GP Turchia: Vettel vincitore non può bere lo champagne

GP Turchia: Vettel vincitore non può bere lo champagne
da in Formula 1, Sebastian Vettel, Sport
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    GP Turchia: Vettel vincitore non può bere lo champagne

    Tre vittorie e un secondo posto per Sebastian Vettel nelle prime quattro gare della nuova stagione di Formula 1: c’é altro da aggiungere? La supremazia della Red Bull ed in particolare il binomio Red Bull-Vettel appaiono al momento imbarazzanti. Segnali di ripresa della Ferrari con un buon terzo posto per Fernando Alonso.

    Dietro a Vettel si é piazzato il suo compagno di squadra Mark Webber, seguito dal ferrarista Fernando Alonso, l’unico pilota a rimanere vicino alle Red Bull durante tutto il corso della gara.

    Deludente invece la gara delle due Mclaren: Lewis Hamilton e Jenson Button, rispettivamente in quarta e sesta posizione, hanno accusato pesanti distacchi e non sono mai stati in grado di impensierire i tre di testa. Un brutto passo indietro rispetto al GP della Cina

    .

    La gara é stata comunque piacevole con sorpassi e emozioni, anche ai box. La notevole usura delle gomme Pirelli ha determinato più di 80 pit stop: come sempre le strategie dei meccanici sono state determinanti ma in gara si sono viste comunque cose positive.

    Partiamo con le interviste post gara. Gli onori della cronaca ovviamente sono andati per primi a Vettel: “Abbiamo avuto una gara abbastanza regolare. Sono partito bene e sono riuscito nel primo stint a rimediare un divario significativo. Mi è mancato il venerdì quando ho avuto un incidente. Mi hanno aiutato anche i meccanici di Webber. C’è stato un lavoro extra per tutti ma penso di averli ringraziati bene con la vittoria di oggi. Oggi non sapevamo quanto sarebbero durati gli pneumatici con esattezza perché avevamo delle idee ma sapevamo che solo in gara si sarebbe visto come stanno realmente le cose. Potevo anche finire con un pit stop in meno ma abbiamo deciso di fare il quarto pit per precauzione. Avevo il giusto vantaggio e non aveva senso rischiare. Ora siamo consapevoli della nostra forza e dobbiamo solo continuare così”.

    Contento per la prestazione e per la battaglia vinta con Alonso, ecco Webber: “Devo dire che la partenza non è stata facile anche perché ero nel lato sfavorevole della griglia. Sono rimato un po’ indietro e Sebastian e ha aperto un po’ di divario. A quel punto sono stato sorpreso di trovarmi a lottare con Fernando. Tra di noi è stata una bella lotta. Alla fine avevo un treno di gomme più fresco, mi sono avvicinato ed ho superato Alonso”.

    Ovviamente entusiasta il managere della Red Bull Horner: “E’ stato un ottimo risultato che compensa quello che abbiamo vissuto qui l’anno scorso. Gli altri ci stanno inseguendo e crescono gara dopo gara ma anche stavolta abbiamo dimostrato di non stare fermi”.

    Passiamo al capitolo Ferrari. Segnali di risveglio dunque per la Rossa dopo il deludente Gp della Cina. Il primo a parlare è Stefano Domenicali:“Credo che oggi Fernando Alonso abbia fatto una bellissima gara. Loro avevano un set di gomme nuove in più ma ci hanno superato con quelle dure. Questo risultato è un’iniezione di fiducia. Siamo nella strada giusta e andiamo a Barcellona curiosi di scoprire ulteriori progressi”.

    Soddisfatto anche Alonso: “Abbiamo avuto un buon weekend. La macchina è andata meglio rispetto all’inizio.

    Ho perso la seconda posizione ma siamo contenti di essere finiti sul podio. Nella parte centrale della gara avevo un vantaggio di degrado sulla Red Bull di Mark Webber mentre nel finale era lui ad avere il vantaggio e mi ha superato. Di questi tempi è sempre difficile combattere con la Red Bull. Noi siamo stati vicini e questo è già un buon punto di partenza”.

    Alonso si é dimostrato essere ancora una volta l’uomo in più in casa Ferrari. Stesso discorso che non vale per Felipe Massa, anche con un pò di sfortuna questa volta.

