Jeremy Lin, la nuova stella della Nba venuta da Harvard (video)

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    Jeremy Lin meglio di Michael Jordan, Kobe Bryant, LeBron James Magic Johnson e Larry Bird: può un 23enne playmaker dopo 5 partite essere meglio di questi mostri sacri del basket? Almeno per quanto il record di punti segnati alle prime partite da titolare si!

    Lin ha risollevato la traballante panchina di Mike D’Antoni e dei suoi New York Knicks ed è salito alla ribalta mediatica con un impatto dirompente, anche dal punto di vista del marketing (La sua maglia numero 17 è la più venduta dell’Nba”)

    - La vita:

    Di origini taiwanesi ma californiano doc, Lin è laureato ad Harvard. Il padre, Gie Ming Lin, nato a Taiwan e che attualmente lavora come ingegnere, era innamorato della pallacanestro ed ha trasmesso la sua passione ai tre figli. Jeremy svettava su Joshua (fratello maggiore) e Joseph (minore) e a livello di high school diventa il miglior giocatore liceale della California. Dopo non essere stato preso a Stanford, California decide che l’unica via per migliorarsi è la Ivy League e sceglie Harvard. Poco dopo le prime chiamate Nba: il primo contratto firmato è con Golden State.

    - La settimana dei record:

    Dopo i primi tempi in panchina con New York, arriva per Lin l’occasione di mettersi in mostra: alcune assenze in prima squadra lo lanciano e dal4 all’11 febbraio l’uomo che nessuno si filava realizza un filotto da record:

    - 36 minuti, 25 punti, 5 rimbalzi e 7 assists nella vittoria contro i New Jersey Nets per 99-92

    - 45 minuti, 28 punti e 8 assists contro gli Utah Jazz sconfitti 99-88

    - 36 minuti, 23 punti, 4 rimbalzi e 10 assists nella cavalcata contro Washington conclusasi 107-93

    - 39 minuti, 38 punti, 4 rimbalzi e 7 assists da leader assoluto nel 92-85 rifilato ai Lakers

    - 39 minuti, 20 punti, 6 rimbalzi e 8 assists più il tiro libero della vittoria nel 100-98 ai danni di Minnesota

    Si tratta di 26.8 punti, 4.2 rimbalzi e 8 assist di media oltre a un record di squadra immacolato di 5-0 che ha riportato immediatamente i Knicks in corsa per i playoff e il record assoluto NBA di punti per quanto riguarda le prime quattro partenze da titolare in carriera.

    - L’impatto su Internet:

    400mila fan sulla pagina ufficiale di Facebook, oltre 800mila visitatori sul blog, più di 200mila contatti su Twitter: in una settimana si tratta di un fenomeno mediatico senza precedenti. Sicuramente Lin si porta dietro grandi masse di persone asiatiche e questo fa già gongolare New York e la Nba in generale che dopo il ritiro di Yao Ming cercava un altro esponente asiatico: la presenza di asiatici-americani al Garden è cresciuta circa del 4% e la Nba ha venduto ancor prima di stamparle, 30mila canotte marchiate Lin. Cifre paragonabili solo al primo rientro di Micheal Jordan nel 1995. .

    - Il rap taiwanese:

    Il Madison, il mitico regno dello sport dei Knicks, ha intonato a Lin il coro ‘MVP’, il rapper Jin gli ha dedicato una canzone e anche alcune star hanno iniziato a parlare di questo ragazzo. La “Linsanity” è ormai uno status vero e proprio negli Usa.

    - Cosa dicono di lui:

    “Mi rimangio tutto quello che ho detto. Pensavo che non potesse tenere 25 punti e 10 assists di media. Ma a questo punto credo viaggerà almeno a 35 e 11”Steve Novak.

    “L’esaltazione che ha causato all’interno del Madison Square Garden, beh, non la vedevo da un bel po’ di tempo” - Magic Johnson.

    “Deve cambiare il taglio di capelli. Non mi piace. Sei a New York, la capitale del fashion. Cambia il taglio di capelli. Mettiti un paio di occhiali da sole, un paio di pantaloni di pelle. Sei una stella adesso”Metta World Peace.

    “Se ami lo sport, devi amare quello che Jeremy Lin sta facendo: sfruttare una chance e esplodere”Steve Nash.

    ”Non ho mai visto niente del genere, e’ qualcosa che capita una volta nella vita. E’ difficile credere che per tanto tempo non sia stato considerato. C’erano tante domande, tanti punti interrogativi. Puo’ segnare da fuori? Puo’ segnare in un momento chiave? Stavolta ha segnato 2 triple che hanno spezzato la partita in due”Mike D’Antoni.

    ”Penso sia una grande storia, un esempio per tutti i ragazzi”Kobe Bryant

    Adesso arriverà il periodo più difficile con marcature più strette e pressioni costanti: riuscirà Lin a confermarsi su questi livelli? Sicuramente, comunque vada, questo ragazzo ha stabilito dei record, sia sportivi che mediatici, incredibili.