Stanno impazzendo tutti per questo alimento giapponese: il motivo è sensazionale

Perché stanno tutti correndo a comprare questo alimento giapponese? La motivazione la dà direttamente la scienza. Incredibile.

Quasi certamente non l’avete mai sentito neanche nominare, ma ultimamente sta facendo furore nelle cucine italiane; si tratta del Kuzu, una pianta orientale diffusissima nella cucina giapponese, che ora sta arrivando anche in Italia.

Sta andando a ruba (QNM.it)
Sta andando a ruba (QNM.it)

Il Kuzu, la pianta giapponese che sta facendo furore in Italia

Il Kuzu è praticamente il corrispettivo della nostra fecola di patate. In Giappone lo utilizzano come addensante ed in effetti le proprietà di questo amido sono proprio queste. Ma la particolarità che lo contraddistingue da tutto è il fatto che il Kuzu sia un vero e proprio concentrato di sostanze nutrienti.

Si è diffuso dapprima in Giappone, dove viene prodotto. Dalla sua coltura, viene ricavata una polvere bianca che è utilizzata come addensante di numerosi piatti orientali. In Giappone utilizzano tutti il Kuzu soprattutto per rendere più dense le zuppe, preparare deliziosi creme o budini, dolci caratteristici del Giappone, e conferire ai piatti una fluidità tale da essere praticamente irripetibile.

Utilizzarlo, è molto semplice: basta sciogliere la polvere che si trova in commercio in poca acqua; a questo punto il preparato è già pronto per essere aggiunto al piatto che in pochi minuti acquisterà la consistenza desiderata. In Italia, si trova anche sottoforma di blocchetto. In questo caso, è sufficiente prelevarne un piccolo pezzo e stemperarlo allo stesso modo della polvere.

Kuzu, un concentrato di salute che arriva dall’Oriente

Il Kuzu è un amido altamente digeribile, ma le sue proprietà sono innumerevoli. Innanzitutto contiene un’elevata concentrazione di nutrienti importanti del nostro organismo, come il calcio, il fosforo, il ferro e molti sali minerali. Possiede delle straordinarie proprietà antinfiammatorie e combatte le infezioni da batteri e funghi.

E’ fondamentale per contrastare l’acidità di stomaco e regolare l’alcalinità del sangue. E’, inoltre, un ottimo energizzante e viene utilizzato anche nelle diete disintossicanti poiché riesce a riequilibrare la flora intestinale dopo stravizi a tavola.

Proprietà antinfiammatorie del Kuzu (QNM.it)
Proprietà antinfiammatorie del Kuzu (QNM.it)

Ma non è finita: il Kuzu aiuta a trovare il ritmo circadiano permettendo un riposo benefico. Calma dallo stress e aiuta a dormire meglio. Inoltre è spesso utilizzato insieme ad un liquido diffusissimo in Giappone, l’umeboshi. Questo aceto ottenuto dalla fermentazione delle prugne, utilizzate insieme al Kuzu aiuta a regolarizzare l’intestino.

Ecco spiegato, dunque, il motivo per il quale tutti stanno correndo da acquistare questo amido. Questa pianta, dunque è preziosissima, ma esistono delle controindicazioni per il suo utilizzo. Se infatti si è affetti da neoplasia al seno, si sta seguendo terapia antidepressiva o ormonale sostitutiva, è sconsigliato da assumere poiché potrebbe interferire con i medicinali prescritti alterandone la funzionalità.