Truffe online in aumento. Il consiglio della Polizia Postale: “Ecco come evitarle”

Il Direttore della Polizia Postale Ivano Gabrielli, in esclusiva a Qnm.it: “Esistono vere organizzazioni criminali. Ecco come ci si può difendere”

Come difendersi dalle truffe online? Come comportarsi di fronte ad articoli trovati in rete e sui quali si promuovono operazioni vantaggiose? Come comportarsi davanti ad articoli che vengono pubblicati con titoli eclatanti e che ipotizzano stragi, violenze, drammi familiari (che il più delle volte riguardano persone dello spettacolo), dei quali non vi è poi la minima traccia all’interno del pezzo? “Esistono diversi modi per difendersi da queste vere e proprie truffe”, afferma in esclusiva per Qnm.it Ivano Gabrielli, Direttore della Polizia Postale.

Difendersi dalle truffe
Come difendersi dalle truffe online – Qnm.it –

I recenti dati pubblicati dalla Polizia postale sono eclatanti e fotografano uno scenario pericoloso. I casi di truffe on line sono aumentati del 58% rispetto allo scorso anno: 15.508 i casi trattati (aumento del 3%) e 3541 le persone indagate. “Esistono diverse forme di reatocontinua Gabriellisi parte dalle fake news, che è un problema non solo italiano, ma europeo, a veri fenomeni di clickbating, con siti che invitano ad effettuare forme di investimento. In quel caso si tratta di vere e proprie azioni criminali, che portano l’utente a subire truffe e i responsabili dei siti a percepire guadagni. Ci siamo mossi per cercare di aiutare gli utenti ad evitare di essere beffati”.

Il responsabile della Polizia Postale regala dei preziosi consigli per evitare di subire truffe on line. “Lo so che può sembrare un controsenso – dichiara Gabrielli – ma la prima e più importante cosa da fare, è di prendersi un pò di tempo, prima di cliccare. Ragionare bene sui titoli, essere cauti, cercando di sviluppare attenzione e criticità. Un modo di fare purtroppo sottovalutato. “Dico che può sembrare un controsenso perchè chi cerca notizie su internet di solito va di corsa. Chi naviga in rete pensa sia inconcepibile rimanere su un titolo per diverso tempo. I nostri studi ci hanno regalato un dato: di solito chi naviga online non sta più di tre secondi su un titolo. Figuriamoci se si prende del tempo per approfondire. Ma se vogliamo evitare di essere beffati o, nella peggiore delle ipotesi, truffati, dobbiamo modificare la nostra postura”. 

Attenzione massima ai social

Truffe on line
Ivano Gabrielli, presidente della Polizia Postale (Youtube) – Qnm.it .

Fondamentale anche l’attenzione sui social. “Molto spesso le azioni criminali arrivano da persone che ci hanno chiesto amicizie sui social, magari con foto in abiti succinti o proponendo fin da subito guadagni facili. Attenti a queste truffe e se possibile, prestate attenzione anche ai domini dai quali arrivano determinate mail. Molto spesso basta una semplice lettera differente, per portarci su siti che si dimostrano legati a truffe”.