Come si calcola l’IMU: la guida pratica

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Per chi ha la fortuna di essere il proprietario di una casa, non mancano certo i grattacapi. Primo fra tutti: come si calcola l’IMU? Pagare le tasse è un dovere civico, anche se non sempre è semplice. L’IMU è infatti una delle imposte più controverse degli ultimi anni e rappresenta ancora un rebus per molti. Ecco una guida pratica per essere in regola. [/multipage]

[multipage]Come si calcola l’IMU: l’ABC

L’IMU, Imposta Municipale Unica, ha sostituito dal 2012 in poi la vecchia Ici – Imposta comunale sugli immobili, l’Irpef – Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e le relative addizionali, anche se si è a lungo discusso sulla sua abolizione in toto.

Prima d chiedersi come si calcola l’IMU, è importante capire quali persone sono tenute a pagarla. Attualmente deve farlo chi possiede una prima casa di categoria A/1, A/8 e A/9 ossia case signorili, ville e castelli, uno o più immobili diversi dall’abitazione in cui vive, oppure uno o più terreni agricoli ( con l’eccezione dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali – IAP).
Naturalmente sono previste esenzioni e riduzioni per specifiche tipologie di immobili: le case date in affitto a canone concordato hanno diritto ad una riduzione del 25%, gli immobili invenduti delle imprese di costruzione pagano l’imposta con un’aliquota agevolata dell’1 per mille, i proprietari di immobili inagibili, inabitabili e di dimore storiche hanno diritto alla riduzione del 50% della base imponibile, i cittadini emigrati all’estero che hanno proprietà sfitte in Italia e percepiscono la pensione nel paese di residenza sono esentati. [/multipage]

[multipage]Come si calcola l’IMU: il versamento

Come per altri tributi locali, il versamento dell’IMU va fatto attraverso il modello F24 semplificato. Seguendo le apposite istruzioni è calcolare l’IMU direttamente sul sito dell’Agenzia delle entrate, che permette anche di compilare e stampare il modello. Ma esso è disponibile anche in banca e negli uffici postali. Il pagamento può essere effettuato online, attraverso commercialisti e consulenti fiscali, sportelli bancari e uffici postali.
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[multipage]Come si calcola l’IMU sulla prima casa

La formula per calcolare l’IMU sulla prima casa prevede una base imponibile più un’aliquota.
La base imponibile si calcola a partire dalla rendita catastale, che va rivalutata del 5%. Il risultato va moltiplicato per un coefficiente che, nel caso specifico è 160.
L’aliquota è invece stabilita dal comune in cui è si trova l’immobile, e può variare tra il 2 e il 4 per mille.
La somma di imponibile e aliquota rappresenta la nostra tassa, a cui i Comuni applicano una detrazione base pari o superiore 200 euro a loro discrezione.[/multipage]
[multipage]Come si calcola l’IMU sulla seconda casa

Sulla seconda casa, il criterio di calcolo dell’IMU è lo stesso. La differenza sostanziale è l’aliquota, che è stabilita per legge al 7,6 per mille. I comuni hanno però facoltà di aumentarla o ridurla fino ad un massimo di tre punti, per cui essa oscilla tra il 4,6 e il 10,6 per mille. [/multipage]