Ex campione juventino arrestato: è accusato di violenza sessuale

Ex campione juventino arrestato: è accusato di violenza sessuale. Una vicenda ancora tutta da chiarire, ma la denuncia è molto pesante

L’accusa è molto pesante, ma tutta da dimostrare. Intanto però è costata l’arresto ad un campione famosissimo che ha vestito tra le altre anche la maglia della Juventus. E ora Dani Alves è costretto a giocare la partita più delicata della sua vita, quella per la libertà.

Ex campione juventino arrestato
Ex campione juventino arrestato (QNM.it)

Dopo aver girato mezzo mondo, partendo dal suo Brasile, il 40enne esterno destro che ha fatto parte anche della Seleçao ai Mondiali in Qatar gioca ora in Messico con i Pumas. Ma Barcellona è da sempre casa sua perché lì ha giocato molto e perché la bellissima fidanzata, la modella Joana Sanz, è spagnola.

E proprio in Catalogna si sarebbe consumata la violenza della quale adesso è stato accusato. Tutto sarebbe successo la notte del 30 dicembre al nightclub Sutton di Barcellona. La ragazza che lo ha denunciato, che era con alcuni amici nel locale, ha raccontato alla polizia che il brasiliano le avrebbe infilato le mani sotto le mutande, senza il suo consenso.

Dani Alves era stato quindi denunciato il 2 gennaio ma fino ad oggi l’entourage del calciatore aveva smentito i fatti al quotidiano Abc. Anzi, aveva spiegato che effettivamente Dani Alves era stato in quel locale ma si era fermato per poco tempo e che assolutamente non era successo nulla.

Ex campione juventino arrestato: Dani Alves rischia una condanna ma per il momento è libero

Intanto questa mattina Dani Alves si è presentato davanti ai Mossos d’Esquadra, la polizia regionale della Catalogna per alcune dichiarazioni spontanee. Alla fine è uscito dal commissariato in stato di arresto a bordo di un’auto della polizia e portato alla Ciutat de la Justicia di Barcellona. Ma tocca ad un giudice stabilire se rilasciarlo con l’accusa in attesa del processo oppure trattenerlo se ritiene che ci sia il rischio di una fuga

Dani Alves in carriera ha giocato con Bahia, Siviglia, Barcellona, Juventus (scudetti e una finale di Champions League), PSG, San Paolo e Pumas. Ma soprattutto è il giocatore più vincente della storia perché nella sua bacheca personale ci sono ben 44 trofei ufficiali.

Per ora comunque sia lui che la sua compagna hanno voluto commentare ufficialmente la vicenda. Lei semplicemente ha condiviso nelle sue storie una foto mano nella mano con il compagno con un messaggio chiaro: “Insieme”.

Dani Alves Juventus
Dani Alves ha giocato anche nella Juventus (QNM.it)

Una vicenda che richiama, almeno nelle sue modalità, quella che negli anni scorso ha coinvolto un altro campione brasiliano, Robson de Souza Santos, per tutti Robinho. Alla fine è stato condannato a 9 anni di carcere insieme ad un suo amico, Ricardo Falco, per violenza sessuale di gruppo su una ragazza che allora aveva 23 anni quando giocava nel Milan.

Presunta violenza sessuale, arresti domiciliari per due calciatori italiani: uno è famoso

Sempre oggi però è arrivata anche un’altra notizia di cronaca legata al calcio. Due calciatori di 23 e 22 anni sono stati posti agli arresti domiciliari, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa americana a Milano.Uno dei due è Mattia Lucarelli, figlio dell’ex attaccante del Livorno, Cristiano Lucarelli che da poco è stato esonerato dalla panchina della Ternana in Serie B.

Come ha ricostruito la Procura di Milano, la ragazza al termine di una serata trascorsa in discoteca con alcune amiche nel marzo dello scorso anno, aveva accettato un passaggio in auto da alcuni giovani.

Cristiano Lucarelli
Cristiano Lucarelli (QNM.it)

Loro però invece di riaccompagnarla a casa, l’avrebbero condotta in un appartamento e lì sarebbe stata costretta dal gruppo a subire la violenza. I sospetti più gravi sono a carico dei due ragazzi dai che hanno ricevuto il provvedimento di custodia cautelare. Ad aggravare la situazione ci sarebbe il racconto di alcuni testimoni e l’analisi di alcune immagini trovate sui cellulari della vittima e dei presunti autori della violenza.