Social network: la notizia fa tremare i genitori, ecco i social più a rischio

I social network sono entrati nella nostra vita e in quella dei nostri figli, ma la notizia che è uscita fa preoccupare i genitori dei bambini che già li utilizzano abitualmente. 

La notizia arriva da uno studio presentato al British Science Festival dal responsabile di un gruppo di ricerca della De Monfort University Leicester.

social networks famiglia
Occhio a queste app – Qnm.itù

Da quando sono arrivati nell’immenso mondo di internet, i social media hanno spopolato in tutto il mondo, ed è un fenomeno che non tende a diminuire, anzi. Sono infatti in crescita, negli ultimi mesi, le piattaforme di condivisione,

Social network, il lato oscuro che preoccupa

Il primo social network che ha spopolato in tutto il mondo, si può considerare Facebook, e la storia la conosciamo tutti; da semplice sito ideato per comunicare tra studenti universitari, ben preso la piattaforma si è allargata a livello globale, diventanto il colosso con a capo il suo ideatore, Mark Zuckerberg.

social network mark zuckerberg
Social network pericolosi? – Qnm.it

Facebook e tutti i social hanno senza dubbio cambiato il modo di comunicare e di utilizzare la rete, e hanno dato vita ad un fenomeno globale che utilizzano milioni di persone di ogni età. Ed è proprio il fattore legato all’età, il problema che sta preoccupando molti genitori – in realtà già da prima che fosse pubblicato questo ultimo studio.

FOMO, ne soffrono molti bambini

La parola FOMO è stata coniata per identificare la paura di essere esclusi da qualcosa. La parola infatti, è l’acronimo di “Fear Of Missing Out”, che nella sostanza significa paura di perdersi qualcosa, nello specifico mentre non si è connessi al web ed in particolare ai social network. Instagram e TikTok sembrano i più utilizzati da questa fascia d’età.

bambini al cellulare
Bambini che usano cellulare rischiano la FOMO – Qnm.it

Secondo la ricerca del team inglese, molti bambini già all’età di 10 anni soffrono in molti casi di questa paura, ma non solo. Parlando chiaramente di coloro che utilizzano i social, secondo i dati si stima che perdano un’intera notte di sonno ogni settimana, proprio per restare connessi ai social network. Su 60 giovanissimi inglesi coinvolti nella ricerca, è emerso che il 12,5% dorme meno ore a notte rispetto alle 9-12 ore raccomandate in quella fascia d’età, e ciò avviene perché utilizzano i social per oltre 4 ore al giorno, ma soprattutto fino a prima di addormentarsi.

Il dr. Shaw ha spiegato che “Il timore di essere estromessi, che è amplificato dai social media, sta influenzando direttamente il sonno dei più piccoli, che vogliono sapere cosa stanno facendo i loro amici. Se non sei online quando sta succedendo qualcosa, significa che non stai prendendo parte a quella cosa. Si cade in un circolo vizioso: chi è ansioso va ancora più sui social media, il che lo rende più ansioso ancora, con un impatto negativo sul sonno”.

Il team sta cercando bambini della stessa età che non usino i social, per poter effettuare un approfondimento ed un raffronto, ma la notizia preoccupante è che si dicono in difficoltà a reperirne. Come evitare quindi la FOMO? La risposta sembra facile, ma è enormemente difficile per molte famiglie. Gli esperti consigliano infatti di diminuire più possibile l’utilizzo del cellulare nei più piccoli, ed il ruolo più potente è quello dei genitori e l’esempio che possono dare di fronte ai propri figli: non usare il cellulare a loro volta.