Un errore nella dieta modifica la corteccia cerebrale: così la Scienza allarma milioni di persone

È un errore che molti commettono durante le diete per perdere peso, ma attenzione: una ricerca scientifica ha lanciato l’allarme. A rischiare é addirittura il nostro cervello.

A rivelare la drastica scoperta è stata un gruppo di ricercatori dell’Università di Pisa. Il prestigioso studio ha conquistato anche un posto nella rivista scientifica mondiale Cellular and Molecular Life Sciences. Si tratta di una ricerca portata avanti riguardo ad una abitudine che sta prendendo piede nell’ultimo periodo.

Attenzione ai danni del digiuno
Un’errore nella dieta altera la corteccia cerebrale (QNM.it)

Attenzione ai rimedi del passaparola che creano gravi problemi di salute

Molto spesso, infatti, si cede alla tentazione di seguire regimi alimentari ottenuti esclusivamente grazie al passaparola. Non ci stancheremo mai di affermare, invece, che in questi casi è di fondamentale importanza, per preservare la nostra salute, rivolgersi a medici specialistici che valutano caso per caso e predispongono regimi alimentari adatti ad ogni soggetto.

Molte persone, infatti, seguendo mode più o meno diffuse corrono pericoli anche gravi per il proprio organismo. Un errore che commettono in molti è quello, ad esempio, di ricorrere a lunghi periodi di digiuno e senza conoscerne a fondo le conseguenze. I medici e gli scienziati hanno potuto costatare certamente l’effetto che il digiuno ha sull’aumento della speranza di vita, ma in quest’ultimo studio, sono emerse verità sconcertanti.

Gli scienziati di Pisa, infatti, hanno scoperto che l’assenza di cibo prolungata nel tempo porta ad alterazioni addirittura a livello della corteccia cerebrale. Le conseguenze sul nostro organismo non sono certo da sottovalutare, tutt’altro. I ricercatori, infatti, hanno dimostrato che non assumendo cibo per parecchie ore il corpo inizia a produrre corpi chetonici per sopperire alla mancanza di glucosio, fondamentale alle richieste energetico dell’organismo.

Il digiuno prolungato provoca alterazioni alla corteccia cerebrale

E’ questa, la base della famosissima dieta chetogenica, ma anche dell’altrettanto diffuso digiuno intermittente. L’assenza di cibo, stimola la produzione di beta idrossidibutirrato che, si è dimostrato essere in grado di alterare i nostri cromosomi e, quindi, anche l’espressione genica nella corteccia cerebrale.

Digiuno e danni cerebrali
No al digiuno prolungato che agisce sul ritmo circadiano (QNM.it)

Questa sostanza, dopo essere stata immessa in circolazione, riesce a raggiungere il cervello in poco tempo, ma non è tutto. I ricercatori, infatti, hanno dimostrato che anche dopo la ripresa dell’alimentazione, le alterazioni a livello cerebrale persistevano per qualche tempo, dimostrando l’esistenza di una memoria funzionale.

I geni alterati a livello cerebrale sono precisamente quelli che regolano il nostro ritmo veglia – sonno, l’orologio circadiano, che regola in poche parole la funzione dei nostri processi fisiologici alternando il giorno con la notte, ma certamente hanno aperto una importante strada verso la scoperta di implicazioni tra il digiuno e il trattamento dei disturbi neuropsichiatrici. Un grande passo avanti della medicina che dimostra, ancora una volta, come il lavoro dei nostri scienziati diventi sempre più prezioso.