Michael Schumacher addio, è arrivata la conferma ufficiale: tifosi senza parole

Michael Schumacher addio, è arrivata la conferma ufficiale: tifosi senza parole. Non è facile resistere all’emozione di certe scelte

Tutto quello che ha fatto Michael Schumacher nel mondo della Formula 1 esce dal mondo dello sport ed entra direttamente nella leggenda. Perché pochi personaggi come lui sono stati capaci di segnare un’epoca. E per questo la notizia ufficiale di un addio è sempre un’emozione fortissima per chi ha vissuto le sue imprese.

Michael Schumacher addio
Michael Schumacher addio, è arrivata la conferma ufficiale (QNM.it)

Arrivato in Ferrari nel 1996, Schimi ci ha messo quattro anni prima di riportare finalmente il titolo Piloti e quello Costruttori a Maranello. Non era facile scardinare le certezze della McLaren e di Mika Hakkinen, ma alla fine insieme a Jean Todt, Ross Brawn e a tutto lo staff nel 2000 finalmente è arrivato il primo trionfo e si è aperta un’era vincente durata fino al 2004.

Uno dei capitoli di questa storia è stato scritto nel 2001, una stagione letteralmente dominata dal tedesco. Basta leggere i numeri per capirlo. C’erano in tutto 17 Gran Premi, con la stagione che una volta terminava classicamente a Suzuka. La Ferrari che portava il numero 1 sulla carena ne vinse 9, salendo complessivamente per 14 volte sul podio.

Ma il dato più esaltante è rappresentato dal fatto che Schumacher aveva chiuso i conti già durante il Gran Premio d’Ungheria ad agosto, ben due mesi prima che terminasse la stagione. In classifica chiuse con 123 punti, mentre il più vicino dei rivali che fu David Coulthard sulla McLaren-Mercedes ne totalizzò soltanto 65. Così Maranello festeggiò il suo undicesimo Mondiale della storia e lui entrò definitivamente nel cuore dei tifosi.

Michael Schumacher addio, è arrivata la conferma ufficiale: la storia continua

Da allora sono passati più di 21 anni, ma soprattutto la vita del campione tedesco è totalmente diversa. Il drammatico incidente sulle nevi di Méribel alla fine del 2013, la lunga degenza in ospedale, le cure nella sua villa in Svizzera lontano dagli occhi del mondo e circondato solo dai suoi familiari.

Ecco perché i tifosi e tutti quelli che lo hanno stimato possono vivere soltanto di ricordi, alcuni dei quali sono anche molto tangibili. Come la Ferrari F 2001 che prossimamente sarà uno dei pezzi pregiati nell’asta Scottdale di Bonham.

Ferrari F2001 Schumi
La Ferrari F2001 di Schumi (QNM.it)

Non si tratta della monoposto guidata da Michael Schumacher, ma di una sua fedele riproduzione realizzata in fabbrica a Maranello alla fine della stagione 2001 per celebrare il suo truionfo. Proprio per questo anche se tecnicamente non ha mai girato su una pista del Mondiale, monta gli stessi pezzi originale di quella vettura vincente.

Partiamo dalle sospensioni in fibra di carbonio, il sistema frenante Brembo e lo scarico in titanio, i pneumatici Bridgestone, oltre al volante prodotto dalla Magneti Marelli. Ma c’è anche lo spazio per gli sponsor a ricordare che quella era una macchina bella e anche vincente.

Michael Schumacher addio, i pezzi della sua storia in ferrari sono molto stimati dai collezionisti

Così se il 27 gennaio prossimo non avete nulla da fare, perché non iscriversi all’asta? Il prezzo di partenza tiene conto del fatto che si tratta di una show car e non di un modello che ha partecipato ad un Gran Premio. Ecco perché si parte ‘solo’ da 500mila euro e l’aspettativa è quella di far salire il prezzo fino ad un massimo di 700mila.

Una cifra abbordabile, ma solo per i collezionisti che hanno una grande disponibilità di denaro. Per fare paragoni, una F 2001 guidata realmente da Schumi quell’anno è stata messa all’asta nel novembre 2017 e venduta per 7,5 milioni di dollari. Ancora meglio era andata nel novembre 2022, quando Sotheby’s ha venduto la Ferrari F2003-GA di Schumacher per 14,9 milioni di dollari.

Schumacher Mondiale 2001
Schumacher durante il Mondiale 2001 (QNM.it)

Pezzi di storia che il campione tedesco ha contribuito a scrivere in prima persona e che oggi vivono solo nei ricordi, aspettando che arrivi la notizia più bella da parte della sua famiglia.