Roma-Feyenoord, trasferta vietata ai tifosi olandesi: i precedenti che preoccupano

Nessun residente in Olanda potrà accedere ai settori dell’Olimpico in vista della gara fra Roma e Feyenoord: si ripete il match della scorsa finale di Conference League avvenuto lo scorso anno a Tirana. 

In nessun settore dello stadio Olimpico si potranno ospitare i tifosi olandese. La decisione è arrivata in vista della gara fra Roma e Feyenoord, match di Europa League in programma il prossimo giovedì 20 aprile.

Roma Feyenoord Baraccia
I danni causati alla Barcaccia di Bernini durante il 2015 dai tifosi del Feyenoord (ANSA)

A prendere la decisione è stato il viceprefetto vicario, Raffaele Moscarella, a poche settimane dall’incontro. Si sarebbe trattato di un match ad alto rischio, da qui la decisione delle autorità competenti.

La vicenda

Il Comitato di analisi sulla sicurezza delle manifestazioni sportive ha ribadito che dopo quanto accaduto negli ultimi incontri, specialmente visti i precedenti recenti accaduti a Napoli, è inevitabile prendere tali misure di sicurezza ancora più stringenti. La sfida con il club olandese è motivo di preoccupazione anche per il sindaco Roberto Gualtieri.

Ho raccomandato la massima attenzione e il ministro Piantedosi mi ha garantito pieno impegno“, ha ribadito il primo cittadino romano prima della decisione ufficiale. “C’è sempre chi arriva lo stesso ma sono di meno e vanno isolati e controllati tutti. Questo è quello che auspichiamo: massimo impegno per evitare danni alla città“, ha spiegato.

Barcaccia Bernini danni
I danni causati alla Barcaccia di Bernini, i rischi collegati alla gara fra Roma e Feyenoord dopo i precedenti (ANSA)

Il precedente con i tifosi olandesi del 2015, fra i quali molti facinorosi che danneggiarono la Barcaccia a piazza di Spagna, mostrò al mondo intero la violenza e il poco rispetto degli hooligans nei confronti dei beni culturali italiani.

Il centro cittadino fu invaso da migliaia di ultras, proprio per quell’episodio quattro tifosi furono condannati a quattro anni di reclusione. Fra piazza del Popolo e Villa Borghese non mancarono i momenti di grande tensione.

Barcaccia di Bernini deturpata

Furono in seimila e accompagnarono la loro trasferta italiana, distruggendo e deturpando il centro storico cittadino. A causa di numerosi disordini in centro si crearono momenti di tensione fra ultras e poliziotti in assetto antisommossa. Cariche della polizia e tensioni inevitabili, fra la paura anche dei residenti.

Barcaccia Bernini
La Barcaccia di Bernini deturpata a Roma nel 2015 dagli hooligans del Feyenoord (ANSA)

Il capolavoro di Bernini fu danneggiate e lo sfregio, con tanto di immagini, fecero il giro del mondo. L’allerta resta comunque altissima, specialmente alla luce degli scontri accaduti lo scorso anno a Tirana, in occasione della finale di Conference League vinta dai giallorossi grazie al gol dell’ex Nicolò Zaniolo.

La paura dopo Napoli

Gli ultimi accadimenti arrivano direttamente da Napoli con gli scontri fra ultras dell’Eintracht Francoforte e le forze dell’ordine. Si è rischiato il peggio durante l’ultimo incontro di Champions League, da qui l’esigenza di porre un freno in seguito alle tensioni acuite nelle ultime settimane.

Dai supporter tedeschi a quelli olandesi la musica non cambia, stessi timori e ora la decisione di vietare la trasferta ai tifosi olandesi, cosa invece non accaduta con tutti i tedeschi in occasione del match di Coppa nella città partenopea.

Scontri in pieno centro città per gli ultras arrivati a Napoli sponda Salerno, con il chiaro intento di creare disordini pubblici alla minima occasione e necessità di trasferire quanto prima i supporter tedeschi per le varie identificazione, così come arresti. A Roma si è invece deciso di bloccare la trasferta per i due precedenti: il primo nel 2015 con la Barcaccia di Bernini e altri monumenti deturpati, il secondo con la finale di Tirana.