E’ questa l’alimentazione perfetta per lo sci: attenzione, però, ai miti da sfatare

Ecco svelata l’alimentazione perfetta per una settimana bianca da ricordare: con questi cibi, direte addio a dolori e affaticamento muscolare eccessivi.

Esiste un’alimentazione perfetta per ogni tipo di attività, ma mai come per lo sci è consigliato seguire uno schema per evitare di incappare in lesioni o dolori muscolari e soprattutto per trovare l’energia giusta per affrontare una giornata di sport. Attenzione, però, perché esistono molte false credenze da sfatare. In questo modo il vostro organismo ne beneficerà.

Dieta per lo sci (QNM.it) (1)
Dieta per lo sci (QNM.it)

Lo schema alimentare da seguire in settimana bianca

Lo schema è molto semplice ma efficace: predilige le componenti proteiche e di carboidrati, a fronte di un ridotto consumo di grassi. Fondamentale è certamente la colazione, il pasto principale che assicura l’energia per affrontare la giornata di sci.

Per apportare la giusta quantità di proteine e carboidrati è necessaria una tazza di latte o uno yogurt ai quali associare cinque o sei frollini non troppo elaborati o quattro fette biscottate (da preferire quelle integrali) con uno strato di marmellata o miele. In questo modo il corpo avrà una fonte di energia a combustione lenta che durerà per molto tempo.

A pranzo è assolutamente da sconsigliare il panino, che andrebbe sostituito con un piatto unico caldo facilmente reperibile nelle baite di montagna. Via libera, quindi, alla zuppa, la polenta con la carne (da evitare tagli troppo grassi) o la pasta al ragù.

Per quanto riguarda la cena, invece, è sufficiente integrare con una fonte proteica, quale carne, formaggi o uova, delle verdure e del pane. Esistono, però, dei falsi miti da sfatare riguardo soprattutto agli spezza-fame durante la giornata.

Attenzione ai falsi miti sull’alimentazione di montagna

Come spuntini sono da preferire, infatti, degli alimenti a rilascio di energia immediata come il classico quadretto di cioccolato o del miele con cereali, anche sottoforma di barrette. Ma cosa dire del tanto apprezzato bombardino? La bevanda alcolica calda, spesso associata a della panna, anche se in un primo momento aiuta a combattere il freddo, a lungo andare ne accentua il disagio poiché provoca una vasocostrizione che rende difficile il riscaldamento del corpo.

Bombardino sulle nevi (QNM.it)
Bombardino sulle nevi (QNM.it)

E’ sempre bene quindi mantenere un’alimentazione sana ed equilibrata, ma soprattutto mantenere un’idratazione del corpo attraverso l’acqua o delle bevande con sali minerali. I medici nutrizionisti, inoltre, consigliano di assumere degli integratori di vitamina D per far sì che i livelli rimangano equilibrati nel sangue e possano continuare a svolgere il regolare compito di difesa.

Il sistema immunitario, infatti, a causa del continuo sbalzo termico, viene sollecitato eccessivamente ed ha bisogno di aiuti esterni. Con questa alimentazione e con una minima preparazione fisica si può affrontare la Settimana bianca a cuore leggero mettendoci a riparo da brutte sorprese.