Vedere attraverso i muri: la scoperta che ha sconvolto tutti, finalmente è possibile

Adesso è possibile vedere attraverso i muri. L’incredibile scoperta scientifica ha sconvolto la popolazione mondiale: l’esperimento. 

Gli scienziati della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, negli Stati Uniti, ha dimostrato che è possibile vedere attraverso i muri. Per farlo basteranno due semplici router ed un’intelligenza artificiale.

Vedere attraverso muri
Adesso è possibile vedere attraverso i muri – Qnm.it

I risultati di questa clamorosa ricerca sono disponibili sulla piattaforma arXiv, che rende accessibili articoli scientifici che però ancora devono subire la revisione paritetica. Stando ai ricercatori il sistema sarebbe in grado di stimare la posizione di più soggetti contemporaneamente. Inoltre per la prima volta anche la precisione è relativamente elevata. L’unico input sono i segnali Wi-Fi. Inoltre il il costo di questi radar è molto più contenuto rispetto ai precedenti. Stiamo quindi parlando di un sistema wi-fi based che permette di rilevare la presenza di ostacoli e la scarsa luminosità non ne impedisce il rilevamento.

Secondo gli autori lo studio apre la strada ad algoritmi a basso costo accessibili a tutti. Questo tipo di ricerca non è affatto nuovo. Infatti in precedenza si era già cercato di condurre ricerche del genere, ma con una precisione relativamente più bassa. Uno degli esempi è quello di alcuni ricercatori del Mit, che nel 2018 avevano sperimentato un dispositivo simile. In quel caso l’obiettivo era applicare i risultati della ricerca ai malati con il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla o la distrofia muscolare. Secondo i ricercatori con questa tecnologia si aprivano finestre mai viste prima per i pazienti affetti da queste malattie.

In quel caso però l’output era costitutito da una figura stilizzata in 2D. Proprio questo dettaglio non garantiva un livello di dettaglio particolarmente alto.

Vedere attraverso i muri: i risultati dell’ultima ricerca

I ricercatori della Carnegie Mellon University di Pittsburg hanno utilizzato un sistema già esistente che prende il nome di DensePose. Questo è capace di produrre rappresentazioni in 3D del corpo umano, partendo anche da immagini a due dimensioni e quindi da semplici fotografie.

Vedere attraverso muri
La tecnologia studiata dai ricercatori – Qnm.it

Gli autori dell’articolo scientifico hanno spiegato che in questo lavoro si è preso in prestito la stessa architettura di DensePose. Nonostante  ciò l’input non sarà un’immagine o un video, ma verranno utilizzati i segnali Wi-Fi 1D per recuperare la corrispondenza densa. I ricercatori per corrispondenza densa intendono la rappresentazione tridimensionale. Questa si basa su un sistema di intelligenza artificiale che ha comunque bisogno di un training set da cui partire.

Sono inoltre due i casi che si sono rivelati fallimentari durante i vari esperimenti. Il primo è quando si chiedeva al sistema di individuare posizioni che si sono verificate raramente nel training set. Mentre nel secondo caso quando erano presenti tre o più soggetti simultaneamente durante un’acquisizione.

Inoltre nel primo caso era possibile che che venissero riprodotte immagini distorte, mentre nel secondo caso il sistema faticava a estrarre informazioni dettagliate sui singoli individui. Nonostante ciò i ricercatori ritengono che con ulteriori training riescono ad affinare questo tipo di tecnologia.