Film ed eventi paranormali: i set più terricanti della storia

Sui set cinematografici non avvengono solo situazioni imbarazzanti, o momenti talmente romantici da essere poi diventate splendide storie d’amore, come già narrato in altri precedenti articoli. Purtroppo, alcuni set sono stati protagonisti di situazioni inquietanti. 

Eventi che hanno portato talmente tanto terrore nella troupe, da richiedere, a volte, un esorcismo o l’abbandono totale del progetto per disperazione. Vediamo insieme di quali set, nel dettaglio, stiamo parlando. 

Film eventi paranormali
Film ed eventi paranormali sul set – Qnm.it

Iniziamo subito con uno dei set cinematografici paranormali e terribili per eccellenza: Poltergeist. Sono diversi gli eventi tragici che hanno colpito il set durante le riprese del noto film, una trilogia molto apprezzata dalla critica ma drammaticamente nota anche per quello che vi accadde durante le riprese.

Nel 1982 morì Dominique Dunne, la protagonista del primo film, vittima a 22 anni di femminicidio, uccisa dal suo ex. Julian Back, attore che interpretava nel film Henry Kane morì a causa di un tumore allo stomaco nel 1985. Morì il produttore, Will Sampson nel 1987 e nel 1988 e a soli 12 anni venne a mancare anche la piccola protagonista, Heather O’Rourke. Successivamente morirono anche l’attore Lou Perry ed il regista Brian Gibson. Il produttore, Will Sampson, poco prima di morire, fece esorcizzare il set. La saga ora è nota come la trilogia della maledizione. 

The Ring, orrore dentro il film e sul set

Facciamo un salto avanti nel tempo, arriviamo fino agli anni 2000. C’è un film che ci ha tenuto incollati alle poltrone ed è diventato un tormentone con il suo “sette giorni” sussurrato e terrificante e l’ormai iconica figura di Samara che esce dal televisore. Ebbene, The Ring non era spaventoso solo per gli spettatori ma anche per la troupe che vi stava lavorando. Sul set pare siano infatti accaduti dei fatti veramente insoliti, piuttosto sconvolgenti e connessi, in qualche modo, alla trama del film. Durante la prima settimana di riprese, anzi, per rendere il tutto più inquietante, il settimo giorno, gli uffici si allagarono, esattamente come nella profezia del film. Il danno, tuttavia, non fu proporzionato all’allagamento, la perdita d’acqua fu troppo importante e questo mandò in tilt tutti, regista, cast, produzione.  

Vi fu poi l’arrivo di uno sciame di api, come anche nel film era presente la figura ricorrente delle mosche. Con questo spaventoso attacco di api, tutti pensarono immediatamente ad un legame tra il film e l’evento in sé. Rimanendo in tema mondo animale, una costumista venne attaccata da un cervo, proprio come nel film vi fu l’attacco di un cavallo. Fu chiesto dunque l’intervento di un prete per benedire il set. Come dar loro torto? 

The Ring
Eventi paranormali sul set – qnm.it

Torniamo nuovamente indietro negli anni, arriviamo a Twilight Zone – Ai confini della realtà. La tragedia segnò l’industria cinematografica per molto tempo, ancora oggi, evocare quell’avvenimento lascia profondamente sgomenti. Sono state tre le morti su questo set, due dei quali erano bambini: l’attore Vic Morrow e i due piccoli My-Ca Dinh e Shin-Yi. Un fatto che inevitabilmente compromise anche la carriera del regista John Landis, mai condannato comunque per omicidio preterintenzionale. I bambini, infatti, non sarebbero dovuti essere sul set, il regista li volle comunque, riteneva che la presenza di minorenni rendesse tutto più credibile.  

Durante una delle ultime riprese, qualcosa non funzionò. Il film si doveva concludere con un elicottero che salvava da un’esplosione Morrow e i due piccoli, tuttavia, a causa di qualche guasto o qualche negligenza, gli effetti non furono controllati in modo appropriato, chi si trovava alla guida del velivolo ne perse il controllo e precipitò. Vic Morrow e My-Ca Dhin vennero decapitati dalle eliche e Shin-Yi Chen venne ferita a morte.  

Il copione maledetto: il film che non si doveva fare 

Esiste un copione che non è mai potuto diventare un film. Il motivo? Il suo essere probabilmente un copione maledetto. Si tratta di Atuk. Il primo attore scelto per interpretare un ruolo nel film fu John Belushi, e tutti sappiamo essere mancato tragicamente, morto di overdose nel 1982, poco dopo aver letto il copione. Venne quindi contattato Sam Kinison, che fece fare alcune modifiche al copione, e riuscì a girare anche una scena. Si dovettero poi fermare per problemi di budget e poco dopo Kinison morì.

Fu quindi contattato nel 1994 John Candy, che una volta letto il copione, morì di infarto. Nello stesso anno, uno degli attori che aveva lavorato alla sceneggiatura, Micahel O’Donoghue, morì a causa di un’emorragia cerebrale. Uno degli ultimi tentativi venne fatto con Chris Farley, in trattativa per il ruolo principale, morì di overdose. In ultimo, forse il più inquietante di tutti. Phil Hartman stava pensando di partecipare alla pellicola dopo aver letto la sceneggiatura ma venne assassinato dalla moglie. 

john belushi aretha franklin dan aykroyd
John Belushi, Aretha Franklin, Dan Aykroyd (Ansa) – Qnm.it

Esiste poi un dettaglio particolare, più una curiosità che altro, su un film che tratta la tragedia del Titanic, non il Titanic di Cameron, quello arrivò molti anni dopo. Il film è Salvata dal Titanic, ed uscì solo 30 giorni dopo la tragedia. Il dettaglio particolare è che la protagonista, Dorothy Gibson era un’attrice che aveva effettivamente vissuto il naufragio del Titanic, quindi in dieci minuti – questa la durata della pellicola – Dorothy tramite flashback, si trova a ripercorrere la terribile tragedia. All’epoca fu, comprensibilmente, un evento pazzesco. 

Sangue sul set 

Sono diversi gli episodi di incidenti sul set, alcuni sono passati alla storia come il famoso DiCaprio in Django, quando durante le riprese, si ferisce con il bicchiere ma impavido continua a recitare, un momento ormai passato alla storia. Meno noti sono invece Jake Gyllenhaal che durante il film Lo Sciacallo, preso dalla foga di una scena, spaccò uno specchio e tutto sanguinante proseguì a recitare, con sommo piacere del regista. Lo stesso è accaduto a Channing Tatum in Foxcatcher, dopo aver battuto la testa contro un vetro, l’attore si ritrovò tutto ricoperto di sangue.