Olimpiadi Londra 2012: bandiera sbagliata, la Corea nel Nord si rifiuta di giocare

da , il

    Olimpiadi Londra 2012: bandiera sbagliata, la Corea nel Nord si rifiuta di giocare

    Una gaffe di proporzioni olimpiche. A 24 ore dalla cerimonia che aprirà ufficialmente la trentesima edizione dei Giochi Olimpici londinesi, il calcio è già sceso in campo e con esso è andata in scena la prima figuraccia confezionata dai frettolosi organizzatori. Ci troviamo a Glasgow dove sul manto erboso dell‘Hampden Park era in programma il match tra le nazionali femminili di Colombia e Corea del Nord. A pochi minuti dalla discesa in campo delle 22 giocatrici però, sul display elettonico dell’impianto sportivo, ai nomi delle giocatrici nord coreane è stata associata la bandiera sbagliata.

    La Corea del Nord non ha gradito

    Non una bandiera qualsiasi, sarebbe stato considerato dalle malcapitate un errore meno grave, ma quella della “odiata” Corea del Sud ed ecco come il caso diplomatico era pronto a scoppiare. Le atlete della Repubblica Democratica Popolare di Corea non credevano ai loro occhi e per tutta risposta si sono rifiutate di scendere in campo e prendere parte al consueto allenamento di riscaldamento in vista del fischio d’inizio. Attimi di tensione, confusione, proteste, nemmeno le scuse immediate dei distratti addetti dello stadio sembrava dissuadere le giocatrici e si è temuto che il match potesse saltare a piè pari. Così non è stato, la situazione è rientrata nei ranghi e la polemica è stata accantonata. La gara si è svolta regolarmente anche se posticipata di quasi un’ora rispetto al tabellino di marcia. Per la cronaca, la Corea del Sud, forse avvelenata dal fattaccio pre partita, si è sbarazzata delle colombiane con il risultato di 2-0 e doppietta di Kim Song Hui al 39′ all’85′ e guida la classifica del Girone G insieme agli Stati Uniti d’America, girone che vede a zero punti Francia e Colombia appunto.

    Le scuse dei responsabili

    “L’errore con la bandiera è stato un grosso problema. Eravamo arrabbiati perchè le nostre giocatrici sono state presentate come se fossero sudcoreane, è qualcosa che ci colpisce molto come sicuramente sapete. La nostra squadra non ha giocato finchè il problema non è stato risolto. C’è stata una correzione e abbiamo deciso di giocare. La vittoria non può cancellare il problema, è qualcosa di diverso. Speriamo che non si ripeta”- ha dichiarato il ct della Corea del Nord, Sin Ui-gun M. Sin. Pronta la replica e le scuse del comitato organizzatore responsabile delle informazioni sui maxischermi: “La bandiera della Corea del sud è stata mostrata sul maxischermo al posto della bandiera della Corea del Nord. E’ chiaramente un errore, rivolgeremo le nostre scuse alla squadra e al Comitato Olimpico Nazionale nordcoreano e saranno adottate misure perchè non accada di nuovo” – si legge in un comunicato.