Morto Pietro Mennea: il suo record del mondo dei 200 durò 17 anni [FOTO] [VIDEO]

Morto Pietro Mennea: il suo record del mondo dei 200 durò 17 anni [FOTO] [VIDEO]
da in Atletica, Sport
Ultimo aggiornamento:

    E’ morto Pietro Mennea, mitico velocista azzurro, recordman mondiale dei 200 per ben 17 anni e oro alle Olimpiadi di Mosca 1980. Era nato a Barletta il 28 giugno 1952 e da tempo lottava contro un male incurabile. La sua leggenda iniziò il 13 settembre 1979, quando alle Universiadi di Città del Messico stabilì il nuovo primato mondiale dei 200 in 19 e 72, limite che fu abbattuto solo 17 anni dopo da Michael Johnson, durata che ne fa uno dei record più longevi dell’Atletica Leggera. Il mondo dello sport italiano si è subito stretto per tributare l’ultimo saluto a Mennea e già nel pomeriggio sarà allestita la camera ardente nella sede del Coni.

    Le reazioni
    Il presidente della Fidal, Alfio Giomi, ha dichiarato alla stampa: “E’ una situazione troppo dolorosa, si fa fatica a fare commenti, perché non solo era un grande uomo di sport, ma anche un grande amico. Proprio qualche settimana fa ci eravamo ripromessi di vederci presto, al telefono. E non ci siamo riusciti. Adesso ci stiamo già muovendo per allestire la camera ardente che si aprirà questo pomeriggio al Coni. Per la Fidal è un giorno tristissimo“. Struggenti le parole di Sara Simeoni, altra grande protagonista di quella stagione d’oro dell’atletica azzura: “Se n’è andato un pezzo della mia vita. È un momento di tristezza incredibile, per me che ho vissuto anni bellissimi insieme a Pietro, allenandoci fianco a fianco, sopportando gli allenamenti insieme. Ci facevamo coraggio. Erano anni in cui non avevi la possibilità di avere riferimenti o qualcuno che ti potesse dare consigli. L’atletica in quegli anni era un fai da te, ci siamo costruiti con il nostro carattere e il nostro modo di fare ed abbiamo fatto risultati importanti. Pietro è stato grandissimo. Non so che dire, potevo attendermi di tutto, ma non questa notizia

    La carriera

    Nato a Barletta si mise in luce già dalle categorie giovanili. La sua prima Olimpiadi è quella tragica di Monaco 1972 da cui torna a casa con un bronzo. Quattro anni dopo a Montreal il quarto posto fu una cocente delusione, ma il meglio doveva ancora venire. Nel 1979 stabilì il record del mondo che gli diede fama imperitura, poco prima del apice della carriera, quell’oro alle Olimpiadi di Mosca 1980, quelle del boicottaggio.

    Il finale di carriera fu tormentato tra ritiri e ripensamenti fino al definitivo addio alla pista nel 1988 dopo la sua quinta Olimpiade.

    Il record mondiale di Città del Messico

    L’oro di Mosca 1980

    457

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AtleticaSport Ultimo aggiornamento: Venerdì 17/07/2015 12:42
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI