Come non farsi fregare al ristorante

Qualche piccola dritta per evitare brutte sorprese

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    ristorante
    Foto di Kichigin/Shutterstock.com

    Un giorno stavo pranzando in un ristorante vicino al mio uffico. Non avevo molto appetito così ho lasciato nel piatto parte del mio secondo con contorno da 6,5 euro. A un tratto ho notato che nel piatto c’erano due nòccioli di oliva, nonostante io ne avessi assaggiata solo una. Una consapevolezza agghiacciante mi ha investito come un pugno allo stomaco: il ristorante nel quale pranzavo da 6 anni quasi ogni giorno mi aveva fregato, rifilandomi gli avanzi di qualcun altro. E quello che avevo lasciato nel piatto sarebbe stato propinato a qualche altro poveretto. Nei giorni seguenti ho passato metà del mio tempo libero a raccontare questa vicenda ai miei amici e alcuni di loro, che in gioventù avevano arrotondato facendo i camerieri, mi hanno svelato alcuni trucchetti davvero divertenti.

    Ora quando varco la soglia di un ristorante scruto i menù con cura, per evitare fregature.

    (E allora cosa ci vuoi dire? Se vuoi essere sicuro di quello che mangi resta a casa tua, co*#$ne! Io mangio fuori e me ne frego di tutto, basta che mangio cose buone!)

    Se fate parte di una qualunque categoria d’idioti potete evitare di leggere questo articolo. Ciò che mi interessa non è rovinarvi la pausa pranzo o la cenetta con la fidanzatina. Quanto vi svelerò serve solo a farvi essere più consapevoli. La maggior parte dei ristoratori sono persone oneste, ma ce ne sono anche di disonesti. E questi sono i loro sporchi trucchetti.

    bicchiere di vino rosso
    Foto di enricoRubicondo/Shutterstock.com

    IL VINO DELLA CASA

    Se siete senza soldi perché avete 20 anni o perché nella vita avete fallito, probabilmente quelle due volte l’anno che vi concedete una cena al ristorante ordinate il vino della casa. Sappiate che spesso si tratta del vino lasciato dagli altri clienti, recuperato dalle bottiglie o direttamente dai loro bicchieri.

    Birra
    Foto di Nitr/Shutterstock.com

    LA BIRRA

    Se tenete all’igiene e un locale non vi convince, ordinate birra in bottiglia. Troppe volte mi è stato detto che i boccali vengono semplicemente sciacquati sotto al rubinetto.

    Peperoncino
    Foto di Sea Wave/Shutterstock.com

    COME ALTERARE I SAPORI

    Le spezie alterano i sapori. Sono l’ideale per imbrogliare il palato quando si vuole camuffare il sapore di alimenti non proprio freschissimi.

    Macedonia
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    LA FRUTTA

    Se la vostra macedonia è carica di Maraschino, fatela portare indietro. Solo Dio sa se quella frutta è ancora commestibile. Il Maraschino è aggiunto in abbondanza per impedire alle papille gustative di riconoscere la truffa. Già che ci siete familiarizzate con l’idea che la vostra frutta non è stata lavata.

    Frittata
    Foto di kuvona/Shutterstock.com

    LA FRITTATA

    E’ la portata principe degli happy hour italiani. Ricetta per la frittata perfetta: cucinare delle verdure, lasciarle all’aria per un intero giorno a disposizione dei clienti. Il giorno seguente prendere i rimasugli, sbatterli in padella con due uova… et voilà, la frittata è servita!

    Polpette
    Foto di Igor Dutina/Shutterstock.com

    LE POLPETTE

    Mamma dice che fuori casa le polpette non si assaggiano mai, perché non puoi sapere cosa c’hanno messo dentro. Se va bene ci sono gli avanzi tritati della settimana prima. Fatevi un favore: date retta alla mamma.

    Toto spaghetti

    PRIMI PIATTI

    Risotti e paste corte possono essere facilmente riciclati da un piatto all’altro. Se volete fregare il ristoratore ordinate gli spaghetti: è l’unico tipo di pasta che dopo pochissimo tempo dalla cottura diventa immangiabile.

    cameriere lamentela
    Foto di Iakov Filimonov/Shutterstock.com

    OK CRITICARE MA POI…

    Se il vostro piatto ha qualcosa che non va e volete lamentarvi con il cameriere avete tutto il diritto di farlo. Ma poi, per carità, non ordinate più nulla: ci sono probabilità che la nuova pietanza che vi sarà portata possa contenere materiali organici prodotti direttamente dal corpo del cameriere stesso. Naturalmente la maggior parte del personale di sala è corretto, ma ho personalmente raccolto testimonianze su camerieri che nel loro passato hanno avuto estrema difficoltà a gestire le critiche dei clienti. Critiche alle quali hanno risposto sputando nei piatti o peggio. Se proprio volete ordinare qualcos’altro, fate in modo che sia qualcosa di confezionato come un dessert industriale, o un piatto pronto preso dal banco esposizioni che quindi non necessita di passare dalla cucina.