NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Rossi-Ducati: ad Assen moto totalmente nuova, la GP 11.1

Rossi-Ducati: ad Assen moto totalmente nuova, la GP 11.1
    Rossi-Ducati: ad Assen moto totalmente nuova, la GP 11.1

    A Valentino Rossi la Ducati sviluppata da anni da Stoner proprio non piaceva e così dopo numerose piccole modifiche, ecco la decisione al limite: nel GP di Assen in Olanda, Rossi correrà su una moto completamente nuova e che in sostanza sarà quella del 2012, la GP 12, ma con il motore 800 della moto di quest’anno, la GP 11, da cui il nome GP 11.1

    “La scelta di usare subito la nuova Ducati GP12 è una questione di feeling, di sensazioni positive. La GP12 è la mia moto. La GP11 è fatta da altri ed è arrivata a limite dello sviluppo. Il dubbio è vedere come va con l’800cc e non ci aspettiamo di battere subito la Honda” ha dichiarato Rossi a commento della notizia.

    E’ apparso comunque un Rossi molto più carico e determinato, diverso da quello dell’ultimo periodo che con quinti e sesti posti si riteneva soddisfatto. Cambio anche di risultati e prestazioni in vista?


    - Le insinuazioni sui test del Mugello:

    “La nuova ciclistica con il motore da 800cc non l’abbiamo mai provata. Diciamo che però con la GP12 mi sono trovato bene fin dal primo test, anche se ovviamente non abbiamo tanti riferimenti con gli altri, quindi bisognerà vedere il nostro livello di competitività rispetto alla Honda e alla Yamaha”. Rossi ha voluto ribadire il fatto che nei test del Mugello di metà giugno 2011 ha provato per numerosi giri solo la Ducati 1000 della prossima stagione: in molti comunque insinuano che sia stata provata già la 800, in barba ai regolamenti della MotoGP. Gli ingegneri Ducati hanno tuttavia evidenziato come non ci siano particolari differenze velocistiche tra le 800 e le 1000, secondo i quali quindi la nuova cilindrata non dovrebbe dare un significativo vantaggio prestazionale.


    - Le parole del direttore tecnico Filippo Preziosi:

    “Abbiamo deciso di realizzare la GP11.1, cioè un motore 800cc inserito nella ciclistica della GP12, per avere la possibilità di accelerare lo sviluppo della moto per il prossimo anno e, contemporaneamente, fornire ai nostri piloti una base di partenza dal potenziale più elevato per il campionato in corso. Considerando che Valentino non ha ancora mai guidato la GP11.1, questa scelta potrebbe richiedere al team qualche gara per sfruttarne appieno il potenziale ma l’abbiamo portata avanti perché la riteniamo un passo importante nel nostro processo di sviluppo. Il cambio di nuova generazione d’altro canto rappresenta una soluzione che pensiamo sia un miglioramento già dall’immediato. Il Reparto Corse Ducati continuerà nello studio delle prossime evoluzioni sia per questo sia per il prossimo anno. Contemporaneamente abbiamo sviluppato un ulteriore “step” di telaio della GP 11 per Nicky Hayden in attesa di fornirgli la versione GP11.1 a Laguna Seca”.

    Torniamo a Rossi e al suo pensiero in riferimento a questa nuova moto:


    - I motivi del cambiamento in corsa:

    “E’ stata una sorpresa anche per me avere la nuova moto già qui ad Assen. Però visto che abbiamo faticato di più del previsto ad inizio stagione e i risultati non sono stati certo buoni, spingevo molto per avere qualcosa di nuovo per il Mugello. Soprattutto al posteriore. Quindi, visto che avevamo in casa la GP12, Filippo Preziosi mi ha chiesto dopo i test ‘perché non usarla per l’800?’ e io sono stato subito d’accordissimo!”


    - Ultima spiaggia?

    “Non la vedo come l’ultima spiaggia, ma solo come un modo per accorciare i tempi di sviluppo e iniziare a lavorare sulla moto nuova già da quest’anno. Nei test abbiamo visto che riesco a migliorarmi durante il giorno e girare più veloce, inoltre piace anche ad Hayden. Il dubbio vero è su come andrà con il motore da 800cc. Rispetto alla Honda ci può mancare ancora qualcosa, ma abbiamo di fatto tagliato 5-6 mesi di lavoro”.


    - Il nuovo “super-cambio”:

    “Ho iniziato a chiedere alla Ducati un nuovo cambio prima di sapere cosa avevano in HRC, perché ero lento anche rispetto alla Yamaha M1. In Ducati quindi hanno realizzato un cambio più veloce e l’ho provato al Mugello con la 1000. Mi è piaciuto perché è nettamente più veloce rispetto a quello della GP11. Dovrebbe darci un vantaggino già da domani. E’ veloce, quindi scompone meno la moto che resta più stabile”.


    - Gli obiettivi:

    “Prima di tutto vogliamo tornare ad andare almeno come prima del GP di Silverstone. Quindi arrivare nei primi 5. Poi cercare di fare esperienza qui ad Assen, facendo una bella gara, per presentarci al meglio al GP del Mugello. Che per noi non è un obiettivo, ma di sicuro la gara più importante dell’anno”.

    Il GP di Assen sarà la prova, il Mugello la sfida decisiva stagionale: riusciranno Rossi e la Ducati a dare una zampata vincente a questa stagione?

    Foto da AP/LaPresse

    809

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Ducati MotoGPMotoGPSportValentino Rossi
    PIÙ POPOLARI