GP Spagna 2011: duello Vettel-Hamilton, Ferrari doppiata

GP Spagna 2011: duello Vettel-Hamilton, Ferrari doppiata
    GP Spagna 2011: duello Vettel-Hamilton, Ferrari doppiata

    Anche a Barcellona la Formula 1 ha visto andare in scena l’ormai consueto dominio Red Bull-Vettel: quarto successo stagionale ma con un Lewis Hamilton staccato questa volta di appena 6 decimi. Male le Ferrari: Fernando Alonso, in testa per i primi 18 giri dopo una partenza da campione, é finito addirittura doppiato.

    Dietro a Vettel, dunque, bella prestazione della McLaren che si conferma essere l’unica rivale del team elvetico. Podio per Hamilton e Button seguiti da Webber e Alonso. A punti anche Schumacher, Rosberg ( da notare come per una volta l’ex kaiser sia riuscito a tenersi dietro il giovane compagno di squadra), Heidfeld ( partiva ultimo dopo le qualifiche), Perez e Kobayashi.

    Ma quello che desta più scalpore é il doppiaggio del povero Alonso. Dopo aver corso in vetta i primi 20 giri nessuno si immaginava un calo così evidente della Ferrari: lo spagnolo ha fatto sognare i tifosi ferraristi e dopo la partenza ha tenuto a bada le Red Bull e le McLaren. Poi però il crollo per l’incapacità della Ferrari di sfruttare le gomme dure e i suoi giri si sono alzati di 2-3 secondi. Ancora male Massa: si é dovuto ritirare per problemi al cambio quando comunque era decimo dopo un’altra gara fallimentare.

    alonso

    Le parole ai protagonisti. Partiamo dal cannibale, Sebastian Vettel:
    “E’ stata una gara molto difficile. Una battaglia serrata con Lewis, per fortuna ho fatto buoni tempi nell’ultimo settore negli ultimi giri. Ho avuto un problema al KERS, in gara ha funzionato a tratti e nell’ultima fase della gara il team mi ha detto che non avrei potuto usarlo. La Ferrari era lì all’inizio e la McLaren ci ha messo in difficoltà. Questa gara ha dimostrato quanto i valori in campo possono cambiare tra qualifica e gara. Comunque abbiamo vinto e proprio perchè c’è stata una lotta serrata e ne siamo usciti vincitori sono ancora piu’ felice”.

    Secondo e soddisfatto di tale piazzamento, Lewis Hamilton:
    “Non possiamo essere delusi oggi. Il team ha fatto un ottimo lavoro durante tutto il weekend, abbiamo lotato. Dopo una buon partenza siamo stati in grado di stare con le Red Bull, abbiamo avuto un ottimo passo ma era davvero difficile passare Vettel alla fine. Il nostro passo è migliorato rispetto all’ultima gara, è positivo. Sono molto contento del lavoro fatto da me e Jenson, sono contento di aver messo pressione alla Red Bull”.

    Disastroso in partenza ma autore comunque alla fine di una buona gara é stato Button, terzo alla fine:
    “La partenza è stata disastrosa, tre o quattro piloti mi hanno superato alla prima e alla terza curva. Un primo giro frustrante ma una volta trovato il passo la vettura è stata competitiva» ha spiegato Button. Tutto sommato una gara divertente a parte il primo giro, è stato bello salire sul podio. Il team ha lavorato bene e la strategia ha pagato, sono soddisfatto del risultato, peccato solo per la partenza”.

    Fuori dal podio l’altro pilota Red Bull, Webber:
    “Più che una gara è stata una partita a scacchi con le strategie e in pista non c’è stata molta gara. La mia partenza non è stata male ma Fernando è stato incredibile: ha copiato la mia strategia ed è rientrato ogni volta che lo facevo io! Oggi è andata così ma questa gara ha dimostrato quanto sono labili i margini in alcune occasioni” ha concluso l’australiano.

    Soddisfatto Christian Horner, team principal della Red Bull: “Siamo stati tutti sorpresi dalla partenza di Fernando che ha cambiato le dinamiche della gara. Non aveva un buon passo davanti e ha frenato il resto del gruppo alle sue spalle. Siamo riusciti a superarlo con Sebastian ma non subito con Mark perchè la Ferrari ha notato quello che facevamo. E’ stata una combinazione di lavoro di squadra e strategia. Sebastian ha dovuto passare Jenson e Massa, è stato un rischio ma è andata bene. Sfortunatamente per Mark ha passato gran parte della gara dietro Alonso».

    Capitolo Ferrari:

    Alonso
    é stato protagonista della prima parte della gara ma alla fine non é andato il quinto posto.
    “Il momento più bello della gara è stato ovviamente la partenza. Abbiamo lavorato tanto su questo fronte e i risultati si sono visti. E’ stato fantastico vedere la felicità del pubblico in tribuna! Ho cercato di fare il massimo, tenendomi dietro i migliori per una ventina di giri ma poi non c’è stato più nulla da fare» ha commentato il ferrarista. E’ stato molto stressante vedermeli sempre dietro negli specchietti e abbiamo cercato per quanto possibile di coprire o anticipare le loro mosse. Così ci siamo ritrovati a fare più di metà gara con le dure, il che ci ha penalizzato fortemente e ha reso il distacco più ampio di quello che penso sia realmente. Ci manca carico aerodinamico: qui non avevamo un’ala adatta a questo tracciato”.

