La classifica dei cibi ipercalorici vi lascerà senza parole: sicuri che facciano tutti male?

La lista dei cibi ipercalorici comprende alcuni alimenti che mangiamo tutti. Ma siamo sicuri che facciano tutti male? La risposta non è affatto scontata.

I cibi ipercalorici sono quegli alimenti che al loro interno hanno un’altissima quantità di calorie. Basti pensare, infatti, che ogni 100 g, un alimento possiede un determinato target di calorie che lo rende più o meno energetico.

Classifica cibi ipercalorici
Cibi ipercalorici (QNM.it)

Tenetevi alla larga dai cibi ipercalorici, ma non da tutti

Ovviamente, chi segue un’alimentazione equilibrata e soprattutto chi ha la necessità di perdere peso per raggiungere una forma fisica perfetta, deve assolutamente tenersi alla larga dai cibi più calorici, ma non da tutti!

Esistono infatti, degli alimenti che per la loro composizione nutrizionale, sono consigliati, sebbene in piccole quantità, anche in diete ipocaloriche. Gli alimenti che solitamente sono annoverati tra i più calorici sono quelli che contengono zuccheri semplici, grassi saturi e trans, ma l’alimento con più densità di calorie per 100 g é la base di tutte le diete sane ed equilibrate.

Nutrizionisti e medici ne consigliano l’assunzione in quantità equilibrate. Stiamo parlando dell’olio extravergine d’oliva che ha 899 kcal ogni 100 g., ma che è consigliato in tutte le diete ipocaloriche.

Ovviamente non tutti i cibi ipercalorici sono salutari, tutt’altro. Se si tratta, infatti, di cibi ultra processati e pieni di grassi e zuccheri, sarebbe meglio limitarne l’assunzione se non addirittura evitarli. La base secondo la quale gli alimenti ipercalorici possono essere consumati é quella di tutte le diete.

Non è un alimento, infatti, responsabile dell’ingrassamento, ma è la somma delle calorie che si introducono durante la giornata a far accumulare chili in eccesso. Se si introduce una quantità di calorie inferiori rispetto a quelle necessarie per attivare il metabolismo basale, il corpo andrà a ricercare nel grasso in eccesso la fonte di energia mancante.

E’ questo semplice meccanismo, quindi, che permette la perdita di peso. Ovviamente qualsiasi dieta deve essere consigliata da esperti del settore e, chiunque decida di intraprendere un percorso alimentare, deve assolutamente farsi seguire da un nutrizionista che saprà equilibrare i consigli alimentari sull’organismo. Assolutamente da evitare le diete del passaparola che, non solo possono risultare inefficaci, ma possono anche creare dei seri problemi di salute.

Esistono, però, degli alimenti che sappiamo certamente essere troppo calorici rispetto alla media. Nella classifica dei cibi più calorici, dopo l’olio, il lardo, il burro e le noci di macadamia, troviamo prodotti più lavorati come la maionese con i suoi 655 kcal ogni 100 g, la crema spalmabile alla nocciola, con 540 Kcal ogni 100 g da limitare nella propria dieta.

Cibi calorici sani e non: anche le bevande tra i 20 cibi più calorici in circolazione

Anche le bevande rientrano in questa particolare classifica; alla 20ª posizione di questa particolare classifica, infatti troviamo la Piña colada che apporta 174 kcal ogni 100 mL.

Piña colada tra gli alimenti più calorici
Piña colada (QNM.it)

Esistono, però, degli alimenti ipercalorici sani che, per questo non devono mai mancare nel nostro schema alimentare. Il già nominato olio d’oliva, ma anche le noci, il cioccolato fondente, il tuorlo d’uovo con 325 kcal per 100 g, il miele, con 304 kcal per 100 g e l’avocado con 238 kcal per 100 g. Questi alimenti, per la loro composizione nutrizionale ricca di sostanze benefiche come gli omega 3, le fibre, le vitamine e sali minerali, sono componenti fondamentali della nostra dieta.

Di contro, troviamo alimenti ipercalorici che andrebbero evitati. Tra questi troviamo i prodotti da forno dolci, come i biscotti e le brioche che hanno circa 500 Kcal ogni 100 g e le torte dolci e i gelati, con circa 350 kcal ogni 100 g, come anche le barrette o gli snack al cioccolato con circa 500 kcal ogni 100 g. E’ importante, dunque, assicurarsi che la propria alimentazione sia più sana possibile. Un modo per far sì di evitare alimenti sconsigliati è quello di leggere l’etichetta per poter valutare bene i valori nutrizionali nella loro completezza.