Misuratori di altezza elettronici o a corsoio: caratteristiche e differenze di entrambe le tipologie

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    Misuratori di altezza elettronici o a corsoio: caratteristiche e differenze di entrambe le tipologie

    I misuratori di altezza sono degli strumenti di precisione piuttosto diffusi, anche se non tutti conoscono fino in fondo le loro caratteristiche e i loro possibili ambiti di utilizzo. Ad esempio, molte persone non sanno che questo genere di misuratori andrebbe in realtà chiamato col nome di “calibro“. Uno strumento molto antico, che è stato utilizzato all’interno degli ambienti più differenti: dai laboratori di fisica alle officine meccaniche. Per non parlare poi del fatto che i calibri non vengono sfruttati soltanto per operazioni tecniche e/o professionali. Al contrario, offrono un contributo più che valido anche in ambito domestico. Non sorprende dunque che molti utenti cerchino informazioni relative al funzionamento di questo strumento, alla sua struttura, alle sue caratteristiche e peculiarità e alle sue potenzialità.

    Uno dei portali di riferimento nella vendita di strumenti di misura professionali come, ad esempio, il calibro, è quello di RS Components che propone ai suoi utenti un’ampia gamma di dispositivi di elevata qualità in grado di soddisfare ciascuna esigenza: clicca qui se vuoi scoprire i migliori modelli disponibili sul mercato.

    Che cosa è e come funziona il misuratore di altezza

    Il calibro ha una storia molto più antica di quanto non si potrebbe immaginare. Il primo modello infatti risale al 1632 ed è stato realizzato da Pierre Vernier. Prima di lui però, esistono ulteriori esperimenti che diedero vita a strumenti di misurazione non troppo distanti dall’attuale calibro. È il caso, ad esempio, del “nonio” pensato da Pedro Nunes durante il XVI secolo. È anche il caso dei prototipi di calibro a compasso a cura dell’italiano Lorenzo Batecin, che vengono generalmente datati nel corso della seconda metà del 1500. Detto questo, oggi i calibri sono degli strumenti di misurazione che vengono generalmente suddivisi in tre categorie principali.

    La prima è quella dei calibri a cavaliere, la seconda è quella dei calibri a compasso, mentre la terza è quella dei calibri a corsoio. I calibri a cavaliere, spesso chiamati “micrometri”, permettono di misurare le dimensioni dei corpi cilindrici, anche se, a onor del vero, si occupano più di calcolo che di misurazione. Lo stesso discorso vale per i calibri a compasso, visto che anche questi non consentono di eseguire misure dirette. Infatti permettono di effettuare dei confronti tra lunghezze differenti, da cui è però possibile trarre indicazioni di misura. Infine i calibri a corsoio, che si articolano a loro volta in due parto: la parte fissa e la parte mobile, ovvero il corsoio vero e proprio.

    Dove comprare misuratori di altezza

    Per visionare decine di misuratori di altezza di tutti i tipi, come detto in precedenza, è possibile visitare il sito di RS Components: un punto di riferimento europeo della distribuzione di strumenti di misura, ma anche di strumentazione/sicurezza e information technology. Su RS Components è possibile trovare calibri a quadrante, calibri a corsoio e anche i più recenti calibri elettronici.

    Questi ultimi sono strumenti di misurazione moderni, che ricorrono a encoder lineari e che mostrano la distanza misurata su un comodo display. Oggi i misuratori digitali sono tra i più apprezzati in assoluto, per la loro efficienza, per la loro resistenza, ma anche per la loro semplicità di utilizzo. I calibri digitali fanno parte della collezione di oltre 600.000 prodotti disponibili all’interno del catalogo di RS Components, che ospita oltre 2.500 fornitori leader dei rispettivi settori.