Moto GP Barcellona 2011: dominio Stoner, quinto Rossi

Moto GP Barcellona 2011: dominio Stoner, quinto Rossi
da in MotoGP, Sport, Valentino Rossi
    Moto GP Barcellona 2011: dominio Stoner, quinto Rossi

    Dominio nelle sessioni di prove libere, secondo posto in qualifica ma poi altro assolo in gara per Casey Stoner e la sua Honda HRC: l’australiano nel circuito di Montmelò ha preceduto Lorenzo e l’altra Yamaha M1 di Spies. Poi i tre italiani: Dovizioso, Rossi e Simoncelli.

    Brutta la partenza di Simoncelli che dopo la bella pole position del sabato aveva fatto sperare in qualcosa di più di un anonimo sesto posto: in gara però il Sic non è riuscito a tenere lo stesso ritmo che aveva tenuto nel corso delle qualifiche. Con uno Stoner imprendibile, le due Yamaha si sono dovute accontentare dei due gradini più bassi del podio. Dovizioso e Rossi hanno portato a casa un discreto quarto e quinto posto ma non hanno mai impensierito i primi tre. Da notare l’assenza di Dani Pedrosa: dopo la rottura della clavicola qualcuno aveva sperato in un recupero lampo per la sua gara di casa: ma non c’è stato niente da fare. Circola la voce che dopo l’incidente di Le Mans Pedrosa abbia avuto un altro incidente durante una gara di Motard. Sarà vero?

    Ecco le interviste post-gara. Partiamo ovviamente dal vincitore, Casey Stoner: “Questo weekend è stato buono, la moto è andata bene dopo che abbiamo cambiato l’assetto che nelle qualifiche sembrava rallentarci. In partenza siamo andati bene, superando Simoncelli, ma sono stato infilato da Lorenzo. Volevo arrivare in testa, così ho provato a passare un paio di volte Jorge, ma lui era abbastanza ostico frenata al primo giro, così al secondo passaggio siamo riusciti a ottenere una migliore uscita dall’ultima curva sul rettilineo principale, e ho passato Jorge abbastanza facilmente alla staccata. Da lì abbiamo avuto un buon passo, sono contento”.

    “Quando ha iniziato a piovere è stato tutto più difficile, ho visto le bandiere bianche e ho rallentato. Mi sono fatto prendere dal nervosismo, non sapevo dove avessi potuto spingere perché le gocce cadevano in modo irregolare ed essere il primo pilota non mi faceva avere punti di riferimento. Ho perso qualcosa, ma alla fine la pioggia è cessata e alla fine ce l’ho fatta ad arrivare al traguardo. Sono convinto che con questo passo possiamo vincere il Mondiale” ha chiuso Stoner.

    Secondo posto invece per il campione del mondo Jorge Lorenzo: “La chiave della gara è stata al via. Ho fatto una buona partenza, ma sapevo che Casey potesse passarmi in pochi giri e quando l’ha fatto ho provato a stare con lui per più giri possibile, ma invano. Ho guidato molto bene, ma la moto credo sia un passo indietro e non tenevamo il passo della Honda. Poi nel bel mezzo della gara ha cominciato a piovere, soprattutto nelle curve lente. So che è stato davvero difficile non perdere la concentrazione o fare un errore in questi punti. Alla fine sono contento così. Questa gara è stata molto importante per me per finire a punti e tenere la testa del campionato quindi penso che abbiamo realizzato il nostro obiettivo. Però la Yamaha ha tantissimi problemi di trazione, dobbiamo ancora lavorare tanto per risolverli anche se penso che per la fine della stagione la moto sarà molto migliore”.

    Finalmente autore di una buona prestazione l’altro pilota Yamaha, Ben Spies: “Dopo un inizio difficile di stagione dove siamo stati un po’ sfortunati, la situazione è poi migliorata. Ho spinto al massimo e sono felice di essere sul podio. Ho tanta fiducia e ora c’è solo da tornare a lavorare in vista delle prossime gare. Un grande grazie va al team che ha lavorato molto per realizzare un grande pacchetto in questo fine settimana da portare a Silverstone!”

    Sotto al gradino del podio, un tris d’italiani.
    Partiamo da Andrea Dovizioso: “Non potevo spingere, specialmente con il pieno ho fattto molta fatica e la partenza mi ha penalizzato come tempi rispetto ai migliori. Sicuramente sono andato meglio che in Francia e mi spiace per il team perché la Yamaha di Ben Spies era alla portata. Ma loro hanno usato gomme morbide, noi invece per vari motivi non possiamo usarle efficacemente. Comunque la Honda è una ottima moto, i miglioramenti la stanno aumentando di prestazioni tuttavia non è così tanto superiore alle altre e ci sarà da lottare duramente nel Mondiale”..