    Poi il pensiero va al prossimo GP: “Ora andiamo subito a Monaco per quella che è una gara unica nel calendario iridato.

    Lì tutto può succedere. Certo, sapendo che il carico aerodinamico richiesto su quel tracciato é il più elevato in assoluto ci sarebbe da preoccuparsi ma anche l’anno scorso era così e invece fummo competitivi. Non penso certo di rinunciare al campionato soltanto dopo cinque gare: il ritardo in classifica è grandissimo ma tutto può ancora succedere, ne sono convinto” ha concluso Alonso.

    Deluso ovviamente Felipe Massa:
    “Verso la fine della gara non riuscivo ad inserire le marce e mi sono dovuto fermare lungo la pista: é stata la degna fine di un brutto weekend. Per fortuna c’è subito un appuntamento, quello di Monaco, che è un po’ la mia seconda gara di casa, visto che abito nel Principato. Per fortuna, lì non avremo le gomme dure che abbiamo avuto oggi perché proprio non siamo riusciti ad usarle”

    Sulle gomme Massa ha poi aggiunto: “Quando siamo passati dalle option alle prime abbiamo infatti cominciato a soffrire in maniera sempre più grande: non c’era aderenza e facevo fatica a tenere la macchina in pista. Grazie alla strategia eravamo riusciti a superare le Mercedes e la Renault di Petrov ma tutto è stato reso successivamente vano. Non abbiamo sufficiente carico aerodinamico per far funzionare bene le gomme dure, come avevamo già visto in altre gare ma questo aspetto qui si è evidenziato ancora di più”

    Critico anche Stefano Domenicali: “Fa male finire un Gran Premio doppiati. Lo fa ancora di più dopo aver visto un pilota come Fernando Alonso esibirsi in una partenza strepitosa e poi lottare come un leone per tenersi dietro per quasi venti giri dei colleghi con delle vetture nettamente più veloci. Su una pista che esalta la prestazione di monoposto con tanto carico aerodinamico le nostre pecche in questo ambito sono emerse in maniera lampante, soprattutto con le nuove gomme dure portate qui dalla Pirelli”.

    Di certo il gap della Ferrari é evidente: sicuramente ci sarà un miglioramento come la scorsa stagione. Ma iniziare sempre così male non farà vincere anche quest’anno probabilmente niente. Urgono comunque novità aerodinamiche.

    -CHI SALE:

    - Vettel: anche quando c’è un minimo di pressione da parte degli avversari… vince. Insuperabile!

    - Hamilton: ottima gara e ottimo risultato che testimonia i progressi della McLaren.

    - Alonso: nonostante macchina e gomme avverse, ha lottato. Da premiare comunque la sua gara.

    -CHI SCENDE:

    - Massa: ok.. la Ferrari non é una Red Bull ma Alonso ha dimostrato di poterci stare almeno qualche giro con i primi. Il brasiliano invece non riesce neanche a lottare con i piloti delle retrovie con errori in serie che ne condizionano la gara. Finisce ritirato per un problema al cambio.

    -Ferrari: bene la partenza di Alonso e la gara con le gomme morbide. Disastro con le gomme dure. E Massa finisce ritirato. Pollice verso.

    -Virgin e HRT: perennemente dietro, in ogni GP. Già molto se finiscono una gara: disastro!

    -Ordine di arrivo:

    1. Vettel Red Bull-Renault 1h39:03.301
    2. Hamilton McLaren-Mercedes + 0.630
    3. Button McLaren-Mercedes + 35.697
    4. Webber Red Bull-Renault + 47.966
    5. Alonso Ferrari + 1 lap
    6. Schumacher Mercedes + 1 lap
    7. Rosberg Mercedes + 1 lap
    8. Heidfeld Renault + 1 lap
    9. Perez Sauber-Ferrari + 1 lap
    10. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 lap
    11. Petrov Renault + 1 lap
    12. Di Resta Force India-Mercedes + 1 lap
    13. Sutil Force India-Mercedes + 1 lap
    14. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
    15. Maldonado Williams-Cosworth + 1 lap
    16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 2 laps
    17. Barrichello Williams-Cosworth + 2 laps
    18. Trulli Lotus-Renault + 2 laps
    19. Glock Virgin-Cosworth + 3 laps
    20. D’Ambrosio Virgin-Cosworth + 3 laps
    21. Karthikeyan HRT-Cosworth + 4 laps

    -Classifica piloti:

    - S. Vettel 118 punti
    - L. Hamilton 77
    - M. Webber 67
    - J. Button 61
    - F. Alonso 51
    - N. Rosberg 26
    - N. Heidfeld 25
    - F. Massa 24
    - V. Petrov 21
    - M. Schumacher 14.

    -Classifica costruttori:

    - Red Bull 185 punti
    - McLaren 138
    - Ferrari 75
    - Renault 46
    - Mercedes 40
    - Sauber 11
    - Toro Rosso 6
    - Force India 4.

    Foto da AP/LaPresse

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