Come diminuire lo stress da lavoro grazie al metodo delle “5 S”

Dal Giappone arriva un nuovo metodo che promette di ridurre lo stress da lavoro: il metodo delle 5 S si compone di 5 step differenti, da adottare nella vita di tutti i giorni.

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    Come diminuire lo stress da lavoro grazie al metodo delle “5 S”

    Dal Giappone arriva un nuovo metodo per diminuire lo stress da troppo lavoro e lavorare in modo più efficiente. Parola chiave: via il superfluo.

    Meno lavoro, più produttività

    Proprio dal Paese tristemente famoso per il karoshi (morte per super lavoro), arriva una nuova tecnica basata su 5 passaggi chiave che promette di aumentare la produttività sul luogo di lavoro, diminuendo al contempo l’ansia e lo stress. Proprio per combattere l’eccesso di stress lavorativo, il governo giapponese ha deciso di lasciare che siano i dipendenti a scegliere se lavorare in ufficio, o da casa, per 4 o 5 giorni alla settimana. Un’iniziativa già portata avanti qualche tempo fa da Microsoft che aveva sperimentato come, lavorare 4 giorni su 7, si otteneva un aumento di produttività del 40%, maggiore soddisfazione da parte dei dipendenti e diminuzione dello stress.

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    Un metodo basato su ordine e chiarezza mentale

    Il nuovo metodo giapponese delle 5 S si basa su 5 concetti fondamentali, che ruotano intorno all’idea di eliminare il superfluo e concentrarsi invece solo sulle priorità. Vediamo nel dettaglio le 5 fasi di questo metodo anti stress.

    Seiri (separare)

    La prima mossa per essere più produttivi (e meno stressati) secondo questo metodo è mettere da parte tutto ciò che crea disturbo sulla scrivania o non serve all’attività che si svolge. Il motivo? Può essere fonte di distrazione continua (vedi smartphone) e causare perdite di tempo. Troppe cose sul tavolo ci rendono infatti difficile trovare e concentrarci su ciò che serve davvero.

    Seiton (riordinare)

    Dopo aver individuato gli oggetti indispensabili, dobbiamo metterli in ordine per priorità: ciò che usiamo tutti i giorni va tenuto, ovviamente, a portata di mano, quello che usiamo meno, meglio disporlo in dei cassetti.

    Seiso (pulire)

    La pulizia dona senso di ordine, pace e contribuisce ad una maggiore chiarezza mentale. Dopo aver riordinato tutto, dunque, occorre impegnarsi per mantenere tutto pulito. Fondamentale anche l’ordine virtuale, quindi eliminare dal computer ciò che non ci serve.

    Seiketsu (sistematizzare)

    Per avere una mente libera dallo stress è bene fissare delle strategie di base che andremo a utilizzare per svolgere i diversi compiti: in questo modo avremo già un’idea di partenza per la maggior parte delle mansioni e non dovremo preoccuparci ogni volta di “iniziare da capo”.

    Shitsuke (diffondere, o sostenere)

    Il quinto e ultimo passaggio è forse il più complesso: impegnarsi a mantenere questo metodo nel corso del tempo. L’obiettivo è quello di traslare l’ordine e la pulizia dalla nostra scrivania alla nostra testa e continuare ad applicare questo metodo nel quotidiano. Per la salute sul luogo di lavoro, ma soprattutto per migliorare la propria qualità di vita.