Fumo e tumori, il dato che sconvolge gli italiani

Il ministro Orazio Schillaci continua la sua battaglia contro il fumo e porta dati incredibili: le tasche degli italiani e  quelle dello Stato piangono

Fumare non conviene: in termini di salute ed economici. Questa la forte presa di posizione da parte del governo, che ha iniziato una battaglia contro il fumo. I dati elencati dal Ministero della Salute sono eloquenti e alle già note valutazioni sulle conseguenze del fumo per l’organismo delle persone, si aggiungono anche delle specifiche riguardanti l’aspetto economico. Per le tasche degli italiani e per lo Stato.

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Fumo e tumori, il dato è agghiacciante- Qnm.it –

Quanto spendono gli italiani per acquistare le sigarette? In Italia, ogni fumatore, per un pacchetto di sigarette, spende in media 5 euro. Calcolando che un fumatore di età media consuma circa 5.000 sigarette l’anno, pari a 250 pacchetti, si può facilmente calcolare come la spesa annua sia di circa 1.250 euro. La spesa per trenta anni di tabagismo? Circa 37.500 euro. Insomma, fumare è un vizio non proprio economico. Ma a queste valutazioni, il ministro della Salute Orazio Schillaci ne aggiunge un altra, che evidenzia l’enorme svantaggio economico legato al consumo delle sigarette.

Il ministro ha evidenziato come il costo annuale delle cure per i tumori da fumo “è circa il doppio di quanto incassiamo dalle accise sul tabacco, 14,40 miliardi nel 2021”, ha dichiarato, citando il dato della Fondazione Veronesi. “Stiamo verificando quale sia lo strumento più idoneo per inasprire i divieti, anche all’aperto. Aspetto di raccogliere evidenze certe sui danni causati da sigarette elettroniche e prodotti senza combustione” spiega. Per il ministro è “inutile mettere più soldi nel fondo sanitario nazionale, e il mio governo lo ha fatto, se poi i malati colpiti da grandi patologie aumentano e con loro i costi delle cure. Stanno arrivando farmaci oncologici prodigiosi ai quali non possiamo certo rinunciare”.

La stretta sulle sigarette

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Il Ministro Schillaci contro le sigarette (Ansa) – Qnm.it –

Ci sarà la stretta anche sulle altre sigarette “perché aumenta in modo esponenziale il consumo di sigarette senza fumo tra gli adolescenti che comunque contengono nicotina e generano dipendenza. Non è dimostrato che siano meno nocive, a differenza di quanto si fa credere”. Schillaci parla anche del mandato come direttore generale dell’agenzia del farmaco Aifa, di Nicola Magrini: “sarà la dottoressa Annarosa Marra, il funzionario con maggiore anzianità, già responsabile del servizio di farmacovigilanza, a governare l’ente in via temporanea fino a quando sarà pronto il nuovo regolamento che ridisegna l’organismo. Contiamo di farlo in 2-3 mesi. Il nuovo assetto assicurerà maggiore efficienza e rapidità dell’approvazione dei medicinali. Alla presidenza del Consiglio di amministrazione resta il virologo Giorgio Palù”. Aifa “manterrà la sua indipendenza” sottolinea.