Tantra, cos’è e come sfruttarlo a letto

Cos'è il tantra, un insieme di insegnamenti spirituali e tradizioni esoteriche originatesi nelle culture religiose indiane che trovano applicazione anche in campo amoroso, insegnando le coppie a far durare di più l'amplesso e raggiungere un armonia fisica e mentale completa. Ma il tantra è da considerarsi soprattutto una forma di meditazione yoga, e si può applicare anche per effettuare massaggi

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    Tantra, cos’è e come sfruttarlo a letto

    Cos’è il tantra? Reso celebre da una dichiarazione del cantante Sting anni or sono, il sesso tantrico è diventato ricettacolo di leggende e falsi miti duri a morire, che hanno solo alimentato confusione ed ignoranza intorno a questa dottrina filosofica, nata in India intorno al 400 a.C. e che ha trovato nel campo della sessualità effettivamente uno dei terreni su cui sviluppare la maturazione dell’individuo e la conoscenza di sé, che è poi il vero fine di tale dottrina. Nelle righe seguenti proviamo a capire meglio che cos’è il tantra e non solo come sfruttarlo a letto, ma come insieme di tecniche e insegnamenti che permettono di raggiungere una migliore armonia spirituale, liberandoci dalle ansie legate alla nostra quotidianità, compresa appunto la sfera dell’intimità.

    Cos’è il tantra

    Tantra è un termine di origine sanscrita, che va ad indicare un insieme di insegnamenti spirituali e tradizioni esoteriche che hanno origine nelle culture religiose indiane, le cui origini, discusse e controverse, risalirebbero al 424 d.C.

    Il Tantra o tantrismo trova numerose applicazioni, ma spesso si ingenera confusione su cosa sia davvero tale disciplina filosofica e spirituale: il Tantra è innanzitutto una forma di meditazione yoga il cui fine è fare in modo che il corpo, l’anima e la coscienza vibrino all’unisono, ed è naturale che quando si trasferiscono questi concetti alla vita di coppia, il Tantra diventa una forma di meditazione a due in cui tali concetti si riverberano e trovano forma compiuta nell’energia sessuale, nell’unione armonica del maschile e del femminile.

    Ma tra la meditazione individuale e l’atto sessuale vero e proprio, che risulta essere più completo e soddisfacente, in mezzo ci sono altre forme intermedie di contatto tra il maschile e il femminile, come nel massaggio.

    Massaggio tantra, cosa è e come sfruttarlo

    Il tantra permette l’unione del maschile e del femminile mettendo in contatto i propri sensi e quelli altrui attraverso l’arte del massaggio: poiché il tantra parte dal concetto della sacralità del corpo in quanto involucro che ospita l’anima, nel massaggio si traduce tutto ciò come in una sorta di rituale che permette un’esperienza intima e profonda non solo per chi lo riceve, ma anche per chi lo fa, come in uno scambio di energie.

    Nel massaggio tantra è fondamentale abbandonarsi al momento di piacere del trattamento, attraverso il contatto corporeo ma anche con musica, suoni, profumi, una sorta di esperienza multisensoriale che influisce sul benessere psicosomatico.

    Adoperando degli oli essenziali per il corpo, il massaggio tantrico risulta ancora più piacevole e sensuale, favorisce la distensione muscolare ed anche una migliore circolazione sanguigna: quando si fa il massaggio di coppia poi gli effetti benefici si riscontrano in tutta la sfera psicofisica ed affettiva, stimolando i due partner ad una voglia maggiore di intimità, riattivando le energie sessuali represse, la creatività e la fantasia.

    Tantra di coppia: come sfruttare al meglio il sesso tantrico

    Spesso il sesso tantrico viene confuso erroneamente con il Kamasutra, facendo torto ad una filosofia che insegna a non avere ansia dell’orgasmo, della performance, istruendo invece le persone a godere pienamente dell’erotismo in tutte le sue sfaccettature, partendo dai suoni e dai respiri, prima di arrivare ai movimenti. Essendo una pratica mentale prima ancora che fisica, il sesso tantrico è consigliato per quelle coppie che hanno o ricercano una connessione spirituale profonda, in cui l’ansia da prestazione non sconvolge la quotidianità del ménage amoroso: prima ancora di toccare il partner, i due amanti devono meditare insieme, e per quanto la cosa può sembrare buffa e farci sorridere, serve a creare la giusta connessione della mente e del cuore.

    Dopo aver creato anche la giusta atmosfera con cuscini, incenso, fiori ad adornare la camera da letto, un vero e proprio tempio dell’amore, la coppia può sperimentare le posizioni del sesso tantrico, in cui la donna è il soggetto attivo che dona la sua ‘energia fredda’ all’uomo che la trasforma in ‘energia calda’: non si tratta di semplici posizioni per raggiungere l’orgasmo, ma una beatitudine che accresce l’energia vitale di entrambi.

    Esistono libri appositi che insegnano le migliori tecniche tantriche: citiamo alcune delle più note, come la posizione classica in cui la donna si siede sulle cosce del partner, incrociando le gambe dietro la sua schiena e tenendolo avvinghiato mentre lo guarda intensamente negli occhi.

    Altre posizioni del sesso tantrico sono quello con la donna sdraiata con l’uomo che sorregge le sue gambe sulla pianta del piede, tenendole dritte e perpendicolari al corpo, o ancora quella dove entrambi i partner sono inginocchiati, con l’uomo alle spalle della donna che spinge da dietro, in modo che i due corpi siano schiacciati l’uno contro l’altro in modo ermetico: una volta iniziata la penetrazione, la donna deve fare di movimenti circolari con i fianchi, con pause regolari. Per imparare il tantra di coppia bisogna conoscere innanzitutto il proprio corpo, respirare con il diaframma, comprendere dove sia localizzata l’area perineale, per stimolare il piacere solo con i muscoli pelvici.