Russell Crowe e Il Gladiatore 2: la delusione dei fan è cocente 

Il Gladiatore 2 si farà, ormai è certo. Ridley Scott vorrebbe iniziare le riprese già questa estate, dopo aver concluso il progetto di Napoleon. 

Sulla rete imperversano da tempo le ipotesi più assurde sulla possibile nuova trama, i sogni dei fan del primo gladiatore, diventato un cult, non stanno più nella pelle. Tuttavia, hanno ricevuto una bella doccia fredda dallo stesso protagonista della precedente e storica pellicola, Russell Crowe. 

Russell Crowe che delusione
Il Gladiatore 2, Russell Crowe delude i fan – Qnm.it

Il film del 2001 fece guadagnare all’attore australiano la fama mondiale e vincere l’ambita statuetta, l’Oscar come miglior attore. Massimo Decimo Meridio alla fine muore, e la domanda più ricorrente, in queste ultime settimane, appena saputo del nuovo progetto, è stata: che senso ha fare un secondo gladiatore, senza il vero e unico gladiatore? Al quesito ha voluto dare una risposta lo stesso Crowe, spezzando il cuore di tutti i fan che riponevano ancora qualche speranza. 

Il gladiatore 2: Russell Crowe spezza il cuore ai fan 

La sceneggiatura del sequel, firma da David Scarpa, vedrebbe come protagonista Lucio Vero, il figlio di Lucilla, nipote di Commodo, l’Imperatore malvagio. Il tutto, sarebbe ambientato 25 anni dopo la morte di Massimo. Russell Crowe, in questi anni, ha più volte dichiarato che non sarebbe mai tornato ad interpretare un ruolo nel seguito del gladiatore, mai e poi mai, nemmeno come fantasma. È sempre stato piuttosto categorico in merito. In una recente intervista, al programma radio australiano Fitzy & Wippa, Crowe ha confermato questa sua presa di posizione. 

Il Gladiatore 2, Russell Crowe delude
Il regista Ridley Scott (Ansa) – Qnm.it

Le speranze dei fan distrutte 

I tanti ammiratori del film hanno sperato fino all’ultimo che Massimo Decimo Meridio potesse in qualche modo tornare, sotto forma di spirito, oppure resuscitato con qualche particolare patto con l’Oltretomba. Le parole di Crowe, nell’intervista sono state: «Abbiamo cenato insieme e ne abbiamo parlato. Perciò so più o meno come sarà la storia – ha dichiarato Crowe, rivelando comunque di averne parlato col regista Ridley Scott – Ma se ricordate c’era un ragazzino che voleva sconfiggere il Gladiatore, il che conduceva al mio discorso “Mi chiamo…”. Ora quel ragazzino è cresciuto ed è diventato imperatore. Non so cos’altro succeda a quel punto, ma questa è l’idea. Quindi non è un remake e non è un sequel diretto. Non è ambientato il giorno dopo, ma trent’anni dopo o qualcosa del genere». 

Il Gladiatore 2 e la versione di Nick Cave 

Negli anni, non solo i fan ma perfino il noto musicista australiano Nick Cave, ha proposto una sua versione, piuttosto improbabile ma sicuramente fantasiosa, dove Massimo veniva resuscitato e inviato sulla terra per impedire la divulgazione di Cristo. Nel pacchetto di Cave, è compreso un viaggio nel tempo attraverso varie epoche e diverse battaglie, passando addirittura per il Vietnam fino al Pentagono. 

In compenso, Crowe lo ritroveremo nello spin-off di Spider-Man Kraven the Hunter, con protagonista Aaron Taylor – Johnson che potrebbe essere il nuovo Bond, i tabloid lo indicano come nome tra i più papabili.