Batteria scarica? Nessun problema, ecco come farla tornare come nuova: basta davvero poco

La batteria di un’auto può creare seri problemi, ecco perché va controllata per evitare guai maggiori. La soluzione che non ti aspetti.

L’automobile è un oggetto, un bene davvero straordinario e di incredibile utilità. In tanti da diversi anni la utilizzano; di fatto è il mezzo a motore più diffuso in assoluto nella società moderna, con il boom del mercato dell’automotive che è avvenuto a metà del ventesimo secolo, aumentando sempre di più dal punto di vista delle idee e della diffusione automobilistica. Ne esistono vari tipi che possono tutti costare davvero tantissimo oppure essere estremamente convenienti.

Batteria auto 23 gennaio 2023 qnm.it
Batteria auto qnm.it

Al di là del valore di mercato, però, un’autovettura richiede mantenimento dei costi anche e soprattutto dopo l’acquisto della stessa. Fra i componenti più importanti che meritano una certa attenzione non si può non nominare la batteria. Un dettaglio fondamentale per l’utilizzo di un veicolo a quattro ruote; quest’oggi vedremo perché e scoveremo un metodo per farla tornare come nuova in maniera efficace e non superficiale.

Sicuri di conoscerla veramente?

La batteria dell’auto è davvero conosciutissima, ma siamo certi di avere veramente idea di cosa sia, a cosa serva e di conoscere ogni sua sfaccettatura? Forse no, ed ecco perché in questo articolo ne parliamo. Innnazitutto, la prima cosa da dire è che è fondamentale per il funzionamento di un’auto. Si tratta infatti di un dispositivo necessario all’accumulo di energia elettrica che permette successivamente di erogare una sorta di corrente continua.

Costituita da 2 elettrodi, funziona come una normale pila ricaricabile. Permette l’accessione del motorino di avviamento di un veicolo e dà la possibilità di funzionare anche all’impianto elettrico. Una batteria può però scaricarsi, e la causa principale è la dimenticanza dei fari accesi. In ogni caso, non è difficile effettuare questa operazione; è sufficiente avere con noi gli appositi cavetti, collegarli alla batteria di un’altra auto con il dispositivo carico (deve avere il motore acceso); ad entrambe le batterie va collegato il cavetto rosso ai poli positivi e quello nero a quelli negativi.

All’auto in moto bisogna spingere un po’ sull’acceleratore ed aspettare una decina di minuti. Una volta completato quest’operazione, diviene fondamentale partire e tenerla a regimi alti per un altro quarto d’ora, in modo che la batteria continui a ricaricarsi. In ogni caso, presto o tardi le performance di una batteria finiscono per diminuire. Il dispositivo in questione può durare massimo cinque anni, facendola però controllare periodicamente da un professionista.

Batteria, ecco il sistema per farla funzionare che nessuno conosce

Tornando alla ricarica dell’auto, c’è un altro sistema che forse davvero in pochi conoscono. La soluzione alternativa sarebbe quella di usare l’auto stessa. Quando la macchina è in moto, ricarica autonomamente la batteria; quest’ultima deve funzionare e non deve presentare problemi legati a corrosione e simili, anche perché in questo caso sarebbe inutilizzabile. Detto questo, cosa dobbiamo fare per evitare lo spegnimento decisamente non naturale dell’auto?

Batteria auto, questa soluzione è davvero molto utile 23 gennaio 2023 qnm.it
Batteria auto, questa soluzione è davvero molto utile qnm.it

Dipende molto da auto ad auto, visto che ognuna si differenzia per caratteristiche, dettagli e componenti. E poi tanto fa anche la data di uscita di un mezzo a motore: una vettura del 2005 sarà più sollecitata ad una usura superiore rispetto ad una del 2015. Tuttavia, circa mezz’ora di guida può essere sufficiente per riportare il livello di carica della batteria ad un punto tale da accendere e spegnere senza problemi il veicolo utilizzato.

Altri consigli molto utili sono legati al riavvio della batteria con i cavi. Dopo aver fatto tale operazione, meglio evitare l’utilizzo della radio o di altri componenti elettronici non fondamentali per la guida di tutti i giorni. Se è notte, sarete obbligati ad usare i fari, il che è rischioso per una batteria che ha bisogno di tempo per ‘riprendere fiato’. Ma dosando l’utilizzo degli stessi, non rischierete niente.