    Limoncello

    Limoncello

    Il limoncello è un liquore tipico campano, prodotto partendo dalla buccia di limone (la ricetta originale prevede l’utilizzo di varietà locali come lo sfusato di Amalfi o l’ovale di Sorrento), macerata in alcool e miscelata con una soluzione di acqua e zucchero. Molto apprezzato dagli stranieri che visitano il nostro paese, al punto che anche gli Stati Uniti da qualche decennio hanno iniziato una produzione autoctona. Inoltre, il limoncello è fra tutti i distillati, il liquore italiano che più viene fatto in casa.

    Sambuca Molinari

    Sambuca Molinari

    La Sambuca è un liquore dolce ottenuto dall’infusione in acqua, zucchero e alcool, di oli essenziali a base di anice stellato, che gli conferisce il sapore distintivo. La ricetta originale prevede l’uso della pianta del sambuco (da cui il nome) e deriva, secondo le fonti più accreditate, dalla tradizione erboristica certosina. La Sambuca, detta anche liquore certosino, fu lanciata a livello internazionale a partire dal 1945 dal marchio Molinari, ancora oggi tra i maggiori produttori.

    Liquore Strega

    Liquore Strega

    Un altro distillato italiano più famoso nel mondo è il Liquore Strega, che si contraddistingue per la ricetta basata su ben 70 erbe e spezie tra cui cannella, ginepro e menta. Il colore giallo intenso e il caratteristico gusto dolce-amaro contribuiscono al successo di questo liquore tipico italiano a livello internazionale.

    Cynar

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    Il Cynar è un liquore tipico italiano ottenuto dalla miscela di ben 13 erbe aromatiche. Ciò che più contraddistingue questo distillato sono le foglie di carciofo, ossia l’ingrediente principale della ricetta, che conferiscono a questo liquore italiano storico il suo aroma inconfondibile.

    Nasce come digestivo, anche se oggi il Cynar viene utilizzato anche per l’aperitivo e mescolato con altri alcolici, come il vino bianco.

    Montenegro

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    Il Montenegro è un amaro italiano storico fra i più conosciuti e apprezzati al mondo.

    Prodotto sin dal 1885, pare che questo distillato italiano era molto apprezzato da Gabriele D’Annunzio e, in più, venne dedicato a Elena Petrovich Njegos, principessa del Montenegro, da cui deriva anche il nome.

    Il suo colore ambrato e il suo particolare aroma derivano dalla miscela di diverse erbe aromatiche, che hanno reso il Montenegro uno dei digestivi italiani più conosciuti e amati sia in Italia che all’estero.

    Noi vi consigliamo di consumarlo dopo i pasti, oppure, come “ammazza caffè”.

    Vov

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    Il Vov è un tipico liquore italiano a base di uova. Questo amaro fu ideato nel 1845 da Gian Battista Pezziol, un pasticcere originario di Padova, che decise di unire ai tuorli dello zucchero, alcool e del marsala per dare vita a uno zabajone alcolico.

    Oggi il Vov è molto apprezzato anche fuori dal nostro paese e, in più, questo liquore storico italiano è molto semplice da fare in casa.

    Aperol

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    A chiudere la nostra lista dei liquori italiani più famosi al mondo, non poteva mancare l’Aperol.

    Questo alcolico storico anni ’60-’70 è oggi ritornato in auge soprattutto perché utilizzato per realizzare uno dei cocktail più amati di sempre, ossia lo Spritz.

    Colore rosso-arancio e sapore abbastanza amaro: ecco le caratteristiche di questo distillato italiano, la cui ricetta, rimasta segreta e invariata per tutti questi anni, prevede l’uso di alcool di arancia, erbe (tra cui il rabarbaro) e radici.