    E’ infatti il volto della delusione a fine gara il brasiliano:“Ho fatto una buona partenza ma poi è successo di tutto. Soprattutto ho perso un po’ di tempo nei pit stop. Nel primo sono stato risorpassato da Hamilton che avevo messo dietro poco prima. Nell’ultimo, invece, c’è stato un problema che mi ha rallentato. Ho anche commesso un errore di guida che mi ha portato largo ed ho perso altro tempo”.

    Secondo i bookmakers Vettel é sempre più il favorito per la vittoria finale e ha gia’ il secondo titolo in tasca e il bis iridato quotato a 1,40. Hamilton é dato a 5 volte la scommessa, Alonso a 11: cìè qualcuno che ha il coraggio di scommettere contro il tedesco “con le ali”?

    Infine, la curiosità sul podio: Vettel non ha potuto festeggiare la sua vittoria bevendo lo champagne perché secondo la legge Turca bisogna avere l’età minima di 24 anni per bere alcolici, mentre il campione del mondo tedesco ne ha appena 23. Non solo. Siccome in Turchia è stata vietata la pubblcità alle bevande alcoliche diversi sponsor sono stati tolti dalle vetture e dalle tute dei piloti.

    -Chi sale:

    - Red Bull: pole position e doppietta in gara. Veloci in pista, precisi ai box. Perfetti in pratica…

    -Fernando Alonso: la strada per il titolo é sempre difficile ma Alonso ha dimostrato ancora una volta di poter lottare con i migliori. Speriamo in miglioramenti di tutta la monoposto…

    -Rosberg: finchè le gomme hanno tenuto era secondo dopo aver sorpassato Webber alla partenza. Poi il walzer dei pit-stop gli fa perdere qualche posizione. Ma é sempre più l’uomo-Mercedes.

    -Chi scende:

    -Felipe Massa: é stato certamente sfortunato. Ma in Turchia il brasialiano ha vinto tre GP consecutivi dal 2006 al 2008. Ci si aspettava comunque qualcosa in più…

    -Mclaren: qualifiche difficili, gara idem. Dopo la vittoria in Cina ci si aspettava un altro tipo di gara dai due piloti McLaren…

    -Michael Schumacher: non é più quello di un tempo. E lo dimostra Gp dopo Gp…


    Ordine di arrivo:

    1. Vettel Red Bull-Renault 1h30:17.558
    2. Webber Red Bull-Renault + 8.807
    3. Alonso Ferrari + 10.075
    4. Hamilton McLaren-Mercedes + 40.232
    5. Rosberg Mercedes + 47.539
    6. Button McLaren-Mercedes + 59.431
    7. Heidfeld Renault + 1:00.857
    8. Petrov Renault + 1:08.168
    9. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1:09.300
    10. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1:18.000
    11. Massa Ferrari + 1:19.800
    12. Schumacher Mercedes + 1:25.400
    13. Sutil Force India-Mercedes + 1 giro
    14. Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
    15. Barrichello Williams-Cosworth + 1 giro
    16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
    17. Maldonado Williams-Cosworth + 1 giro
    18. Trulli Lotus-Renault + 1 giro
    19. Kovalainen Lotus-Renault + 2 giri
    20. D’Ambrosio Virgin-Cosworth + 2 giri
    21. Karthikeyan HRT-Cosworth + 3 giri
    22. Liuzzi HRT-Cosworth + 5 giri

    -Classifica del campionato piloti:

    1. Vettel: 93 punti
    2. Hamilton: 59 punti
    3. Webber: 55 punti
    4. Button: 46 punti
    5. Alonso: 41 punti
    6. Massa: 24 punti
    7. Petrov e Heidfeld: 21 punti
    8. Rosberg: 20 punti
    9. Kobayashi: 8 punti
    10. Schumacher e Buemi: punti 6
    11. Sutil e Di Resta: 2 punti

    Classifica del campionato costruttori:

    1. Red Bull-Renault: 148 punti
    2. McLaren-Mercedes: 105 punti
    3. Ferrari: 65 punti
    4. Lotus Renault: 42 punti
    5. Mercedes: 26 punti
    6. Sauber-Ferrari: 8 punti
    7. Toro Rosso-Ferrari: 6 punti
    8. Force India-Mercedes: 4 punti

    Foto da AP/LaPresse

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Formula 1Sebastian VettelSport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 16:34
     
     
     
     
     
     
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