Sebastian Loeb extraterrestre, 8 titoli mondiali di rally consecutivi

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    Sebastian Loeb ha superato Micheal Schumacher come numeri di mondiali vinti: il francese si è infatti portato a casa il suo ottavo titolo consecutivo. Dal 2004 i rally non hanno che un padrone: di nome fa come il campioncino tedesco della F1 Vettel, ma il cognome è formato di 4 lettere che hanno cambiato la storia di questo sport: Loeb.

    In totale le sue vittorie mondiali sono finora ben 66: 1 nel 2002, 3 nel 2003, 6 nel 2004, 10 nel 2005, 8 nel 2006, 8 nel 2007, 11 nel 2008, 7 nel 2009, 8 nel 2010 e 5 nel 2011.

    - La vita:

    Nato ad Haguenau nel 1974, piccolo comune francese dell’Alsazia, iniziò il suo amore con i motori in sella a una motocicletta, attratto dal fango e dai salti. Ma la strada non era quella giusta: nel 1995 esordì nei rally e due anni dopo nacque l’amicizia con Daniel Elena, il suo attuale navigatore. Nel 2000 le sue due prime partecipazioni al Mondiale: a Sanremo e in Corsica, ma solo nel 2002 iniziò ad essere presenza fissa sulle strade del campionato mondiale di rally. E in Germania arrivò anche la sua prima vittoria…

    - Gli 8 titoli di fila:

    - 2004: con la sua Xsara WRC del team Total arriva il primo titolo con 6 vittorie e 118 punti totali.

    - 2005: 10 vittorie ed un totale di 127 punti gli valgono il secondo mondiale.

    - 2006: 8 vittorie e 112 punti finali. E’ la tripletta di Loeb.

    - 2007: addio indolore alla Xsara. La nuova Citroen C4 WRC, infatti, sin da subito si rivela un’ottima monoposto. Alla fine con 8 vittorie finali e 116 punti, Loeb cala il poker di Mondiali.

    - 2008: 11 primi posti e 122 punti in totale. E’ la cinquina dei record per Loeb con la sua C4.

    - 2009: con “solo” 7 vittorie, Loeb nel 2009 è sceso sotto i 100 punti ma i 93 punti iridati gli valgono comunque l’ennesimo titolo.

    - 2010: 276 punti in totale e 8 vittorie completano il settimo mondiale vinto, eguagliando quindi kaiser Schumi. Si tratta dell’ultimo anno con la C4, sostituita con la nuova DS3 nel 2011.

    - 2011: 5 vittorie e 222 punti finali. Grazie al ritiro dell’avversario Mikko Hirvonen dell’11 novembre 2011, Sebastien Loeb è campione del mondo nonostante un incidente dell’ultima tappa: un’auto gli è arrivata infatti contromano mentre si stava recando al via. Botto inevitabile, tanta paura ma per fortuna nessuna conseguenza.

    - Un re francese nella terra dei finlandesi:

    I rally hanno quasi sempre parlato finlandese. Poche le eccezioni, nessuna ovviamente paragonabile a Loeb.Tommi Makinen, l’ultimo “grande campione” si era fermato a quattro titoli mondiali consecutivi (dal 1996 al 1999). Loeb lo ha doppiato, superando piloti da leggenda come Juha Kankkunen, Marcus Gronholm, Richard Burns, Colin McRae, Carlos Sainz e Mikko Hirvonen. Non si può certo dire che non ci fosse concorrenza…

    - I record di Loeb:

    Facciamo un breve elenco di tutti i record dell’”Extraterrestre”, soprannome con cui il francese è stato rinominato:

    - 67 vittorie mondiali assolute: è di gran lunga il pilota più vittorioso della storia ( Marcus Grönholm, secondo, si è fermato a 30)

    - record di vittorie in una stagione (11 nel 2008) ed il record di vittorie consecutive stagionali (6 nel 2005);

    - record di vittorie nel Rally di Montecarlo (5 volte);

    - record di vittorie nel medesimo Rally, avendo vinto 8 volte il Rally di Germania;

    - al Tour de Corse del 2005 riesce ad aggiudicarsi tutte le 12 prove speciali in programma

    - conquista del titolo 2006 correndo solamente 12 gare delle 16 in programma (a causa di un infortunio);

    - primo pilota non scandinavo ad imporsi nel Rally di Svezia, nel Rally di Norvegia e ad aver vinto per più di una volta il Rally di Finlandia;

    - nel 2008, conquista della vittoria nel Rally di Finlandia, quinto pilota non finlandese a centrare l’impresa dopo Mikael Ericsson (1989), Carlos Sainz (1990), Didier Auriol (1992) e Markko Martin (2003);

    E ovviamente, il più importante: è l’unico pilota della storia ad aver vinto otto titoli mondiali, oltretutto consecutivi (2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011). Da leggenda!

    Foto da AP/LaPresse