    Quinto posto per Valentino Rossi, lontano dal poter competere con la vittoria ma soddisfatto per aver dimezzato i distacchi dai primi rispetto alle precedenti gare: “Purtroppo abbiamo fatto una modifica ieri che dovevamo provare nel warm up, dove pioveva e dove era andata bene, ma in gara non ha funzionato. Con il setting giusto potevamo giocarci anche il podio e poi fortunatamente si torna subito in pista domenica prossima. Ci manca qualcosa per poter lottare per la vittoria, per adesso dobbiamo accontentarci e poi il campionato è lungo. Davanti la moto è migliorata, stiamo però ancora lavorando sulla trazione per cercare di scaricare a terra i cavalli. La cosa positiva è il distacco dal primo che è diminuito”.
    ROSSI

    Sesto posto per Marco Simoncelli. Di certo dopo la pole position ci si aspettava qualcosa di più da lui.

    “Ho fatto un buono spunto, ma subito ho avuto problemi di frizione e non ho potuto arrivare in velocità alla prima curva: quando ero 7° poi sono iniziati problemi al posteriore e se si aggiunge un mio errore all’ultima curva che era bagnata mentre stavo inseguendo Rossi, si capisce che non sia stata una buona gara. Certo sono partito male per quel problema, ma non ho poi potuto recuperare perché mancavo di trazione”.

    Tra l’altro Simoncelli è stato il bersaglio di fischi dei tifosi di Pedrosa. Il Sic però non è parso disturbato: “I fischi non li sentivo e comunque ne ero ormai abituato. Mi sono innervosito perché non avevo grip, non avevo il passo che avevo nelle prove libere e in queste condizioni è importante essere arrivato al traguardo. Ci sono molte gare, sicuramente altrove faremo meglio. Peccato comunque, perché avevamo azzeccato la scelta delle gomme. Invece l’assetto ha rovinato tutto”.

    Infine 3 curiosità: la prima riguardante Colin Edwards che avrebbe voluto correre la gara a 48 ore esatte dalla frattura alla clavicola destra avvenuta nel corso della seconda sessione di prove libere: Edwards manteneva il recond di pilota a non aver mai saltato una gara fin dal suo esordio nel Motomondiale nel 2003 e ha fatto di tutto per partecipare alla corsa. Ma la direzione di gara lo ha fermato…

    In Moto2, Julian Simon è caduto in staccata colpito dalla moto del turco Kenan Sofuoglu ed è stato anche parzialmente travolto dalla moto del pilota avversario: rottura di tibia e perone. Auguri di pronta guarigione per Simon.

    Per concludere “in bellezza” non è certamente passata inosservata la visita al paddock di Paris Hilton. Durante la gara la biondissima vip ha raccontato le sue emozioni via Twitter: “La MotoGP è incredibile! Sto guardando la gara del mio team ed è divertentissimo! Il mio pilota Maverick è in testa a 17 giri dalla fine! Incredibile!”.
    Maverick alla fine è giunto secondo ma l’abbraccio a fine gara con la bionda ereditiera l’avrà certamente consolato…
    paris


    - CHI SALE:


    -Casey Stoner:
    il binomio Honda-Stoner sembra un pò quello della F1 con Red Bull e Vettel. Di certo quando parte bene all’australiano non lo si ferma più.


    - Jorge Lorenzo:
    conserva la vetta della classifica iridata. Ed è questa l’aspetto positivo di giornata: sicuramente comunque è sempre più un calcolatore in ottica Mondiale.


    -Ben Spies:
    finalmente un segnale di vita. Il primo podio gli porterà più fiducia nei propri mezzi?


    - CHI SCENDE:


    - Valentino Rossi:
    Marco Melandri, Sete Gibernau e Hayden hanno fallito con la Ducati. Il Dottore sicuramente è di un altro livello e sta comunque ottenendo dei discreti piazzamenti. Ma non vederlo mai lottare per la vittoria è senz’altro inusuale.


    - Marco Simoncelli:
    dalla pole position al sesto posto. Quando combina danni regala spettacolo. Quando finisce senza “litigare” con nessuno finisce lontano dai primi. Urge una via di mezzo…


    - Nicky Hayden:
    anonimo e battuto anche da Crutchlow. Il confronto con Rossi è improponibile. Se per il Dottore è un voto negativo perchè ci si aspetta di più da lui, qui è di rassegnazione.


    Ordine di arrivo:

    1 STONER C. Australia Honda 43′19”779
    2 LORENZO J. Spagna Yamaha +2”403
    3 SPIES B. Stati Uniti Yamaha +4”291
    4 DOVIZIOSO A. Italia Honda +5”255
    5 ROSSI V. Italia Ducati +7”371
    6 SIMONCELLI M. Italia Honda +11”831
    7 CRUTCHLOW C. Gran Bretagna Yamaha +26”483
    8 HAYDEN N. Stati Uniti Ducati +33”243
    9 CAPIROSSI L. Italia Ducati +43”092
    10 ABRAHAM K. Rep. Ceca Ducati +43”113
    11 BARBERA H. Spagna Ducati +44”224
    12 BAUTISTA A. Spagna Suzuki +45”239
    13 ELIAS T. Spagna Honda +58”268


    - CLASSIFICA:

    1° Lorenzo 98 punti;
    2° Stoner 91;
    3° Dovizioso 63;
    4° Pedrosa 61 ;
    5° Rossi 58;
    6° Hayden 47;
    7° Spies 36;
    8° Aoyama 36;
    9° Simoncelli 32;
    10° Crutchlow 30.

    Foto da AP/LaPresse

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