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Moto GP Francia: dominio Stoner, primo podio per Rossi e bufera Simoncelli

Moto GP Francia: dominio Stoner, primo podio per Rossi e bufera Simoncelli
da in MotoGP, Sport, Valentino Rossi
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    Moto GP Francia: dominio Stoner, primo podio per Rossi e bufera Simoncelli

    Il GP di Le Mans ha regalato molte emozioni ai fan della Moto GP: come previsto la vittoria é andata al velocissimo Casey Stoner e dietro di lui due sorprese perché, dopo le qualifiche, il podio di Dovizioso e Rossi non può che stupire. La caduta di Pedrosa dopo un contatto con Simoncelli (poi penalizzato con un ride through) e un Lorenzo non al 100% hanno certamente “aiutato” i due italiani.

    Le emozioni sono iniziata già nel warm up: protagonista Stoner che ha tirato un pugno sulla spalla di Randy De Puniet reo di un brusco cambio di traiettoria. La direzione gara ha commissionato 5000 euro di multa all’australiano: il pilota Honda, seppur veloce, dimostra spesso limiti a livello caratteriale. Un gesto sicuramente non bello e pericoloso. Nel paddock comunque i due piloti si sono chiariti.
    stoner

    Brutta anche la caduta di Lorenzo nel warm up, con una ferita alla mano destra che ne ha poi condizionato la gara: ha fatto sicuramente scena la M1 che a causa di una fuoriuscita di olio, ha preso anche fuoco.

    In gara poi dietro a Stoner solo Pedrosa ha cercato di tenere il passo dell’australiano salvo poi rallentare e subire il ritorno di Simoncelli che con un sorpasso al limite lo ha superato provacondone però anche la caduta con rottura della clavicola per lo spagnolo: incredibile la sfortuna di Pedrosa che ogni volta che tocca terra si rompe qualcosa. Dopo le critiche per il suo modo di guidare, di certo, non un bel modo per allontanare le critiche da parte di Sic: che futuro adesso che sarà sempre sotto la lente d’ingrandimento per il capellone della Honda?
    moto2

    La lotta per il podio é stata cosi tra Dovizioso, Rossi e Lorenzo con i due italiani protagonisti di una buona gara e che si sono conquistati così il primo podio stagionale. Rispetto alle prove c’è stato un salto di qualità per la Ducati: ma un Rossi che non riesce a insidiare Dovizioso fa sicuramente senso.

    Passiamo al post gara. Onore ai primi e quindi a Stoner: “E’ stato un weekend fantastico e, dall’inizio alla fine tutto è stato incredibile. Sono davvero impaziente per la prossima corsa. Quando ho fatto il sorpasso a Pedrosa pensavo di poter accumulare un po’ di vantaggio, ma Dani era lì incollato. Ogni volta che ho aumentato il ritmo, anche lui lo ha fatto. Siamo arrivati ​​poi ad un punto in cui ero in grado di eseguire quei tempi sul giro costantemente e lui non era più in grado di farlo e non sono sicuro se fosse stato qualche problema dovuto al suo ultimo infortunio, ma sono stato in grado di ottenere un vantaggio discreto e siamo riusciti a vincere”. .

    Felice Dovizioso per il bel secondo posto: “Io non me lo aspettavo a metà della gara perché i primi tre piloti sono stati più veloci di noi. Abbiamo ancora bisogno di lavorare di più perché questo risultato, per quanto buono, è abbastanza falsato, ma questo è il campionato ed è importante ottenere punti e migliorare di continuo. Penso che a Barcellona ci potrà essere una prestazione migliore”. Poi un accenno alla sfida con Rossi: “Non è così facile combattere con Vale, perché in staccata è estremamente forte e non avrebbe dovuto arrivarmi vicino nelle ultime due curve. Sapevo che lì Valentino era sempre stato più veloce di me, così ho cercato di ottenere un gap e ho tenuto sul traguardo. E’ sempre bello finire la gara con una battaglia, e di vincerla”.

    Primo podio stagionale con la sua Ducati per Valentino Rossi: “Non é come una vittoria, quella ha un gusto speciale, diverso. Ma questo podio é importante, per me e la Ducati. Mi sono divertito moltissimo oggi, sono soddisfatto del terzo posto anche l’amico Dovizioso mi ha battuto ancora una volta nel finale, altrimenti arrivavo secondo. Comunque oggi guidavo forte, andavo forte, sono andato bene e la Ducati è tornata competitiva».

