Superbike 2011: lite Biaggi-Melandri a Donington

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    Il GP di Donington Park della Superbike è stato sicuramente ricco di emozioni, di tutti i tipi. Più che la vittoria in Gara 1 di Melandri e di Checa in Gara 2 a salire alla ribalta è stata però la lite tra Biaggi e Melandri, con un faccia a faccia che ha fatto sfiorare una rissa vera e propria. Male poi il pilota romano in gara: soltanto settimo in Gara 1 e squalificato in Gara 2.

    Alla sua terza gara in Superbike Melandri ha così ottenuto il suo primo successo stagionale, strappato al termine di una rimonta sensazionale: partito con il nono tempo ha portato a termine una gara magnifica conclusa appunto con il suo trionfo davanti a Jakub Smrz, superato a due giri dalla fine.

    Buona anche la seconda gara dove il ravennate si è piazzato dietro a Carlos Checa. Per lo spagnolo, un altro successo dopo quello del GP australiano che gli vale la vetta della classifica piloti del Mondiale.

    Ma come detto, a salire alla ribalta è stata la lite tra Melandri e Biaggi appena dopo la Superpole 2: al termine della qualifica Melandri, lanciato per il giro veloce, si è ritrovato in traiettoria Biaggi, che lo ha costretto a rallentare, costringendo di fatto Melandri a saltare la Superpole 3.

    Ai box, il romagnolo ha applaudito ironicamente Max Biaggi che non l’ha presa bene. Il corsaro lo ha così minacciato:“Mi hai puntato due volte, lo avevi già fatto ad Assen nel 2005, sei scorretto. Prima o poi ti prendo a schiaffi”. E nel mentre ha tirato due buffetti a Melandri.

    Di certo non un bell’episodio…

    Entrambi sono tornati sull’accaduto in diverse interviste: “Quello che dispiace di più è che sono rimasto fuori per colpa di un altro pilota. Non è un malinteso: Biaggi ha dimostrato la sua professionalità oggi. Mi ha visto, si è messo in traiettoria, ha alzato la mano ancor prima che arrivassi. Tutto questo fatto da un campione del mondo non è un bel gesto. Lui mi ha visto benissimo perché si era appena girato indietro, stavo venendo su dal curvone da quinta, si è messo in mezzo nella variante subito dopo la salita proprio andando piano, ad un metro dal cordolo, proprio per non farmi passare interno e già con la mano alzata. Come ho detto questo fatto secondo me non è sportivo, si è dimostrata la sua personalità” ha dichiarato Melandri.

    Duro Biaggi: “Alla fine uno si incazza… Mi ha battuto le mani, si è comportato da bambino viziato. Pensa di essere ancora in MotoGP ma qui le cose funzionano in maniera diversa.” Il pilota romano è stato comunque multato di 3000 euro per il brutto gesto nel box.

    Certamente è stato un week end da dimenticare per Biaggi: oltre alla rissa, la gara ha portato solo un settimo tempo nella prima prova e una squalifica in gara2 per aver ignorato il “ride through” dopo la partenza anticipata.

    Anche su questo episodio si è espresso il campione del mondo: “È vero, ho avuto un’incertezza, ma la mia falsa partenza non mi ha in nessun modo avvantaggiato, anche perché al primo passaggio ero quindicesimo. Mi aspettavo la penalità ma non sono riuscito a vedere le segnalazioni. Ho parlato anche con altri piloti che mi hanno confermato come la visibilità sia abbastanza complicata per noi che sul traguardo: dopo il tornantino, mettiamo giù la testa per stare sotto il cupolino soprattutto nella concitazione dei primi giri. Naturalmente non ho fatto a meno di vedere gli steward con la bandiera nera che erano fuori dal muretto.”

    Biaggi è poi tornata sul brutto episodio della Superpole: “Non è stata una bella reazione e me ne rendo conto ma come attenuante posso dire di essere stato provocato. Quando poi si alzano le mani so bene che si passa dalla parte del torto e questo non voleva essere mia intenzione. È stato un week end partito male e finito peggio, speriamo che la prossima gara ad Assen vada meglio.”

    Di certo è quello che speriamo anche tutti noi: uno scontro leale e avvincente tra due campioni come Biaggi e Melandri sicuramente gioverebbe all’intero Circus della Superbike.

    -GP Donington Park, classifica Gara 1:

    01- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – 23 giri in 34’33.189

    02- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 2.455

    03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 5.839

    04- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 6.176

    05- Jonathan Rea – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 9.039

    06- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory – + 9.215

    07- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 9.960

    08- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 14.860

    09- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 14.877

    10- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 16.182

    11- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 25.820

    12- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 28.378

    13- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 31.869

    14- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 40.015

    15- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’00.128

    -GP Donington Park, classifica Gara 2:

    01- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 23 giri in 34’21.537

    02- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 3.397

    03- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 5.902

    04- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 13.842

    05- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 14.253

    06- Jonathan Rea – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 19.413

    07- Michel Fabrizio – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 20.278

    08- Jakub Smrz – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 21.160

    09- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 24.298

    10- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 24.907

    11- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 32.440

    12- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 32.679

    13- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 34.070

    14- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 36.418

    15- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 44.037

    16- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 52.412

    17- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory – + 56.634

    -Classifica mondiale piloti Superbike:

    CARLOS CHECA DUCATI pt.91

    MARCO MELANDRI YAMAHA pt.72

    LEON HASLAM BMW pt.53

    MAX BIAGGI APRILIA pt.49

    JAKUB SMRZ DUCATI pt.42

    JONATHAN REA HONDA pt.38

    LEON CAMIER APRILIA pt.37

    MICHEL FABRIZIO SUZUKI pt.27

    NORIYUKI HAGA APRILIA pt.26

    TOM SYKES KAWASAKI pt.19

    Foto da AP/Lapresse