Serie A, lutto per un grande campione: il suo post parla chiaro

Serie A, grave lutto per un grande campione: il suo post parla chiaro. Tifosi con il fiato sospeso, poi arriva la spiegazione

Un girone d’andata quasi inimmaginabile, con 50 punti in 57 partite e il vantaggio di giocare quasi tutti i big match dei prossimi mesi in Serie A al ‘Maradona’. Il Napoli sa di essere solo a metà del percorso, ma sa anche di avere giocatori fondamentali, come Khvicha Kvaratskhelia.

Serie A grave lutto
Serie A, grave lutto per un grande campione (QNM.it)

Ecco perché quando lo scorso weekend il 21enne (ancora per poco) georgiano ha marcato visita nella trasferta di Salerno, ufficialmente per una indisposizione, qualcuno non ha capito. Ancora di più perché sui profilo social del giocatore è apparso uno sfondo nero in segno di lutto, senza che la società comunicasse nulla.

Un mistero che è stato chiarito solo nelle ore successive. Kvaratskhelia, che è rimasto molto legato al suo Paese, è rimasto profondamente colpito da una tragedia improvvisa che ha macchiato di sangue la Georgia.

A Sagarejo, 50 km ad est della capitale Tbilisi, un ex militare che aveva partecipato a diverse missioni all’estero improvvisamente ha aperto il fuoco dal balcone di un edificio residenziale. Il bilancio finale è stato drammatico: cinque persone uccise tra cui un poliziotto, più lo stesso assalitore che si è suicidato prima di essere catturato. Ecco perché Kvara ha voluto manifestare la sua vicinanza al polpo georgiano.

Serie A, grave lutto per un grande campione: ora può tornare disponibile per il suo club

La verità è che Kvaratskhelia avrebbe comunque saltato il derby di Salerno per smaltire un attacco influenzale subito nei giorni precedenti. Troppo prezioso il contributo che potrà dare da qui ai prossimi mesi sia in campionato che in Champions League e quindi Spalletti non ha avuto problemi a lasciarlo a casa.

In realtà comunque è già tutto rientrato perché sono bastati un paio di giorni in più di riposo per rimetterlo in sesto. Nessuno quindi dubita che sarà disponibile per la prossima sfida di campionato contro la Roma che aprirà il girone di ritorno, altro crocevia fondamentale sulla strada che porta allo scudetto.

I dati dicono che la squadra di Spalletti ha saputo sempre rimediare all’assenza del suo giovane fenomeno e anche senza di lui sono arrivate vittorie. Però i numeri che ha scritto nel girone di andata sono importanti. Complessivamente 7 gol e anche 9 assist saltando quattro partite alla sua prima stagione in Italia.

Ma soprattutto lui e Osimhen insieme hanno messo a segno 20 reti, le stesse che solo Gonzalo Higuain e Lorenzo Insigne nella stagione 2013/2014, con Rafa Benitez in panchina, avevano realizzato.

Kvaratskhelia sta per tornare
Kvaratskhelia sta per tornare (QNM.it)

Se parliamo di coppie, come sottolinea ‘Il Mattino’, la più prolifica dell’era moderna è stata quella formata da Ezequiel Lavezzi e Edinson Cavani che alla fine della stagione 2011 chiusero con 32 gol complessivi. In realtà peràò 26 erano del bomber uruiguaiano. Così la mente torna a Diego Maradona e Antonio Careca, 28 reti in due nella stagione 1987/1988 che fu anche la prima insieme in maglia azzurra.

Kvara e gli altri, il Napoli alla fine del girone di andata scopre di avere una rosa ancora più ricca

La cavalcata finora trionfale del Napoli fa sognare i tifosi ma anche Aurelio De Laurentiis. Al di là delle scaramanzie tipiche, c’è una squadra nettamente favorita per lo scudetto anche se la Champions League, con gli ottavi contro l’Eintracht potrebbe rubare energie.

Un risultato che pesa anche sulle casse della società perché la rosa complessiva ha subito negli ultimi mesi una rivalutazione clamorosa. Lo certificano i dati del sito specializzato Transfermarkt che sehna un’impennata di quasi 60 milioni rispetto a giugno 2022.

Napoli valore della rosa
Napoli, il valore della rosa è lievitato (QNM.it)

Kvaratskhelia, arrivato tra mille dubbi, oggi è valutato 60 milioni di euro, mentre Osimhen viaggia su 70 milioni di valutazione anche se non si muoverà per meno di 100. E poi Kim, pagato 15 milioni ora ne vale circa 60 milioni e Anguissa che è costato 15 milioni, ora ne vale almeno 40. Della vecchia rosa c’è anche Zielinski, con una valutazione vicina ai 40 milioni.