Le 10 moto più brutte della storia, la classifica delle peggiori

[multipage] Cos’è che unisce Giappone, Cina, Italia, Germania e Stati Uniti quando si parla delle dieci moto più brutte della storia? Naturalmente un’apposita classifica, che sancisce una volta per tutte che il cattivo gusto in fatto di design, anche quando si parla di case blasonate e ricche di storia, non conosce confini. Date un’occhiata![/multipage]
[multipage] MZ TrophyLa MZ Trophy rappresenta nel motociclismo quello che la Trabant fu nell’automobilismo, vale a dire il simbolo della mobilità su due ruote nell’Est Europa. Un simbolo decisamente brutto, il cui destino è stato finire travolto dalla caduta del Muro.[/multipage]
[multipage] Wuxi Yunlu 150Dalla Cina con furore, laddove il furore è il sentimento di chi si è trovato ad acquistarla e non trova nessuno che voglia ricomprarla. Era meglio continuare a copiare le moto europee? Non proprio…[/multipage]
[multipage] Ducati Diavel Strada… Guardate, infatti, questo esemplare di casa nostra, casa Borgo Panigale. Pensate che queste splendide ragazze Ducati desiderino posare su una moto così? [/multipage]
[multipage] BMW K1E che dire di questa muscolosa, potentissima e squadratissima moto della casa bavarese? Mette davvero paura, non solo per il ruggito del suo motore, ma per l’obiettiva bruttezza delle sue linee.[/multipage]
[multipage] Buell RR1000Questa moto avrebbe dovuto divorare le infinite strade degli Stati Uniti ma ha finito per spianare la strada della Buell verso il fallimento. Guardandola è facile spiegarsene le ragioni: davvero una delle moto più brutte della storia![/multipage]
[multipage] Ferrari 900 David Kay EngineeringCome? Ferrari? Ebbene sì, anche la casa del Cavallino Rampante si è cimentata con il design motociclistico. Una deviazione ingiustificabile, visti i risultati: un errore di progettazione è comprensibile, ma non si scherza con le leggende![/multipage]
[multipage] Morbidelli V8Restiamo in Italia, più precisamente presso la storica casa Morbidelli di Pesaro, che produsse questo modello che non incontrò il favore ma soprattutto i gusti del pubblico. Forse per colpa di quei fari così simili a degli occhioni sgranati dallo stupore.[/multipage]
[multipage]Honda DN01Un design avveniristico non ha salvato questa moto della prestigiosa casa del Sol Levante dal finire in questa classifica: eccessive le linee, esagerate le dimensioni, insomma c’è troppo di tutto. Soprattutto bruttezza. [/multipage]
[multipage] Suzuki Wankel RE-5Tanto tempo fa, in una fabbrica di moto lontana lontana … Beh, a parecchi di voi, osservando il curioso sterzo di questa Giapponese, sarà venuta in mente la pettinatura della principessa Leia di Guerre Stellari, o no? Uno scivolone stilistico davvero kolossal![/multipage]
[multipage]Bimota Tesi 2DPer concludere, lo strano caso della Bimota, casa motociclistica italiana nota per le sue produzioni all’avanguardia nella tecnologia. Anche questa Tesi 2D presenta soluzioni tecniche notevoli, ma, dal punto di vista stilistico, ha sostanzialmente diviso in due il pubblico: chi la odia e chi la ama.
E voi, che ne pensate? Siete d’accordo con questa scherzosa classifica? Rallegratevi, amanti delle moto: gli automobilisti e le loro auto più brutte in circolazione non stanno meglio! [/multipage]