    Poi, sempre Rossi, sulla Ducati “Perdevo nelle curve veloci e per questo motivo, su una pista poco adatta alla nostra moto, partire noni e fare il primo podio mi rende comunque molto contento. Grande risultato, un piacere che condivido con tutti i ragazzi della squadra” e sul contatto Simoncelli-Pedrosa: “Temo che Simoncelli oggi abbia esagerato, non ha lasciato spazio a Pedrosa dopo il sorpasso e il contatto era inevitabile. Non era certo una manovra da fare oggi, soprattutto dopo tutte le polemiche che riguardavano i sorpassi pericolosi.

    Mi dispiace naturalmente per Pedrosa che si è fratturato la clavicola”.

    Ma Simoncelli si é difeso dagli attacchi: “La cosa non mi piace. Per me questa penalità è stata inflitta perché negli ultimi giorni e dopo l’ultima gara, tutti parlavano moltissimo dei miei sorpassi. Mi hanno penalizzato, ma se la stessa cosa fosse successa con qualche altro pilota o senza di me, per me nessuno sarebbe stato colpevolizzato come invece sono stato io. Ho cercato di superare Pedrosa e di fare la curva. Ho provato anche a dargli un pò di spazio per farla anche lui, ma credo che abbia fatto un piccolo errore ed é arrivato un po’ fuori dalla traiettoria”, ha detto Simoncelli.


    Chi sale:

    - Stoner: dominio assoluto per l’australiano. Una scheggia irraggiungibile per chiunque. Unica macchia é il pugno sul rettilieno a Randy De Puniet durante il warm up. Promosso… ma con riserva!

    - Dovizioso: Stoner, Pedrosa e Simoncelli andavano più forte. La costanza e la guida pulita del Dovi però lo hanno ripagato di un bel secondo posto condito tra l’altro con la seconda stoccata in 2 settimane a Rossi.

    - Rossi: primo podio stagionale e quindi un motivo per strappare un sorriso al pesarese. Ma il divario con la Honda é grande: sarà colmabile in qualche modo?

    Chi scende:

    - Simoncelli: quest’anno é sui livelli di Stoner e Lorenzo per quanto riguarda velocità in pista. Un talento però molto ingenuo: cadute e polemiche infatti lo accompagnano a ogni GP. Serve il salto di maturità per consacrarlo definitivamente.

    - De Puniet: in pugno di Stoner deve aver messo KO il morale suo e della sua Ducati satellite: gara da dimenticare.

    - Lorenzo: infilato prima da Dovizioso e poi da Rossi. Nel finale un errore di traiettoria lo elimina dalla lotta per il podio. Non il solito Lorenzo…

    Ordine d’arrivo:

    1. Casey Stoner (Aus) Honda in 44′03″955 alla media di 159,551 Km/h
    2. Andrea Dovizioso (Ita) Honda a 14″214
    3. Valentino Rossi (Ita) Ducati a 14″564
    4. Jorge Lorenzo (Esp) Yamaha a 21″075
    5. Marco Simoncelli (Ita) Honda a 31″245
    6. Ben Spies (Usa) Yamaha a 31″609
    7. Nicky Hayden (Usa) Ducati a 35″566
    8. Hiroshi Aoyama (Jpn) Honda a 51″502
    9. Hector Barbera (Esp) Ducati a 1′03″731
    10. Karel Abraham (Cze) Ducati a 1′03″885

    Classifica piloti:

    1. Jorge Lorenzo (Esp) 78 punti
    2. Casey Stoner (Aus) 66
    3. Dani Pedrosa (Esp) 61
    4. Andrea Dovizioso (Ita) 50
    5. Valentino Rossi (Ita) 47
    6. Nicky Hayden (Usa) 39
    7. Hiroshi Aoyama (Jpn) 36
    8. Marco Simoncelli (Ita) 22
    9. Hector Barbera (Esp) 21
    10. Cal Crutchlow (Gbr) 21

    Classifica costruttori:
    Honda 95; Yamaha 78; Ducati 52; Suzuki 13.

    Foto da AP/LaPresse

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