Azioni o obbligazioni in questo 2023? Rispondiamo alla domanda più importante

Con l’inizio di questo 2023 c’è una domanda che i risparmiatori si pongono e cioè quanto debba essere investito in azioni e quanto invece debba essere investito in obbligazioni.

E una classica domanda che gli investitori si ripropongono all’inizio di ogni anno oppure ogni qualvolta debbano rimodulare i loro investimenti. Cerchiamo di capire che cosa conviene fare in questo 2023. Il 2023 si annuncia come un anno molto complesso per molteplici ragioni. Infatti nel 2023 non soltanto l’inflazione si annuncia come molto elevata ma ci sono anche forti timori di recessione.

Meglio azioni o obbligazioni nel 2023?
Meglio azioni o obbligazioni nel 2023? /QNM

Inoltre le politiche aggressive delle banche centrali stanno aumentando fortemente i tassi e chiaramente anche questo impatta sulle prospettive dell’economia. Dunque in linea di principio questo è un anno nel quale i risparmiatori dovrebbero tendenzialmente preferire le obbligazioni rispetto alle azioni.

Un anno particolare che impone qualche riflessione in più

Ma proprio in un anno del genere non sono da sottovalutare nemmeno strumenti ancora più conservativi. Infatti in un anno che si annuncia molto turbolento come il 2023 un investimento azionario potrebbe risultare decisamente sotto pressione. Infatti non sono pochi i settori dell’economia che vengono considerati dei veri e propri sorvegliati speciali. Si potrebbe obiettare che c’è sempre la possibilità di puntare su un etf che scommette sulla borsa americana oppure su un’altra borsa internazionale in blocco (ETF su indice azionario).

Questo è sicuramente vero perché effettivamente esistono etf molto popolari che consentono di investire sulla borsa degli Stati Uniti oppure per esempio sulla borsa Italiana letteralmente “acquistando l’intero indice”. Ma anche optando per una scelta del genere comunque sia si starebbe legando il proprio investimento alle fluttuazioni delle azioni che quest’anno potrebbero essere veramente forti.

I Bitcoin non sono da prendere in considerazione (se non dai veri esperti)

Ecco perché per quanto l’investimento azionario possa consentire tante opzioni diverse, comunque in un frangente del genere appare decisamente più prudente rivolgersi alle obbligazioni oppure anche ai titoli di stato. Fino all’anno scorso c’era addirittura chi consigliava di utilizzare i Bitcoin come rifugio contro l’inflazione o contro la recessione.

Tuttavia oggi questa idea è decisamente tramontata e sono ben pochi quelli che realmente pensano che i Bitcoin o in generale le criptovalute possano essere uno strumento difensivo in un frangente del genere. Quindi anche se tanti non amano gli etf obbligazionari sono proprio questi ad essere maggiormente consigliati in questo turbolento 2023.

Obbligazionario importante anche per bilanciare investimento azionario

Ovviamente ci sarà sempre quell’investitore che desidera massimizzare il proprio guadagno e che ha l’ambizione di investire in borsa proprio per poter portare a casa un forte introito. Chiaramente nei confronti di questi investitori l’investimento in azioni appare sempre e comunque più allettante. Ma anche se si vuole continuare ad investire in azioni nel 2023 diventa molto importante che l’investimento azionario costituisca comunque una percentuale piuttosto limitata del proprio portafogli.

Meglio azioni o obbligazioni nel 2023?
Meglio azioni o obbligazioni nel 2023? /QNM

Quindi anche se non si riesce a resistere alle sirene dell’investimento azionario, l’obbligazione, specialmente se acquistata tramite etf che consentono una notevole diversificazione diventa forse ancora più preziosa perché consente di equilibrare e stabilizzare un investimento che altrimenti sarebbe veramente troppo rischioso. D’altro canto anche in questo 2023 vale la regola d’oro di un buon bilanciamento tra azionario e obbligazionario soltanto che quest’anno l’obbligazionario dovrebbe farla da padrone.