Nuova tragedia in mare: 30 i dispersi. Il Ministro: “Non sapete ciò che accadrà”

Un rapporto sul tavolo del Governo spaventa tutti: ecco quanti migranti raggiungeranno l’Italia. Intanto una nuova tragedia in mare

Non sapete quello che accadrà tra qualche mese, non avete idea… E in questa terra di Sicilia sappiamo tutti quello che abbiamo dovuto fare con lo sbarco illegale dei migranti”. Il ministro delle politiche del mare Nello Musumeci lancia l’allarme. Dopo la strage di Cutro e le polemiche politiche, sull’Italia rischia di abbattersi una vera e propria ecatombe. I dati che il Governo ha analizzato nel corso degli ultimi giorni sono infatti preoccupanti.

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Nuova tragedia in mare. Polemiche infinite – Qnm.it

Gli 007 hanno infatti inviato un dossier dettagliato ed estremamente preoccupante. In vista dell’estate in Italia potrebbero sbarcare numerosi profughi provenienti dalla Libia. Dati che tengono il governo con il fiato sospeso: nelle ultime 48 ore sono arrivati in Italia oltre 1000 profughi. Ma è nulla rispetto a quello che potrebbe accadere a breve. In vista della bella stagione infatti le nostre coste potrebbero essere prese d’assalto.

Gli 007 hanno segnalato la presenza di oltre 685mila migranti irregolari libici, pronti a partire ed arrivare nel nostro Paese. Si tratta di persone provenienti dai campi di detenzione. La stessa cifra è stata confermata dai dossier presenti sui tavoli interministeriali che si occupano di questo tema. Numeri impressionanti, soprattutto se confrontati con quelli degli ultimi 365 giorni. Nel 2022 infatti gli arrivi sulle nostre coste sono stati 104.000. La cifra della Libia è sette volte superiore.

O l’Europa si rende conto che siamo arrivati al punto zero o saremo costretti a piangere ancora altri morti”, ha dichiarato ieri il ministro Musumeci, anticipando la drammatica realtà. Oggi un barcone con 47 migranti si è ribaltato sulle coste libiche. Diciassette i sopravvissuti, mentre più di 30 persone risultano disperse. L’Ong Alarm Phone ha accusato l’Italia di aver ritardato colpevolmente i soccorsi.

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In Italia continuano a sbancare numerosi migranti – Qnm.it

Immediata la risposta del ministro Tajani. ‘Non bisogna mai strumentalizzare quello che accade”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti prima di un convegno di Leonardo a Tel Aviv. ”Sono convinto, conoscendo la Guardia costiera, la Marina militare italiana e la Guardia di finanza, che questi uomini di mare non lascino mai nessuno senza soccorso”. Il ministro ha poi aggiunto di ritenere che ”si debba sempre fare un’analisi reale di ciò che accade e mai strumentalizzare perché stiamo parlando di vite umane”. ”Tutti quanti – ha concluso – siamo impegnati per evitare queste tragedie nel Mediterraneo”. Il ministro in precedenza ha detto: “Noi abbiamo sempre sostenuto che bisognava impedire le partenze di imbarcazioni non all’altezza di affrontare il mare”. “Abbiamo già dato – ha aggiunto – una nave alla guardia costiera libica, altre due verranno consegnate nei prossimi giorni a Messina con il sostegno di una Commissione europea che finanzia l’acquisto delle motovedette”.