SBK Spagna 2011: dominio italiano con Melandri e Biaggi

da , il

    SBK Spagna 2011: dominio italiano con Melandri e Biaggi

    La Superbike ha fatto tappa per la settima prova del Mondiale in Spagna e sul circuito di Aragon si è visto finalmente un dominio italiano: Melandri in gara 1 e Biaggi in gara 2 hanno spezzato la supremazia delle precedenti gara di Carlos Checa.

    La pista di Aragon, tecnica e velocissima, con un circuito lungo 5.344 metri, non lascia spazio ad errori: qui è il pilota a far la differenza e non è un caso che i distacchi siano stati consistenti tra i vari piloti. E questa gara, proprio sul circuito di casa per Checa, potrebbe aver aperto a sogni di rimonta per i due italiani.

    - Gara 1:

    Gara subito con Meladri e Biaggi in lotta con Checa che nonostante la mescola dura della sua gomma stava comunque tenendo la scia dei due: una caduta al settimo giro ha però messo KO lo spagnolo e di fatto riaperto il campionato del mondo. Alla fine la vittoria è andata a Melandri con Biaggi subito dietro. Dietro di loro Eugene Laverty (Yamaha) davanti a Sykes (Kawasaki), Haga (Aprilia del Team Pata) e Lascorz (Kawasaki).

    - Gara 2:

    Gara 2 ha visto Carlos Checa presentarsi al via con una spalla dolorante dopo la caduta di Gara 1: gara difficile sin dalla partenza con i due italiani ancora una volta in fuga. Ma lo spagnolo si è dimostrato essere in un’annata positiva riuscendo in una bella rimonta che lo ha portato in terza posizione.

    Al sedicesimo giro errore di Marco Melandri: è il preludio alla vittoria di Biaggi che infatti arriva con un buon margine di vantaggio sul ravennate. Buono il terzo posto di Checa nonostante la spalla dolorante: ma il Mondiale è riaperto.

    Da segnalare nei primi giri della gara, la caduta dell’australiano della BMW Troy Corser che ha riportato la rottura del braccio sinistro: salterà la prossima gara in programma a Brno.

    Soddisfatto ovviamente a fine gara Marco Melandri: “Biaggi era davvero forte e veloce, non è stato facile passarlo nelle due gare. Ci sono riuscito nella prima sfruttando un suo errore, mi sono così ritrovato in testa con una buona fiducia in sella alla mia moto ed è arrivata la vittoria. In Gara 2 con le temperature più elevate le condizioni erano davvero critiche per le gomme, sul finale ho rischiato di perdere l’anteriore e per fortuna sono rimasto in sella anche se ormai avevo perso il contatto con Biaggi. E’ stato comunque un buon week-end, non posso che esser soddisfatto per questi risultati dopo la delusione di Misano Adriatico“.

    Ovviamente soddisfatto Max Biaggi: “Sono gare tiratissime, nelle quali basta un’incertezza per compromettere tutto. Ma direi che questa è stata una vittoria di autorità, in testa dal primo all’ultimo metro. Ora voglio fare belle gare e continuare a vincere ma abbiamo bisogno di rendere competitivo tutto il pacchetto moto-gomme”. Il romano ha ora sicuramente più chance di rimonta su Checa.

    - CHI SALE:

    - Marco Melandri: bene in qualifica, benissimo in gara 1, bene in gara 2: peccato per quell’errore che ci ha tolto un finale da brividi tra i due italiani. Senz’altro in ripresa!

    - Max Biaggi: due gare grintose ed intelligenti nella gestione delle gomme che gli consentono di riaprire il discorso Mondiale.

    - Kawasaki: a Misano Skyes aveva conquistato la superpole. Qui, nonostante la caduta in gara 2, si conferma in crescita. Ottimi i progressi della casa giapponese.

    - CHI SCENDE:

    - Carlos Checa: davanti al suo pubblico non si conferma essere quello visto fino ad adesso. La caduta in gara 1 è un errore che rianima Biaggi e Melandri.

    - Jakob Smrz: ancora due cadute, così come a Misano. Serve aggiungere altro?

    - Bmw: Haslam e Corser restano sempre lontani dal podio. Sicuramente un 2011 senza lodi.

    - ORDINE D’ARRIVO GARA 1:

    1 Melandri M. (ITA) Yamaha YZF R1 40’01.968 (160,189 kph)

    2 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1.572

    3 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 2.432

    4 Laverty E. (IRL) Yamaha YZF R1 10.799

    5 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 10.847

    6 Haga N. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 11.931

    7 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-10R 12.591

    8 Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 16.954

    9 Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 24.205

    10 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 24.694

    11 Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 24.731

    12 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX-10R 30.407

    13 Berger M. (FRA) Ducati 1098R 34.107

    14 Rolfo R. (ITA) Kawasaki ZX-10R 37.233

    15 Aitchison M. (AUS) Kawasaki ZX-10R 43.004

    16 Xaus R. (ESP) Honda CBR1000RR

    - ORDINE D’ARRIVO GARA 2:

    1 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 40’04.407 (160,026 kph)

    2 Melandri M. (ITA) Yamaha YZF R1 4.809

    3 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 6.944

    4 Fabrizio M. (ITA) Suzuki GSX-R1000 9.001

    5 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-10R 11.562

    6 Laverty E. (IRL) Yamaha YZF R1 14.288

    7 Haga N. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 15.138

    8 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 17.660

    9 Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 24.184

    10 Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 24.676

    11 Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 29.300

    12 Aitchison M. (AUS) Kawasaki ZX-10R 33.163

    13 Rolfo R. (ITA) Kawasaki ZX-10R 38.080

    14 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX-10R 49.042

    15 Lanzi L. (ITA) BMW S1000 RR 53.156

    - CLASSIFICA PILOTI:

    1° Checa 261 punti;

    2° Biaggi 218;

    3° Melandri 195;

    4° Laverty 146;

    5° Camier 125 ;

    6° Haslam 120;

    7° Fabrizio 108;

    8° Rea 94;

    9° Haga 89;

    10° Badovini 86.

    - CLASSIFICA COSTRUTTORI:

    1- Ducati: 273 punti

    2- Aprilia 257

    3- Yamaha 235

    4- BMW 153

    5- Suzuki 112

    6- Honda – Kawasaki 111

    Foto da AP/LaPresse