Michael Schumacher, l’annuncio fa commuovere tutti: è arrivata la conferma

Michael Schumacher, l’annuncio fa commuovere tutti: è arrivata la conferma. Le ultime parole tolgono ogni dubbio, è successo davvero

Ci sono due piani per capire quanto manchi la presenza di Michael Schumacher. Il primo è quello legato alla sua famiglia, alla moglie Corinna er ai figli, gli unici che possono vederlo tutti i giorni. Dall’incidente sulle nevi di Méribel a oggi, come abbiamo capito da alcune testimonianza come quelle di Jean Todt in effetti poco è cambiato.

Michael Schumacher
Michael Schumacher, l’annuncio fa commuovere tutti (QNM.it)

Poi però c’è un mondo allargato, quello della Formula 1 che lui ha frequentato per più di 20 anni con risultati eccezionali come dimostrano i sette titoli Mondiali. Tutti quelli che lo hanno conosciuto, anche prima della sua caduta, hanno confermato che il tedesco era un campione anche dal punto di vista umano e ha lasciato un’impronta profonda.

Lo fa ancora una volta anche Felipe Massa in una lunga intervista al portale polacco swiatwyscigow.pl che serve per ripercorrere il passato ma anche parlare del presente. Era arrivato alla Ferrari dopo tre anni in Sauber e il salto, per un pilota che aveva 25 anni ma in realtà nessuna esperienza in un team di eccellenza, era stato enorme.

A renderlo più semplice però ci aveva pensato il Kaiser che invece nel 2006 era al suo ultimo anno a Maranello. Nonostante avesse già deciso di smettere alla fine di quella stagione, anche se poi quattro anni dopo è tornato con la Merecdes, ancora una volta aveva dato tutto. E per Felipe era stato un alleato prezioso, quasi insperato.

Michael Schumacher, l’annuncio fa commuovere tutti: i rapporti sono fantastici

Quella ormai non era più la Ferrari bella e vincente, campione del mondo per cinque anni di fila fino al 2000 con Schumi. Ma era ancora una monoposto altamente competitiva e lo dimostra il fatto che lui, da novellino al Cavallino Rampante, avesse chiuso il Mondiale al terzo posto.

Nel 2006 arrivarono anche le sue due prime vittorie, nel Gran Premio di Turchia e soprattutto nel GP del Brasile a Interlagos. E Massa non ha dimenticato: “Quella è stata una grande esperienza. Un momento magico essere compagno di Michael Schumacher, ho imparato molto da lui. Era un pilota straordinario. Il modo in cui lavorava, ma poi eravamo molto uniti. Sono stato fortunato a far parte di quell’esperienza”.

Michael Schumacher e Felipe Massa
Michael Schumacher e Felipe Massa (QNM.it)

Al suo fianco poi ci sono stati Kimi Raikkonen, che l’anno successivo ha anche vinto l’ultimo Mondiale Piloti della Ferrari, e Fernando Alonso. Con il primo, una convivenza civile, ma con lo spagnolo non è stato facile dal 2010 al 2013 e lui lo ammette. Perché pur esaltando le sue doti, era un po’ troppo accentratore e la squadra risultava sbilanciata.

Oggi la Ferrari vive un’epoca nuova, quella di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Massa come li vede? “Credo che Charles stia facendo un lavoro fantastico e merita davvero di avere una macchina competitiva a disposizione, deve avere la chance di lottare per il titolo mondiale. Prima però devono risolvere acuni problemi: la strategia, le difficoltà anche nei pit stop, i guai meccanici Per poter vincere un campionato tutto deve essere perfetto”.

Mick Schumacher è il suo vere erede: le previsioni di un grande della Formula 1

La presenza di Michael Schimacher manca al mondo della Formula 1 perché sarebbe stato un consigliere prezioso, ma soprattutto a suoi figlio. Le difficoltà di Mick Schumacher nelle prime due stagioni alla Haas, complice una monoposto poco competitiva sono state evidenti. Però Mercedes ha deciso di dargli fiducia ingaggiandolo come terzo pilota e lòa sua avventura di fatto è già iniziata.

Secondo un grande conoscitore della Formula 1 come Toto Wolff, team principal della Casa anglo-tedesca, il primo passo per rientrare in quel mondo dalla porta principale, Un percorso che negli ultimi mesi ad esempio ha fatto Nyck de Vries, arrivato alla AlphaTauri dove ha preso il posto di Pierre Gasly.

Mick Schumacher Mercedes
Mick Schumacher riparte dalla Mercedes (QNM.it)

“Immagino che se riusciremo a dargli un ambiente sicuro per crescere ulteriormente – ha detto Wolff a RaceFans – in futuro potrà essere un buon pilota da corsa per un posto da titolare. Come è stata con Nyck, potrebbe accadere anche a Mick nella nostra squadra o da qualche altra parteSarà bello averlo in pista e nella sala del debriefing”.