Halloween, 7 cose da sapere sulla notte delle streghe

Halloween è una festa importata dagli Stati Uniti, ma c'è molto di più dietro alla raccolta delle caramelle porta a porta. Sono diverse le cose da sapere sulla notte di Halloween: dal suo significato, alle origine storiche passando per i colori che lo rappresentano in tutto il mondo

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    Notte di halloween

    La festa di Halloween del 31 ottobre è diventata ormai una ricorrenza acquisita in Europa e in Italia. Il significato della notti di Halloween è racchiuso in tante eredità che provengono da religioni, credenze, superstizioni e anche dalle singole tradizioni, da quella cristiana a quella celtica. Sono tante le cose da sapere sulla notte delle streghe, altro nome con cui è conosciuta la festa di Halloween, e soprattutto sono moltissimi i simboli e i piccoli riti che rendono questa ricorrenza affascinante e speciale. Soprattutto i bambini sono molto coinvolti in questa festa che ammorbidisce molto il significato della sinistra ‘festa dei morti’. Ma cosa succede la notte di Halloween? Vediamo insieme il significato di questa festa e le 7 cose da sapere sulla notte delle streghe.

    Halloween: significato della festa

    Il termine Halloween deriva dalla storpiatura della pronuncia di All Hallows’ Eve, ovvero della festa di tutti i santi che cade il primo novembre. Si tratta infatti della versione celtica e anglosassone della festa di Ognissanti del 1 novembre, tradizionale festa cristiana. Sono stati gli scozzesi a codificare ufficialmente il nome ‘Halloween’.

    Halloween, quali sono i colori

    Notte di halloween colori
    Foto Shutterstock | Gorodenkoff

    In occasione della notte di Halloween, è buona norma indossare il nero, il viola e l’arancione. Sono tre colori particolari: il nero e il viola simboleggiano non solo il lutto nella tradizione cristiana, ma sono anche i colori che aiutavano le streghe ad ostacolare il maligno, assorbendo le energie negative. L’arancione, invece, è il colore della zucca e delle verdure tradizionali dell’autunno, quindi lo si usa per evocare lo spirito della stagione.

    Halloween: origini della ricorrenza

    La festa di Halloween è di origine celtica, quindi nasce in Paesi come l’Irlanda e l’Inghilterra, addirittura in epoca paleocristiana. In queste isole il 31 ottobre segnava ufficialmente la fine dell’estate, che veniva celebrata con una festività chiamata Samhuinn, un termine del gaelico antico che indicava la conclusione dei raccolti e l’inizio dell’inverno. Ancora oggi è consigliabile andare in Irlanda per vivere la vera festa di Halloween, che coincide col Capodanno celtico: la vostra meta deve essere la Contea di Meath.

    Perché Halloween si chiama notte delle streghe?

    Sempre gli antichi popoli britannici erano soliti definire la notte di Halloween la notte delle streghe, poiché si pensava fossero loro, assieme a demoni e fantasmi, ad accompagnare le anime dei morti sulla terra nella notte del 31 ottobre. Addirittura si è pensato a lungo che Halloween fosse la festa di Satana, legato alle streghe per la magia nera.

    L’origine di Jack’o’lantern, la zucca intagliata

    Notte di halloween zucca
    Foto Shutterstock | sandsun

    La tradizione di Halloween vuole una gigantesca zucca intagliata in modo un po’ sinistro e inquietante, con all’interno una candela che la illumini. La tradizione dell’intaglio nasce più di duemila anni fa sempre in Irlanda, anche se in origine per creare delle piccole lanterne si usava intagliare le rape.

    Chi era il famoso Jack di Halloween?

    La storia di Jack, che ha dato il nome a Jack’o’lantern, sembra essere legata alla leggenda di un fabbro di origine irlandese avaro e ubriacone, ma soprattutto astutissimo. Secondo la leggenda, la notte di Halloween Jack avrebbe incontrato in un pub il Diavolo, pronto a rubargli l’anima. Egli lo convinse però a trasformarsi in una moneta con la scusa di un’ultima bevuta, ma tenendolo in tasca accanto ad una croce d’argento gli impedì di riprendere il suo aspetto. Dopo aver stretto un nuovo patto, Jack concesse a Satana di fuggire in cambio di altri 10 anni di vita. La sua astuzia gli evitò di restare un’anima dannata anche dopo il secondo incontro con il Diavolo. Una volta morto, Jack ricevette dal Diavolo, che lo aveva scacciato dall’Inferno, un tizzone di fuoco eterno, di cui il vecchio ubriacone si servì, dopo averlo inserito in una rapa vuota, per ritrovare la strada.

    Dolcetto o scherzetto?

    Notte di halloween dolcetto o scherzetto
    Foto Shutterstock | Mix and Match Studio

    Una delle più note tradizioni di Halloween è fare ‘dolcetto o scherzetto’, ovvero lasciare che i bambini suonino alle case dei vicini per chiedere caramelle o dolci vari. Un rito che proviene dalle origini celtiche e religiose della festa: nella notte di Halloween, i poveri erano autorizzati a passare casa per casa per elemosinare qualche moneta in cambio di preghiere per le anime dei defunti, oppure per ricevere un po’ di cibo per lo stesso servizio.