Come capire se piaci a una ragazza

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    piacere a una ragazza

    C’è dell’arte nella seduzione, nella fusione degli spiriti, nello scambio di sguardi e nell’unione dei corpi. Non c’è che dire, conoscere la propria partner rappresenta un rituale intenso e ricco di emozioni. Processi così importanti non possono essere esenti da errori ed è per questo motivo che, quando i sentimenti sono reali, bisogna provare il tutto per tutto.

    Purtroppo, non si va sempre a colpo sicuro, ma è importante, per limitare i danni, sapere quali sono i possibili segni d’interesse che una donna può manifestare nei confronti di un uomo.

    Ovviamente, si tratta di dinamiche differenti. Ogni donna dimostra affetto, interesse e coinvolgimento in modo diverso, in funzione del suo carattere, delle sue esperienze passate e del suo modo di relazionarsi alle persone. Ciò nonostante, è chiaro che esistano dei tratti comuni e che, chi sa coglierli, ha meno probabilità di fallire il bersaglio. Generalmente, poi, ci si aspetta che l’uomo faccia il primo passo e che la donna si limiti ad accettare o meno le sue avance.

    Sebbene moltissime donne e ragazze abbattano questo costrutto e si rivelino particolarmente trasparenti nei confronti degli altri, chiarendo immediatamente le proprie intenzioni, a prescindere dalla loro natura, è anche vero che in molte, spinte dalla timidezza o, semplicemente, dai preconcetti, preferiscono limitarsi ad inviare dei segnali non sempre interpretabili facilmente. Scopriremo, di seguito, quali siano i segnali da cercare per capire se piaci a una donna.

    I segnali fondamentali per comprendere l’interesse di una donna

    Sono stati scritti fiumi di parole riguardanti gli atteggiamenti ed i linguaggi sottintesi con cui una donna e una ragazza manifestano attrazione nei confronti di un uomo. Liste del genere non hanno sempre un fondamento vero e proprio, ciò nonostante, l’esperienza lo insegna, alcuni segnali risultano, semplicemente, impossibili da fraintendere.

    Sorrisi, ammiccamenti da lontano, timidezza nell’interagire e contatti visivi prolungati sono solo alcuni dei segnali più superficiali che potrebbero rappresentare un possibile interesse reciproco. Quando si scende nei particolari, poi, ci sono comportamenti e gesti come il passarsi le dita tra le punte dei capelli, mordersi o leccarsi le labbra, esporre il collo, reclinare la testa o voltarsi completamente verso l’altro, cercare il contatto fisico e accarezzare un oggetto con le mani per imbarazzo, che attestano in maniera un po’ più chiara le intenzioni della donna.

    Ci sono, comunque, dei comportamenti che non vanno fraintesi. Alcune persone possono essere particolarmente estroversi e mettersi a suo agio subito, facendo decadere ogni possibile preconcetto riguardante un possibile interesse. Occhio, quindi, a contestualizzare ogni comportamento come, ad esempio, ridere spesso e rispondere positivamente alle proprie battute.

    Cosa fare dopo aver captato i segnali

    Dopo aver compreso se una donna sia, effettivamente, interessata a voi o meno, bisognerà, come detto, dare un contesto ad ognuno dei comportamenti citati, in modo da comprendere le sue vere propensioni. È molto difficile, di fatto, comprendere determinati atteggiamenti, specie quando si hanno intenzioni spinte e, magari, i segnali sono sottili. Occorre provare ad interpretare tutto nel contesto, stabilendo dei confini tra normalità e anomalie.

    Quando si ricevono segnali occasionali, poi, è importantissimo non essere precipitosi. L’osservazione è importantissima e, di conseguenza, comportarsi con tatto. Avvicinarsi e rompere il ghiaccio volta per volta, specie con donne che incontriamo spesso, potrebbe essere la chiave per il loro cuore.

    Se l’interesse è reciproco, infatti, i segnali tenderanno a intensificarsi, portando, poi, ad una presa di posizione effettiva da parte sua e da un’iniziativa più concreta dalla vostra. Occhio, dunque, alla naturalezza e alla gentilezza con cui si propongono le uscite, ci si scambia battute e, magari, ci si avvicina, dal punto di vista fisico ed emotivo.