Ritiro e addio, il messaggio di un grande campione è chiaro: tifosi senza parole

Ritiro e addio, il messaggio di un grande campione è chiaro: tifosi senza parole. Nessuno poteva immaginare che fosse arrivato a questo punto

La vita di uno sportivo può davvero cambiare in un attimo e i ciclisti sono i primi a saperlo. Perché se in corso il rischio di farsi male è relativo, anche se esiste, ormai negli allenamenti su strada è diventata una giungla. Davide Rebellin è l’ultima vittima famosa, ma anche Egan Bernal ha rischiato di fare la stessa fine.

Ritiro e addio grande campione
Ritiro e addio, il messaggio di un grande campione è chiaro (QNM.it)

Lo scalatore colombiano cresciuto in Italia, guidato da Gianni Savio e dal suo staff, vincitore del Tour de France 2019 e del Giro d’Italia 2021 ora sta bene. Ma un anno fa ha rischiato la vita, non soltanto la carriera. Era il 24 gennaio 2022 quando uno dei capitani nella Ineos-Grenadiers si stava allenando sulle strade della Colombia con una bici da cronometro.

Un tratto in discesa, senza accorgersi che un bus davanti a lui si era fermato par far salire e scendere alcuni passeggeri. Lo ha centrato in pieno ad altissima velocità e per alcuni giorni tutti hanno temuto per la sua vita. Un mese e mezzo dopo invece era già in piedi, è uscito e poco alla volta ha ritrovato anche la normalità sulla bici.

Ritiro e addio, il messaggio di un grande campione è chiaro: “Ho pensato di farlo”

Il recupero è stato lungo e lento, gli ha permesso di rientrare alle corse solo nel Giro di Danimarca a metà agosto anche se di fatto la stagione era già tutta compromessa. Ora però Egan Bernal è pronto per riprendersi tutto quello che la sfortuna gli ha tolto.

La sua stagione comincerà a fine mese con al Vuelta de San Juan, breve corsa a tappe in Argentina e lui intervistato dal quotidiano spagnolo ‘AS’ dice di sentirsi pronto: “A livello fisico e mentale sto bene. In allenamento ho fatto registrare buoni numeri, ma la gara è un’altra cosa. Sono curioso di vedere come sto veramente”.

Il suo rientro è un piccolo miracolo sportivo e il primo a saperlo è lo scalatore colombiano. Un anno fa stava già pensando al suo ritorno al Tour de France e invece ha dovuto accantonare tutti i sogni. L’incidente gli ha fatto cambiare le priorità, lo ha portato a riflettere su quello che conta nella vita e ora apprezza tutto.

Egan Bernal
Egan Bernal è tornato (QNM.it)

Confessa di aver dovuto ricominciare da zero, come se fosse stato un bambino, perché anche solo mangiare o lavarsi i denti per un certo periodo erano azioni impossibili. “Tanti hanno questa forza, ma non hanno il ritorno mediatico che ho avuto io. Queste persone mi hanno dato la forza di continuare a guardare avanti. Per questo ho ripreso ad andare in bicicletta, perché in alcuni momenti ho pensato davvero di smettere”.

Ritiro e addio, i programmi di Egan Bernal sono già pronti: nel mirino c’è il Tour de France 2023

Dopo la partenza in Argentina, Bernal sarà impegnato nel Campionato nazionale colombiano anche per salutare i suoi tifosi e poi si sposterà in Europa. Sarà al via di Vuelta a Andalucia (15-19 febbraio), Parigi-Nizza (5-12 marzo) e Giro dei Paesi Baschi (3-8 aprile).

Ma il suo grande obiettivo resta il Tour de France 2023, mentre deve ancora decidere se farà anche la Vuelta a España. Al Tour sfiderà i due grandi duellanti dell’ultima edizione, Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) e Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) partendo il 1° luglio da Bilbao per finire ilo 23 sui Campi Elisi parigini.

Ecco tutte le tappe:

1/7 Bilbao–Bilbao 182 km

2/7 Vitoria-Gasteiz–San Sebastian 209 km

3/7 Amorebieta-Etxano–Bayonne 185 km

4/7 Dax–Nogaro 182 km

5/7 Pau–Laruns 165 km

6/7 Tarbes–Cauterets-Cambasque 145 km

7/7 Mont-de-Marsan–Bordeaux 170 km

8/7 Libourne–Limoges 201 km

9/7 Saint-Leonard-de-Noblat–Puy de Dome 184 km

10/7 Riposo

11/7 Vulcania–Issoire 167 km

12/7 Clermont-Ferrand–Moulins 180 km

13/7 Roanne–Belleville-en-Beaujolais 169 km

14/7 Chatillon-sur-Chalaronne–Grand Colombier 138 km

15/7 Annemasse–Morzine 152 km

16/7 Les Gets–Saint-Gervais Mont Blanc 180 km

17/7 Riposo

Vingegaard Pogacar Tour de France 2022
Vingegaard e Pogacar al Tour de France 2022 (QNM.it)

18/7 Passy–Combloux Cronometro Individuale 22 km

19/7 Saint-Gervais Mont Blanc–Courchevel 166 km

20/7 Moutiers–Bourg-En-Bresse 186 km

21/7 Morains-en-Montagne–Poligny 173 km

22/7 Belfort–Le Markstein 133 km

23/7 Saint-Quentin-en-Yvelins–Parigi Champs-Elysées 115 km