Come rendere il profilo Facebook protetto e inattaccabile

Una serie di consigli pratici per trasformare il proprio profilo di Facebook in un piccolo fortino non così facilmente attaccabile da parte di occhi indiscreti. Quali comportamenti è bene tenere e quali evitare categoricamente

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    Come rendere il profilo Facebook protetto e inattaccabile

    Come rendere il profilo di Facebook protetto, sicuro e inattaccabile da spioni in carne e ossa così come digitali? Soprattutto dopo lo scandalo che ha colpito il social network nel caso Cambridge Analytica, bisogna saper agire in più direzioni: non soltanto sull’accesso vero e proprio all’utenza, ma in misura ancora maggiore dai pericoli che arrivano in modo più subdolo, sfruttando le porte che lasciamo più o meno verosimilmente aperte.

    Le precauzioni da applicare non sono molte, ma prima di tutto si deve partire da un valore e da uno scudo solidissimo come il buon senso che tutti noi dovremmo avere ogni volta che usiamo una risorsa che vede i nostri dati personali applicati.

    Abbiamo diviso questa guida in tre macro aree che si devono prendere in considerazione per mettere il lucchetto al proprio profilo di Facebook così da non avere sorprese e al tempo stesso garantirsi una pagina personale ben strutturata e semplice da tenere sotto controllo. Ricordiamo infatti che moltissimi dei problemi non nascono da “attacchi”, se così vogliamo definirli, esterni ma dalla nostra disattenzione e superficialità nel considerare la pagina di Facebook come una cosa di poco conto.

    Proteggi l’accesso al tuo account Facebook

    Facebook login

    Iniziamo con le indicazioni di base per proteggere adeguatamente l’account di Facebook partendo proprio dalla porta d’ingresso principale che è il log-in. Di cosa stiamo parlando? Della combinazione tra nome utente (in realtà email) e password che si deve inserire negli appositi campi in alto a destra nella pagina di accesso al social network. Due sono i consigli molto importanti da seguire: massima attenzione alla password e all’accesso da dispositivi che possono essere utilizzati anche da altre persone.

    Cambia la password di recente e rendila complessa

    Non mantenere sempre la stessa password per tutti i servizi che la richiedono: se ad esempio hai una gmail così come una hotmail, twitter, instagram, naturalmente facebook e così via, sconsigliamo vivissimamente di utilizzare la stessa parola chiave per tutti questi accessi. Il motivo è molto semplice: basta che uno di questi cada sotto l’occhio di persone indesiderate e non solo gli si garantirà accesso totale, ma anche la possibilità di cambiare password per “derubarti” delle utenze sociali.

    Come fare? Prima di tutto scegliere sempre password diverse, in secondo luogo renderle complesse ovvero inserendo numeri al posto delle lettere con la 3 invece che la E oppure l’1 al posto della I oppure lo 0 al posto della O e così via. Inoltre si può inserire un carattere inconsueto come l’underscore. Infine, cambiare regolarmente la parola chiave ogni tot di tempo è un’idea da premiare, ad esempio ogni mese o almeno tre mesi.

    Non accedere a Facebook da luoghi pubblici e fai log-out

    Altro consiglio molto pratico: se si accede a Facebook da un luogo pubblico come un computer in un Internet cafè oppure a casa di un amico o ancora in un ufficio, conviene prima di tutto utilizzare la modalità in incognito del browser così da non salvare alcun dato d’accesso.

    Se proprio non potete (ma non vediamo il motivo) allora fate log-out se non volete che qualcuno utilizzi il vostro account. Stesso discorso per l’accesso da applicazione se avete solo a disposizione come strumento uno smartphone di un amico.

    Controlla sempre i permessi delle app

    Permessi App

    Controlla sempre i permessi delle applicazioni perché molte volte alcune semplici app richiedono troppe informazioni e la cosa inizia a puzzare. Ci sono software non così utili, magari solo per farsi due risate (tipo: “scopri come sarai tra 20 anni, la tua foto del futuro”) che ti chiedono accesso quasi completo a tutte le informazioni dei profili nonché la possibilità di pubblicare per conto tuo. Qualcosa da evitare categoricamente.

    Evitare di dare permessi pericolosi alle app

    C’è un modo di evitare che applicazioni di conto terzi possano accedere alle informazioni personali, in modo particolare se sono di provenienza semi sconosciuta. Devi accedere alle Impostazioni (icona dell’ingranaggio) e poi andare su Applicazioni. Si aprirà una lista di quelle installate e potrai tutti i permessi andando a cancellare quelle troppo sospette e, in primis, quelle che pubblicano per conto tuo.

    Aumenta il livello di privacy di Facebook

    Controllo privacy Facebook

    Infine, utlimo ma non per importanza è il punto che considera l’aumento del livello di privacy su Facebook perché può salvarti davvero in caso di paranoia da leak di informazioni. È la soluzione finale e più importante per mettere il lucchetto al tuo profilo, oltre che per controllare come gli altri lo vedono.

    Controlla come gli altri vedono il tuo profilo

    Accedi a Facebook poi clicca sul menu in alto a destra e sulla voce Privacy. Ti si aprirà la possibilità di visualizzare il profilo come lo può vedere un altro utente. Potete provare ad esempio come lo vede un amico, come lo vede un amico di un amico oppure una persona non amica. Inoltre, se avete limitato l’accesso ad alcune parti della vostra pagina a una persona specifica potete controllare come vi vede.

    Le impostazioni da regolare

    Per personalizzare le tue impostazioni di privacy vai ancora su Impostazioni e poi su Protezione e attiva la modalità Navigazione sicura che corrisponde alla voce “Accedi a Facebook tramite una connessione sicura (https) quando possibile”. Ora concentrati su “Notifiche di accesso” e spunta la voce messaggi di notifica via email ogni volta che avviene un accesso a Facebook, per tenere costantemente sotto controllo l’attività, soprattutto sei hai qualche sospetto. Ora, vai su Approvazione degli accessi dunque su Modifica e scegli “Richiedi un codice di sicurezza per accedere al mio account da un browser sconosciuto” seguendo le istruzioni, per far sì che un accesso esterno sia approvabile con un secondo grado di blocco.