Anelli da donna: come si indossano e relativa simbologia

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    Anelli da donna: come si indossano e relativa simbologia

    Sappiamo bene quanto l’anello che impreziosisce le dita della mano sia da sempre un simbolo indiscusso di potere, forza di volontà e vincolo (basta pensare allo scambio delle fedi durante il matrimonio). Tra gli accessori di moda più amati, utilizzati e – perché no – anche regalati, gli anelli si posizionano nella parte altissima della classifica. C’è solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le forme, la dimensione e le decorazioni: qualsiasi mano potrà essere resa più elegante e intrigante dai giusti accessori. Questi ultimi sanno infatti conferire personalità e carattere, inoltre a seconda del dito che si sceglie per indossarli possono trasmettere emozioni e significati nascosti. A ciascuna posizione sulla mano corrispondono tradizioni e leggende che, passando indenni attraverso i secoli e le epoche, sono giunte fino ai giorni nostri. In questo approfondimento metteremo a fuoco quale sia il significato degli anelli a seconda del dito sul quale vengono indossati.

    Aspetto visivo, colori e colpo d’occhio sono importanti

    Chiaramente ciascuno resta libero di indossare qualsiasi anello nella posizione che predilige, poiché molto dipende soprattutto dallo stile e dal tipo di carattere di una persona. Si potrà giocare con l’aspetto visivo e con i colori, dunque con l’estetica nel complesso, provando a osare soprattutto in stagioni più frizzanti come l’estate. C’è comunque anche chi, invece, sceglie attentamente la posizione dei propri anelli con il preciso intento di inviare un messaggio specifico oppure di trasmettere una certa emozione. Il più delle volte, per esempio per la festa della donna e altre occasioni speciali, gli anelli vengono regalati come pegno d’amore e di affetto.

    Pollice, simbolo di tenacia e carattere vanitosi

    Chi indossa un anello al pollice il più delle volte lo fa perché possiede una personalità tenace e ha un carattere vanitoso: vuole sapere sempre tutto e si interessa in particolare al carattere e al modo di essere delle persone che ha intorno. Negli anni Novanta c’è stato un vero e proprio boom per quanto riguarda la moda di indossare anelli al pollice: una tendenza che se anche si è in parte ridotta non è mai finita del tutto. I suoi estimatori, insomma, formano ancora un buono zoccolo duro. Sfoggiare uno o più anelli su questo dito, specie se appariscenti o evidentemente sfarzosi, viene considerato chic.

    Indice, forte desiderio di affermazione

    Se invece siete tra le persone che optano per il dito indice quando si tratta di indossare gli anelli, allora probabilmente vi contraddistinguete per un forte desiderio di affermarvi e spiccare nella massa. C’è stato un tempo, ormai lontano, in cui si portava proprio all’indice l’anello con il simbolo distintivo della propria casata o con lo stemma di famiglia. Insomma, si sceglieva questa specifica posizione per ottenere un senso di maggiore immediatezza. D’altra parte con il dito indice si indicano da sempre cose e persone, dunque si tratta di una posizione tattica per mettere continuamente in bella evidenza certi dettagli importanti di sé.

    Dito medio, carattere eccentrico ma equilibrato

    La scelta di posizionare l’anello sul dito medio della mano non sembra circondata da particolari miti o leggende. Ad ogni modo, chi decide di indossare l’accessorio in questo modo sarà con ogni probabilità una persona dotata di un innato equilibrio e di grande razionalità. Stiamo parlando del dito più lungo della mano, posizionato nel bel mezzo di anulare e indice: è anche per questo che la scelta di indossare qui un anello viene interpretata come sintomo di stabilità e carattere coscienzioso. Molto spesso però il medio viene scelto anche per fare in modo di donare una certa armonia al colpo d’occhio, mettendo in evidenza il gioiello prezioso. Tutto ciò denota un carattere eccentrico, tipico di chi vuole sempre essere al centro dell’attenzione. A seconda del modello e delle dimensioni specifiche dell’accessorio, però, la scelta del dito medio per portare l’anello potrà risultare un po’ scomoda (potrebbe infatti esserci una ‘interferenza’ con le altre dita).

    Anulare, la simbologia di fidanzamento e matrimonio

    L’anulare, soprattutto quello della mano sinistra, è il dito che più viene identificato con una simbologia positiva e impattante. Indossare qui un anello assume un significato ben preciso, ovvero quello dell’assunzione di un vincolo, sia quando si parla di matrimonio che quando viene fatta la proposta di fidanzamento. Ci sono moltissime leggende secondo le quali ci sarebbe una vena collegata direttamente al cuore e corrispondente al dito anulare. Ecco perché, si pensa, che nel corso delle epoche portare qui un anello abbia assunto un significato estremamente romantico: un sigillo di amore e affetto tra due persone. Per quanto riguarda nello specifico l’anello di fidanzamento, però, è bene precisare che nonostante la tradizione sia legata al dito anulare non vi è un obbligo in merito alla posizione dove indossarlo.

    Dito mignolo tra estro e originalità

    Anche il dito mignolo veniva spesso scelto in tempi molto antichi per indossare anelli con inciso il sigillo della propria casata: si utilizzavano per chiudere i documenti e gli scritti importanti con la ceralacca, facendo così in modo che non potessero esserci tentativi di falsificazione. Una simile pratica è naturalmente caduta in disuso, nessuno inoltre ricorre più all’espediente di mostrare un anello indossato al dito mignolo – come invece avveniva nei tempi antichi – per dimostrare l’appartenenza a gruppi e club esclusivi. Ad ogni modo, scegliere quella sul mignolo come posizione privilegiata per indossare un anello è un’usanza che sta a simboleggiare un desiderio di assoluta originalità e grande estro (spesso si indossa un anello a entrambi i mignoli).

    Per quanto riguarda la simbologia relativa alla forma dell’anello, che è circolare, la sua origine risale addirittura all’epoca delle nozze pagane. Che cosa avveniva? Si procedeva tracciando un cerchio intorno alla coppia di sposi, come felice auspicio.

    L’anulus probulus – cioè l’anello di fidanzamento – compare in epoca romana: doveva essere indossato sia dall’uomo che dalla donna poiché simboleggiava l’avvenuta promessa di nozze. E’ solo nel Settecento che compare invece la tradizione di incidere dentro alle fedi i nomi degli sposi: una pratica che è stata in grado di arrivare indenne fino ai giorni nostri.